Con la Legge di Bilancio 2026 viene introdotta una imposta sostitutiva del 5% da applicarsi ai rinnovi contrattuali corrisposti nel corso del 2026 qualora sottoscritti tra il 1° gennaio 2024 e il 31 dicembre 2026. L’Agenzia delle Entrate, con la Circolare 2/E del 6 febbraio 2024 , è intervenuta per fornire i propri chiarimenti. Ma dalla lettura del provvedimento dell’Amministrazione Finanziaria rimangono ancora dubbi e perplessità per una corretta applicazione delle nuove disposizioni.
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Approfondimenti:
Le somme una tantum previste dai rinnovi dei contratti collettivi nazionali, possono beneficiare dell’imposta sostitutiva agevolata introdotta dalla Legge di bilancio 2026? Sintesi elaborata da MySolution IA: Le somme una tantum per coprire periodi di carenza contrattuale sono escluse dall'imposta sostitutiva del 5% prevista dalla Legge di bilancio 2026.
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