Dottor Borsellino, scusi la dimenticanza... Riceviamo e pubblichiamo... Ci scusi caro Dottor Borsellino. Distratti da selfie, sagre della salsiccia, feste rionali e sbornie post elettorali, ci siamo dimenticati di ricordare e commemorare la ricorrenza della strage mafiosa di via D’Amelio dove ha perso la vita Lei e i coraggiosi ragazzi della Sua scorta. A Monreale, quando si è giovani ed euforici, capita di dimenticare ciò che invece andrebbe ricordato e fatto ricordare alle nuove generazioni.
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Il Questore di Imperia dott. Andrea Lo Iacono partecipa a Bordighera alla commemorazione della strage di via D'Amelio Nella serata del giorno 19 luglio 2024 si è svolto a Bordighera (IM), presso le case confiscate alla ‘ndrangheta site in Strada Cornice dei due Golfi, un importante evento di commemorazione per le vittime della mafia, in occasione del 32esimo anniversario della strage di…
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/07/2024 18:46:00 Una serata emozionante a Marsala, al Santuario di Santo Padre delle Perriere, per ricordare Paolo Borsellino nel giorno dell'anniversario della strage di via d'Amelio. Ad emozionare la lettura di brani tratti dal libro “Paolo Borsellino essendo Stato” di Ruggero Cappuccio, con la partecipazione dei magistrati: Franco Roberti, Luigi D’Alessio, Maria Teresa Belmonte, Lucia Casale, Rocco Alfano, Maria Chiara Minerva, Marianna Zampoli.
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“Con estremo rammarico ci troviamo a registrare che nel trentaduesimo anniversario dalla strage di via D’Amelio, che vide morire il giudice Paolo Borsellino e gli agenti della sua scorta, l’amministrazione comunale di Catanzaro non ha inteso organizzare alcun momento di ricordo istituzionale. In tutta Italia si sono susseguite manifestazioni in ricordo di una delle pagine più tristi della storia della nostra nazione ma a Catanzaro chi governa la città probabilmente non è riuscito a…
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L’intervento dello scrittore e giornalista sul palco di via d’Amelio durante l’evento “Noi sappiamo chi siete” “Voglio ricollegarmi intanto a una frase detta proprio nella parte conclusiva dal dottor Di Matteo nel suo intervento. Di Matteo ha detto: ‘Falcone e Borsellino non sognavano questo Paese, questo non è il Paese che sognavano Falcone e Borsellino'. Io vorrei aggiungere: Falcone e Borsellino 32 anni fa furono uccisi perché questo era il Paese che bisognava…
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Bordighera. La gioia della musica che pervade ogni centimetro della proprietà; il dolore nel ricordo di una strage, quella di via D'Amelio, a Palermo, in cui 32 anni fa vennero uccisi il giudice antimafia Paolo Borsellino e cinque agenti della sua scorta. E' un mix di emozioni l'evento, dedicato alla memoria delle vittime innocenti delle mafie, realizzato da Libera Imperia in strada Cornice dei due golfi n.
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In occasione del 32° anniversario della strage di via D’Amelio, l’associazione Agende rosse di Ferrara ’Emanuela Setti Carraro’, ha organizzato ieri sotto il volto del cavallo, in Corso Martiri, un momento di riflessione e raccoglimento per commemorare l’eccidio in cui persero la vita per mano della mafia il giudice Paolo Borsellino e i cinque agenti della sua scorta: Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina
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Tra gli interventi anche quello di Arianna Meloni CATANIA – La eco delle celebrazioni per l’anniversario della strage di via D’Amelio, è ancora ridondante. Un momento che i vertici di Fratelli d’Italia hanno voluto anticipare nel pomeriggio di giovedì nel corso della manifestazione “Parlate di mafia”. Diversi gli interventi che si sono avvicendati dal pulpito del palco: tra questi, anche quello della responsabile nazionale del tesseramento di FdI, nonché sorella della Premier, Arianna Meloni.
