"C'erano altre persone al porto di Sfax, lì hanno violentato di nuovo le donne. Al confine ci hanno scambiati con i libici. Ci hanno scambiate per alcune taniche di carburante”. Vendute in lotti, come animali. Stuprate ripetutamente per estorcere denaro alle famiglie o per renderle schiave rassegnate, da piazzare con tanto di cataloghi preparati per gli acquirenti. Per l’Europa, la Tunisia è Paese sicuro, ma negli ultimi due anni migliaia di donne…
Leggi
Gabbie, recinti metallici, hangar militari usati come luoghi di tortura, deportazioni su camion normalmente destinati al trasporto di bestiame, aborti indotti, perquisizioni umilianti in pubblico. La violenza sessuale come strumento di dominio, per esercitare controllo e redditività delle operazioni di tratta. O, talvolta, usata come ricatto per ottenere la libertà. Corpi considerati disponibili. Non sono testimonianze di secoli fa, ma racconti di persone migranti ridotte in condizioni di…
Leggi
