Formigoni: “In carcere mi chiamavano il presidente. Ora vivo con mezza pensione e sogno la politica”
RIMINI – “Ehilà, Roberto!” Pacche sulle spalle. “Stai bene?” gli chiedono. Roberto Formigoni se ne sta seduto in una poltroncina, un po’ ai margini del Meeting. Capelli bianchi, camicia bianca, scarpe bianche, la camicia fuori dai jeans, l’aria compiaciuta. Sta scrollando lo smartphone. Ha 77 anni. Non li dimostra. Davanti a noi entrano i ministri con gli staff, i portavoce, i capi di gabinetto, …
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