Il taglio dell'Irpef avrà ricadute positive per 11 milioni di famiglie. La sforbiciata all'aliquota del secondo scaglione dal 35% al 33%, programmata con la manovra 2026, avrà un beneficio atteso medio di 218 euro, che possono arrivare fino a 440 euro all'anno a seconda del reddito. Il vantaggio maggiore per i lavoratori dipendenti, più limitato per autonomi e pensionati.
Leggi
Altre informazioni:
Il Disegno di Legge di Bilancio 2026, approvato dal Consiglio dei Ministri, alimenta le distanze tra i partiti. Dopo la maratona di audizioni, Banca d’Italia e Istat hanno espresso una serie di rilievi, soprattutto su come si distribuiscono i benefici del taglio dell’Irpef. Il Pd ne ha discusso a Campobasso con il capogruppo in commissione Bilancio del Senato, Daniele Manca. Manovra di austerità, ha detto, che non tiene conto delle prospettive di sviluppo del Paese.
Leggi
