Il governo italiano ha approvato un decreto-legge che apporta sostanziali modifiche alle regole di trasmissione della cittadinanza italiana, senza venire meno al principio dello iure sanguinis. I discendenti di cittadini italiani, nati all’estero, saranno automaticamente cittadini solo per due generazioni: solo chi ha almeno un genitore o un nonno nato in Italia sarà cittadino dalla nascita. I figli di italiani acquisteranno automaticamente la cittadinanza se nascono in…
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Sembrava che tutto fosse filato liscio, visto che durante la riunione del Consiglio dei ministri, nessuno aveva alzato un sopracciglio o fatto obiezioni. Invece l’intesa raggiunta nella maggioranza sulla modifica dei criteri per ottenere la cittadinanza italiana da parte dei discendenti degli immigrati nazionali all’estero è durata meno di un giorno. Ieri sono state scintille tra Lega e Forza Italia, con il Carroccio protagonista.
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Il decreto-legge era entrato in vigore a mezzanotte. Così di prima mattina il deputato leghista Dimitri Coin ha postato su Facebook, taggando alcuni colleghi fra cui Claudio Borghi e Alberto Bagnai, la pagina del Gazzettino che dava conto della stretta sullo ius sanguinis annunciata dal ministro forzista Antonio Tajani, accompagnandola con un omaggio ai 150 anni di epopea degli emigranti veneti nel…
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A poche ore dall'approvazione del decreto legge che restringe la possibilità di ottenere la cittadinanza italiana da parte di chi ha un antenato nato nel nostro Paese, ecco le prime polemiche in maggioranza. Con la Lega come protagonista. Si tratta di polemiche del giorno dopo, visto che in Consiglio dei ministri, a quanto apprende HuffPost, nessuno ha alzato la mano per porre obiezion…
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Altro giorno, altro scontro. Dopo le frizioni dei giorni scorsi su Europa, Trump e Ucraina, è di nuovo botta e risposta tra Lega e Forza Italia. Oggetto del contendere, stavolta, sono le novità presentate ieri in Cdm dal leader azzurro e ministro degli Esteri Antonio Tajani, in materia di cittadinanza. E in particolare, la stretta sullo ius sanguinis. Che per il Carroccio andrà sottoposta a…
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Il decreto legge che automatizza la cittadinanza solo fino ai discendenti con nonni italiani non piace alla Lega: "Però si vorrebbe regalare la cittadinanza a giovani immigrati, spesso islamici". FI: "Stupiti"
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“L’idea di limitare ai discendenti italiani emigrati all’estero l’accesso alla cittadinanza lascia perplessi. Affronteremo e modificheremo in Aula questa proposta”. Dalla maggioranza si alzano le prime voci contrarie al decreto approvato venerdì in Consiglio dei ministri, che introduce una stretta sulla concessione della cittadinanza agli oriundi di discendenza italiana, limitandola al massimo a chi ha i nonni…
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I deputati Pizzimenti e Coin: "Singolare che la si limiti per i discendenti di chi è emigrato, ma la si voglia concedere a giovani immigrati" Due deputati della Lega chiedono al governo “correttivi” sulla stretta del governo sulla cittadinanza italiana per i discendenti di concittadini nati all’estero, varata dal Consiglio dei ministri. Cittadinanza, cosa chiede la Lega “L’idea di limitare ai discendenti italiani emigrati all’estero l’accesso…
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La ricerca dell’avo perduto finisce qui. Nuova legge, altra storia. Sarebbe andata così: Retegui sì, Jorginho e Thiago Motta no. Mike D’Antoni passa per un pelo, Martin German Camoranesi si ferma all’ufficio anagrafe per un ulteriore controllo. E’ cambiata la legge che consente di ottenere la cittadinanza italiana. C’è una nuova norma, più restrittiva rispetto al passato. Il diritto - lo “Ius sanguinis” - ha un arco temporale più breve.
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Si delinea una stretta sulla possibilità di ottenere la cittadinanza iure sanguinis . Nella conferenza stampa che si è svolta al termine della riunione del Consiglio dei ministri che ha dato il via libera al “pacchetto cittadinanza”, il ministro degli Affari esteri Antonio Tajani ha chiarito che «non verrà meno il principio dello ius sanguinis e molti discendenti degli emigrati potranno ancora ottenere la cittadinanza italiana, ma verranno posti limiti precisi soprattutto per evitare abusi o fenomeni di…
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La notizia piomba all'improvviso nei gruppi social degli oriundi italobrasiliani. «Acabou o sonho», il sogno è finito, si rattrista dal Mato Grosso un camionista con il doppio cognome, un po' tricolore e un po' verdeoro, a cui risponde piccata la consulente di un'agenzia specializzata nelle pratiche di riconoscimento della cittadinanza iure sanguinis: «Per i richiedenti che hanno un nonno italiano non è finita!».
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Esiste un team nella Figc che ha il compito di cercare per il mondo i calciatori più bravi e promettenti con genitori italiani o che possano diventare italiani sfruttando i gradi di parentela. Fino a ieri era possibile far ottenere il passaporto a giocatori che avevano avi nati nel Bel Paese anche più di 100 anni fa. Come ha fatto in passato l’otto volte Pallone d’oro Lionel Messi che aveva il trisnonno…
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Di esempi ce ne sono a bizzeffe: dallo scandalo "Passaportopoli" scoperto a Caracas, alla revoca della cittadinanza a cinque membri di Hezbollah, che l'avevano ottenuta con la frode. Sfogliando il faldone di documenti che tiene tra le mani, Antonio Tajani cita pure le agenzie coinvolte nella compravendita di documenti, con tanto di «Black november» e «curso» online «de ciudadanía». Casi di abusi resi possibili attraverso il meccanismo dello ius sanguinis, che…
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È stato il primo a chiedere una stretta, anche con gesti provocatori (affisse la bandiera del Brasile sul suo Municipio), e venerdì alla notizia che i continui appelli di tanti sindaci — come lui subissati da richieste di recupero di documenti e cittadinanze italiane dall’estero — erano stati ascoltati non riusciva a crederci. «Il ministro Antonio Tajani (Esteri, ndr) ha detto quello che ripetiamo da otto anni: sono emozionato e commosso», dice Camillo De…
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C’è una forza lavoro, fuori dal Veneto, che in un Paese in costante carenza di manodopera e di giovani sarebbe essenziale. Elena Donazzan, eurodeputata FdI, ne è convinta fin da quando era assessore regionale al Lavoro e all’Istruzione. E non solo per questioni di produzione e sviluppo, ma anche d’identità. Eurodeputata Donazzan, da tempo i Comuni chiedono una…
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