Sono 4 i fattori di rischio tradizionali per malattie cardiovascolari e per l'infarto, noti dagli anni '60: ipertensione, colesterolo alto, diabete e fumo di sigaretta. Il primo obiettivo è dunque combatterli, con tutte le armi a disposizione. "Ma anche quando sono perfettamente sotto controllo, il rischio di un reinfarto o di un ictus non si azzera. Colpa del cosiddetto rischio residuo, alimentato da 4 'nuovi' fattori di rischio cardiovascolare: lipoproteina(a) e trigliceridi, infiammazione…
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Il nostro Paese è a rischio moderato per le patologie cardiovascolari ischemiche, secondo l’ultima rilevazione dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), ma restano la principale causa di morte, incidendo per il 34,8% sul totale dei decessi (31,7% nei maschi e 37,7% nelle femmine). "La sfida della prevenzione primaria è quella di ridurre i livelli di colesterolo Ldl nella popolazione a basso rischio o a rischio intermedio, asintomatici.
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Adnkronos Roma, 29 set. (Adnkronos Salute) – Il nostro Paese è a rischio moderato per le patologie cardiovascolari ischemiche, secondo l’ultima rilevazione dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), ma restano la principale causa di morte, incidendo per il 34,8% sul totale dei decessi (31,7% nei maschi e 37,7% nelle femmine). “La sfida della prevenzione primaria è quella di ridurre i livelli di colesterolo Ldl nella popolazione a basso rischio o a rischio intermedio, asintomatici.
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Agenzia Roma, 29 set. (Adnkronos Salute) – Sono 4 i fattori di rischio tradizionali per malattie cardiovascolari e per l’infarto, noti dagli anni ’60: ipertensione, colesterolo alto, diabete e fumo di sigaretta. Il primo obiettivo è dunque combatterli, con tutte le armi a disposizione. “Ma anche quando sono perfettamente sotto controllo, il rischio di un reinfarto o di un ictus non si azzera. Colpa del cosiddetto rischio residuo, alimentato da 4 ‘nuovi’ fattori di rischio cardiovascolare: lipoproteina(a)…
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Sono 4 i fattori di rischio tradizionali per malattie cardiovascolari e per l'infarto, noti dagli anni '60: ipertensione, colesterolo alto, diabete e fumo di sigaretta. Il primo obiettivo è dunque combatterli, con tutte le armi a disposizione. "Ma anche quando sono perfettamente sotto controllo, il rischio di un reinfarto o di un ictus non si azzera. Colpa del cosiddetto rischio residuo, alimentato da 4 'nuovi' fattori di rischio cardiovascolare: lipoproteina(a) e trigliceridi, infiammazione…
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MILANO – Proteggere il cuore, non metterlo mai in secondo piano. In occasione della Giornata mondiale che ricorda di prendersi cura del motore per eccellenza del corpo umano, Sanofi Italia ha lanciato da Milano una nuova campagna di prevenzione dedicata proprio alle patologie cardiovascolari, con un focus ben preciso che mette nel mirino un nemico insidioso. Alla base di ‘Vinci contro il colesterolo
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Nella giornata sabato 30 settembre si celebrerà il World Heart Day 2023 – Giornata Mondiale del Cuore e l’Italy Defibrillation Day, iniziative nate per sensibilizzare la popolazione alla prevenzione delle malattie cardiovascolari con l’obbiettivo di coinvolgere e responsabilizzare la popolazione. I volontari si troveranno al “Piazzale dell’Arcipelago Toscano” in località Antiche Saline (Portoferraio) dalle ore 10:00 alle 12,30 dove tutti possono provare gratuitamente a praticare delle manovre salvavita con l’uso…
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Agenzia Il punto di Filippo Crea, ordinario di Cardiologia all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma Roma, 29 set. (Adnkronos Salute) – Sono 4 i fattori di rischio tradizionali per malattie cardiovascolari, noti dagli anni ’60: ipertensione, colesterolo alto, diabete e fumo di sigaretta. Il primo obiettivo è dunque combatterli, con tutte le armi a disposizione. “Ma anche quando sono perfettamente sotto controllo, il rischio di un reinfarto o di un ictus non si azzera.
