"Se non la smetti ti riporto in Colombia e ti annego nel fiume, tanto laggiù non ti cerca nessuno". Le urla, la minaccia, una di quelle che spesso Alessandro Venier rivolgeva a Maylin Castro. Sarebbe stato al culmine dell'ennesima lite tra il 35enne e la compagna che sarebbe maturata nella donna e nella madre di Venier - che viveva con la coppia in questa villetta di Gemona, in Friuli, l'idea di farlo fuori.
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Il sostituto procuratore Giorgio Milillo, titolare del fascicolo sull’omicidio di Gemona, ha disposto il conferimento dell’incarico per eseguire l’autopsia sul corpo di Alessandro Venier. Lo ha annunciato il procuratore aggiunto di Udine, Claudia Danelon. “La Polizia giudiziaria – ha detto – sta eseguendo le notifiche, ma vista la complessità degli accertamenti non è ancora stata fissata la data”. “In considerazione della situazione particolare in cui è stata rinvenuta la…
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No Lorena... Aiuto... Venite in via dei Lotti». Un attimo di silenzio, poi la voce continua: «Mia suocera vuole ammazzare suo figlio». È quanto aveva riferito ai carabinieri l’operatrice del 112, che aveva appena ricevuto la telefonata di Mailyn Castro Monsaldo, la compagna colombiana di Alessandro Venier. Una volta arrivati nella casa la suocera aveva affermato che non era successo nulla ma voleva impedire alla nuora di…
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Un'agonia durata 6 ore, quella provata da Alessandro Venier, il 35enne ucciso dalla mamma, Lorena Venier, e dalla compagnia, Mailyn Castro Monsalvo. A ripercorrere la tragedia che si è consumata nella casa di Gemona del Friuli, è la 61enne nell'udienza di convalida dell'arresto. Le due donne avevano provato ad uccidere il 35enne prima con i sonniferi, poi…
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Lorena Venier e Mailyn Castro Monsalvo cominciarono a programmare la morte di Alessandro Venier – ucciso, fatto a pezzi e ricoperto da calce viva dalle due donne a Gemona – già 6 mesi fa. La prima a parlare di omicidio fu Mailyn, la compagna della vittima. E’ quanto emerge dalle dichiarazioni con le quali Lorena, madre del 35enne, ha confessato il delitto. “Mailyn mi chiedeva di uccidere Alessandro da mesi – ha affermato la donna -, fin dal giorno della nascita della loro bambina, a gennaio”.
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Nuovi dettagli sull'omicidio di Alessandro Venier, il ragazzo di 35 anni ucciso e fatto a pezzi dalla madre a Gemona del Friuli, in provincia di Udine. «Abbiamo deciso di ucciderlo addormentandolo: ho svuotato un intero blister di medicinali nella limonata, ma non è stato sufficiente. A quel punto, gli ho fatto due iniezioni di insulina, visto che non si addormentava del tutto. Le avevo in casa da circa 5 anni.
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Provata da quanto accaduto e sotto cura farmacologica. Sono le condizioni di Lorena Venier, in misura cautelare 5 giorni dopo l’arresto per l’omicidio del figlio Alessandro. Le sue preoccupazioni riguardano le condizioni della nipote e della nuora, come riferisce il suo legale, l’avvocato Giovanni De Nardo, che l’ha incontrata in carcere ieri pomeriggio (vedi il VIDEO). Nel frattempo, nel corso dell’udienza di convalida dell’arresto di fronte al Gip del Tribunale di Udine, l’infermiera di 61…
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Un'agonia durata 6 ore, quella provata da Alessandro Venier, il 35enne ucciso dalla mamma, Lorena Venier, e dalla compagnia, Mailyn Castro Monsalvo. A ripercorrere la tragedia che si è consumata nella casa di Gemona del Friuli, è la 61enne nell'udienza di convalida dell'arresto. Le due donne avevano provato ad uccidere il 35enne prima con i sonniferi, poi con le iniezioni di insulina che Lorena avrebbe…
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GEMONA "Abbiamo deciso di ucciderlo addormentandolo: ho svuotato un intero blister di medicinali nella limonata, ma non è stato sufficiente. A quel punto, gli ho fatto due iniezioni di insulina, visto che non si addormentava del tutto. Le avevo in casa da circa 5 anni. Le avevo prelevate dal luogo dove lavoro, perché all'epoca avevo deciso di utilizzarle per uccidermi". E' quanto ha riferito Lorena Venier, l'infermiera di 61 anni che ha ucciso e fatto a pezzi il figlio Alessandro, di 35 anni, nel…
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Sarà conferito martedì 5 agosto 2025 l'incarico per l'autopsia sulla salma di Alessandro Venier, il 35enne ucciso e fatto a pezzi nella villetta di famiglia a Gemona del Friuli, Udine, dalla madre, Lorena Venier, e dalla compagna, Mailyn Castro Monsalvo, il 25 luglio 2025. Lo ha confermato all'Ansa la sostituta procuratrice di Udine, Claudia Danelon, precisando che «da parte nostra c'è la richiesta della massima…
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Lorena Venier, infermiera professionista e madre di Alessandro, 35 anni ha fornito agli inquirenti una dichiarazione che rivela quanto meno uno stato mentale alterato. Così come la donna ha riferito di aver sedato il figlio dopo averlo narcotizzato, e poi - dopo che la nuora lo aveva soffocato stringendogli al collo dei lacci di scarpe - lo aveva disteso su un lenzuolo bianco (per contenere…
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Un disegno criminale folle. Uccidere il figlio, farlo a pezzi e disperderne i resti in montagna. Con l'aggiunta del pensiero gentile: «Proprio il luogo dove ha sempre detto di voler riposare». A mano a mano che emergono i dettagli di quanto accaduto venerdì 25 luglio nella "villetta degli orrori" di Gemona del Friuli, i contorni della vicenda sembrano sempre più la sceneggiatura di “Dexter”, uno dei crime…
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