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Il Ministero per lo sport e la gioventù e il “Centro Rita e Paolo Borsellino” mi hanno invitato a Palermo il 18 e 19 luglio per ricordare la strage di via D’Amelio e prendere parte al convegno “Legalità è libertà”. Ho accettato volentieri perché come scriveva Rita Borsellino: «Chiunque tenti di spaccare il fronte antimafia fa un piacere alla mafia».Ma che cosa andiamo a ricordare il 19 luglio di ogni anno? Forse sarebbe il caso, in questa ridda di giornate che compongono il nostro calendario di cittadini perbene, in…
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Di Elena Coatti È il 19 luglio 1992, ore 16:58. Via d’Amelio, a Capaci. Una Fiat 126 esplode e uccide Paolo Borsellino e i cinque agenti della sua scorta. Emanuela Loi, Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. Uccisi da chi? Dalla mafia, certo. Lo sapeva, Paolo, chi lo avrebbe ucciso, ma sapeva anche che la mafia lo avrebbe ucciso quando altri lo avrebbero consentito.
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Alle 16:58 di 32 anni fa l'attentato che costò la vita al giudice Borsellino Minuto di silenzio in via d’Amelio a Palermo alle 16:58, l’ora in cui 32 anni fa, il 19 luglio 1992, avvenne l’attentato mafioso in cui persero la vita il giudice Paolo Borsellino e gli uomini e le donne della sua scorta. Dal palco fra gli applausi sono stati scanditi i nomi dei morti delle stragi mafiose di Capaci e di via d’Amelio, poi il silenzio.
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Alessandra Dolci (Dda Milano): "Bisogna far conoscere cosa è successo alle nuove generazioni" In occasione del 32esimo anniversario della strage di via D’Amelio a Palermo, in cui persero la vita il giudice Paolo Borsellino e le donne e gli uomini della sua scorta, una cerimonia è stata organizzata a Milano nel giardino Falcone e Borsellino di via Benedetto Marcello. “Siamo qui per ricordare, per fare memoria.
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La manifestazione del 19 luglio PALERMO- È partita da piazza Vittorio Veneto, a Palermo, la fiaccolata in memoria delle vittime della strage di via D’Amelio, dove, infine, è arrivata. Erano presenti, tra gli altri, Arianna Meloni, responsabile della segreteria politica di Fratelli d’Italia, il ministro Andrea Abodi, il sottosegretario Andrea Delmastro, il senatore Raoul Russo, i deputati Giovanni Donzelli e Carolina Varchi, l’assessore regionale Alessandro Aricò, il sindaco Roberto Lagalla
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Luglio VIDEO | Un momento di condivisione alla presenza delle autorità locali dove si è discusso principalmente della centralità del percorso di riabilitazione e rieducazione dei detenuti Una data importante e un momento di commemorazione che va oltre le parole. È stato ricordato così al carcere di Reggio Calabria uno degli uomini, Paolo Borsellino che ha segnato per sempre la storia della lotta alla mafia.
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Trentadue anni dopo la strage di via D'Amelio, anche Palazzo Pirelli ricorda l'attentato mafioso in cui fu ucciso il magistrato Paolo Borsellino. Sulla facciata dell'edificio alcune luci degli uffici sono rimaste accese facendo comparire una scritta che ricorda la data della strage. Era il19 luglio 1992. Nell'attentato di Cosa Nostra, oltre a Borsellino, morirono cinque agenti della sua scorta: Emanuela Loi…
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"La memoria è ben più del ricordo. Memoria significa fare attualizzazione del ricordo di un evento tragico come quello di Borsellino, per certi versi ancora oscuro in alcune sue parti. Ma questo non manca non solo di motivare ancora di più la società civile, ma soprattutto serve alle giovani generazioni per aiutarle a crescere sapendo che le conquiste che si sono fatte possono essere perse in poco tempo".