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Agenzia Il Professor Alessandro Zanasi, esperto dell’Osservatorio Sanpellegrino,spiega come una corretta idratazione sia importante per la salute del sistema cardiocircolatorio Milano, 29 settembre2023 – Il 29 settembre si celebra la Giornata Mondiale del Cuore, che ha l’obiettivo di informare e sensibilizzare la popolazione sulla prevenzione delle malattie cardiovascolari.In Italia, infatti, le malattie del sistema circolatorio rappresentano una delle prime…
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Agenzia Il punto di Filippo Crea, ordinario di Cardiologia all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma Roma, 29 set. (Adnkronos Salute) – Sono 4 i fattori di rischio tradizionali per malattie cardiovascolari, noti dagli anni ’60: ipertensione, colesterolo alto, diabete e fumo di sigaretta. Il primo obiettivo è dunque combatterli, con tutte le armi a disposizione. “Ma anche quando sono perfettamente sotto controllo, il rischio di un reinfarto o di un ictus non si azzera.
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In occasione della giornata mondiale del cuore, il professor Filippo Crea, ordinario di Cardiologia Università Cattolica del Sacro Cuore e direttore del Centro di eccellenza di scienze cardiovascolari, è intervenuto per evidenziare quali sono gli elementi che aumentano la probabilità di malattie cardiovascolari, spiegando come negli ultimi anni ne siano stati scoperti alcuni nuovi, rimasti finora poco considerati.
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Il Professor Alessandro Zanasi, esperto dell’Osservatorio Sanpellegrino,spiega come una corretta idratazione sia importante per la salute del sistema cardiocircolatorio Milano, 29 settembre2023 – Il 29 settembre si celebra la Giornata Mondiale del Cuore, che ha l’obiettivo di informare e sensibilizzare la popolazione sulla prevenzione delle malattie cardiovascolari.In Italia, infatti, le malattie del sistema circolatorio rappresentano una delle prime cause di…
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Sono 4 i fattori di rischio tradizionali per malattie cardiovascolari, noti dagli anni '60: ipertensione, colesterolo alto, diabete e fumo di sigaretta. Il primo obiettivo è dunque combatterli, con tutte le armi a disposizione. "Ma anche quando sono perfettamente sotto controllo, il rischio di un reinfarto o di un ictus non si azzera. Colpa del cosiddetto rischio residuo, alimentato da 4 'nuovi' fattori di rischio cardiovascolare: lipoproteina(a) e trigliceridi, infiammazione…
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Sono 4 i fattori di rischio tradizionali per malattie cardiovascolari, noti dagli anni '60: ipertensione, colesterolo alto, diabete e fumo di sigaretta. Il primo obiettivo è dunque combatterli, con tutte le armi a disposizione. "Ma anche quando sono perfettamente sotto controllo, il rischio di un reinfarto o di un ictus non si azzera. Colpa del cosiddetto rischio residuo, alimentato da 4 'nuovi' fattori di rischio cardiovascolare: lipoproteina(a) e trigliceridi, infiammazione…
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World Heart Day 2023. “Correggere i fattori di rischio per una vera prevenzione”. L’invito dei cardiochirurghi della Sicch “Dobbiamo avere consapevolezza delle malattie cardiovascolari” ha avvertito Parolari, Presidente della Società Italiana di Chirurgia Cardiaca in occasione Giornata mondiale cuore che si celebra il 29 settembre. “Mettici il cuore, conosci il cuore” il claim dell’edizione 2023 29 SET “Oggi è il…
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“Oggi è il 29 settembre, data importante perché è la Giornata mondiale del cuore, la Giornata dedicata alla consapevolezza delle malattie cardiovascolari, che sono tuttora la più frequente causa di morte nel mondo occidentale. Lo slogan di quest’anno è ‘Mettici il cuore, conosci il cuore. Noi tutti sappiamo come il progresso nella cura delle malattie cardiovascolari sia veramente incredibile, riusciamo a trattare pazienti sempre più anziani, con tecnologie sempre meno…
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Adnkronos Roma, 29 set. (Adnkronos Salute) – “Oggi è il 29 settembre, data importante perché è la Giornata mondiale del cuore, la Giornata dedicata alla consapevolezza delle malattie cardiovascolari, che sono tuttora la più frequente causa di morte nel mondo occidentale. Lo slogan di quest’anno è ‘Mettici il cuore, conosci il cuore. Noi tutti sappiamo come il progresso nella cura delle malattie cardiovascolari sia veramente incredibile, riusciamo a trattare pazienti…
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“Oggi è il 29 settembre, data importante perché è la Giornata mondiale del cuore, la Giornata dedicata alla consapevolezza delle malattie cardiovascolari, che sono tuttora la più frequente causa di morte nel mondo occidentale. Lo slogan di quest’anno è ‘Mettici il cuore, conosci il cuore. Noi tutti sappiamo come il progresso nella cura delle malattie cardiovascolari sia veramente incredibile, riusciamo a trattare pazienti sempre più anziani, con tecnologie sempre meno…
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