Con l'avvicinarsi dell'uscita, fissata per il 16 aprile, i giocatori stanno già indagando sulle caratteristiche di Tomodachi Life: Una vita da sogno su Nintendo Switch e Switch 2, e attraverso un po' di datamining hanno scoperto che il gioco sembra limitato a un massimo di 70 Mii, che sono meno di quelli presenti nell'originale su Nintendo 3DS. Non si tratta di informazioni ufficiali, dunque vanno prese come voci di corridoio, ma in base ai file rilevati…
Leggi
Altre informazioni:
Annunciato nel Nintendo Direct del 27 marzo 2025, per poi riapparire nel Direct del 12 settembre 2025 e ricevere un Direct interamente dedicato lo scorso 29 gennaio, Tomodachi Life: Una vita da sogno si prospetta uno dei più strampalati life simulator di Nintendo. Questa serie con protagonisti gli iconici Mii torna dopo ben 12 anni dal rilascio del suo predecessore uscito su Nintendo 3DS, Tomodachi Life.
Leggi
Nintendo ha pubblicato oggi un trailer di presentazione di quasi otto minuti per Tomodachi Life: Una vita da sogno, giusto in tempo per il lancio odierno della demo del gioco. Il trailer mostra molte delle caratteristiche principali del gioco, dalla creazione dei propri Mii, alle relazioni, al matrimonio, ai figli e alla possibilità di fare regali ai propri Mii, come ad esempio nuovi tratti distintivi, espressioni e oggetti.
Leggi
Ecco il Provato delle prime 3 ore di Tomodachi Life: Una vita da sogno. Un antipasto di ciò che ci aspetta nella, appunto, vita dei sogni dei propri Mii sull'isola. Il ritorno di Tomodachi Life con un capitolo nuovo di zecca è quello che meno si aspettava tra tutti prima del suo annuncio ufficiale. Eppure Nintendo ha pensato benissimo di sfruttare l’enorme base installata di Switch 1 per portarci sopra la terza iterazione della saga (la seconda se escludiamo Tomodachi Collection, uscito nel 2009 solo in Giappone).
Leggi
Dopo anni di silenzio, la serie di Tomodachi Life è pronta a tornare su Nintendo Switch il prossimo 16 aprile con il nuovo capitolo Una vita da sogno, laddove il titolo sembra voler attualizzare la formula originale senza tradirne l’identità: una simulazione sociale surreale, imprevedibile e profondamente personale, in cui i protagonisti non sono eroi o guerrieri, ma personaggi di fantasia, versioni virtuali di noi stessi o delle persone che conosciamo.
Leggi