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Regione Lombardia nel giorno della strage di via D’Amelio, ricorda attraverso i suoi palazzi le sei vittime di quel tragico attentato e tutte le vittime della mafia. Questa sera sulla facciata di Palazzo Pirelli, in occasione del 32esimo anniversario della strage di via D’Amelio a Palermo, nella quale persero la vita il giudice Paolo Borsellino e gli agenti della scorta Emanuela Loi, Agostino Catalano, Walter Cosina, Vincenzo Li Muli…
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“Non possiamo essere indifferenti.” È questo il potente messaggio che ha risuonato forte e chiaro durante la commemorazione del XXXII anniversario della strage di via D’Amelio, svoltasi oggi presso il Giardino “Giovanni Falcone e Paolo Borsellino” di Crotone. Il giardino, dedicato ai giudici Paolo Borsellino e Giovanni Falcone e agli agenti della loro scorta, ha accolto una cerimonia che ha unito la comunità in un intenso ricordo e rinnovato…
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È partita da piazza Vittorio Veneto ((la Statua), a Palermo, la fiaccolata in memoria delle vittime della strage di via D’Amelio. Slogan: «Paolo vive». Sono presenti Arianna Meloni, responsabile della segreteria politica di Fratelli d’Italia e sorella della premier, la presidente della commissione Antimafia Chiara Colosimo, il ministro dello Sport Andrea Abodi, il sottosegretario di Stato alla Giustizia Andrea Delmastro delle Vedove e i parlamentari…
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"Da Bolzano a Lampedusa, tutta Italia si ritrova a Palermo per rinnovare l'impegno nella lotta alla mafia. Questo significa che c'è un risveglio delle coscienze". Così Carolina Varchi, deputata di FdI, commentando la fiaccolata in ricordo di Paolo Borsellino a Palermo in occasione dell'anniversario della strage di via D'Amelio.
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Anche Milano ricorda la strage di via D'Amelio a Palermo dove, 32 anni fa, il giudice Paolo Borsellino e gli agenti della sua scorta sono stati assassinati in uno degli attentati di stampo terroristico mafioso più noti e tragici della storia. La cerimonia di commemorazione si è tenuta presso i Giardini Falcone e Borsellino, in via Benedetto Marcello. Alle 16.58, non a caso, si è tenuto un minuto di raccoglimento al suono della sirena dei vigili del fuoco.
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Nell’anniversario della Strage di Via d’Amelio, Fratelli d’Italia di Reggio Calabria ha deposto un omaggio floreale in ricordo del giudice Paolo Borsellino e della sua scorta, presso la targa apposta a Piazza Castello. Ersilia Cedro, segretario cittadino di Fratelli d’Italia, ha affermato: “Borsellino è un’eroe della Patria, ha lottato con coraggio contro la mafia puntando solo sulla legalità. Questa iniziativa intende mantenere vivo il ricordo di tutti coloro che…
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“È possibile non vedere un elefante in una stanza? In Italia sì, in un palazzo del potere, lo Stato si rifiuta di vederlo. L’elefante equivale alle prove che le stragi avvennero con l’intervento di apparati statali. Questo elefante non si vuole vedere e non si guardano tutti quegli elementi che ci raccontano una storia contraria, che sono i processi. Ci sono decine di collaboratori che ci raccontano…
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Commemorazione Borsellino, Dolci (Dda): "Siamo pochi, attenzione è andata scemando" Alessandra Dolci, coordinatrice della Direzione distrettuale antimafia, ha ribadito oggi l'importanza di ricordare le stragi, esprimendo preoccupazione per la scarsa partecipazione dei giovani alle commemorazioni. "Siamo qui per ricordare, per fare memoria. Siamo in pochi, vedo diversamente giovani, vorrei che la gioventù fosse maggiormente coinvolta perché le cose che si…
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