Negli ultimi giorni, nel paddock di Formula 1 si è parlato molto di un presunto “escamotage” legato alla gestione dell’energia elettrica in qualifica, in particolare sui motori Mercedes e Red Bull. Una soluzione che avrebbe permesso di sfruttare l’MGU-K fino alla linea del traguardo, massimizzando la prestazione sul giro secco. La FIA è intervenuta rapidamente, vietando esplicitamente questo tipo di utilizzo a partire dal weekend di Miami
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Napoletano di nascita, laureato in giurisprudenza, è giornalista pubblicista con la passione per il motorsport e l'automotive con un occhio alle innovazioni e alla storia della F1. Il suo motto: ''I believe that everyone has a calling, Motorsport is my true passion!''. Le tre pole position di fila della Mercedes nei primi tre round della stagione, di cui due di Kimi Antonelli, avevano creato dei sospetti tra gli uomini al muretto Ferrari
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Una tecnica utilizzata durante le qualifiche da Mercedes e Red Bull che, evidentemente, dava dei vantaggi non sarà più ammessa: come rivelato da The Race, la Fia (Federazione internazionale dell’automobile) ha vietato la modalità con cui riuscivano a ottenere un aumento di velocità a fine giro. Il trucco “ingegnoso” I produttori delle due case automobilistiche, infatti, avevano trovato un modo ingegnoso per aggirare le normative che impongono la riduzione della potenza quando le auto consumano…
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La Fia ha vietato un trucco utilizzato in qualifica da Mercedes e Red Bull per utilizzare la massima potenza erogata dalla MGU-K, sul rettilineo finale nel giro lanciato. Come noto, il regolamento prescrive che in rettilineo l’apporto dell’energia elettrica sia progressivamente ridotto, secondo un decremento della potenza, che deve essere ridotta linearmente di 50kw al secondo. Mercedes e Red Bull, per ovviare a questo decremento lineare imposto dal regolamento, riuscendo a…
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La Formula 1 chiude una delle prime polemiche tecniche della stagione: la FIA, come rivelato dal portale The Race, ha deciso di vietare quella che nel paddock era ormai considerata una vera e propria “furbata” utilizzata da Mercedes e Red Bull in qualifica. Un espediente al limite del regolamento, emerso con chiarezza nelle prime gare e finito sotto osservazione anche grazie alla segnalazione della Ferrari
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E dopo tre Gran Premi, la FIA interviene, mettendo fine a una zona grigia del regolamento tecnico che aveva sin da subito iniziato a far discutere nel paddock della Formula 1. Alcuni team, in particolare Mercedes e Red Bull, avevano trovato un modo per sfruttare una funzione prevista per la sicurezza trasformandola in un piccolo vantaggio prestazionale durante le qualifiche. In cosa consisteva il trucchetto? Il principio alla base è quello della gestione dell’energia elettrica…
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La pausa lunga in Formula 1, causa cancellazioni dei GP del Bahrein e dell’Arabia Saudita, ha offerto alla FIA uno spazio di dialogo per apportare il primo sostanziale correttivo sul nuovo regolamento, dimostratosi alquanto aggirabile. Nel mirino sono finite Mercedes e Red Bull, che in qualifica hanno applicato un piccolo stratagemma per mantenere la piena potenza sul rettilineo. Le due scuderie aggiravano una norma di sicurezza che consentiva ai piloti di spegnere volontariamente il motore elettrico…
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Dopo la richiesta di chiarimenti della Ferrari, è arrivato l’intervento della FIA, che ha sancito l’impossibilità di spegnere il motore elettrico in qualifica, se non per evidenti problemi tecnici, come invece fatto finora da Mercedes e Red Bull nei primi GP stagionali, sfruttando una norma relativa alla sicurezza in pista. Secondo quanto riportato dal sito di The Race, i due team in qualifica anziché ridurre gradualmente la potenza del motore elettrico di 50 kW al secondo sui…
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I motori sono in pausa (prossimo Gp 3 maggio a Miami) ma la competizione non si ferma e procede sotto forma di richieste di chiarimenti e dossier tecnici. È un classico della Formula 1, ancora più accentuato in una stagione come questa segnata da un nuovo ciclo di regolamento. Il caso stavolta riguarda uno stratagemma utilizzato dalla Mercedes (e dalla Red Bull) per ottenere un vantaggio in qualifica sfruttando l’unità elettrica che deve garantire il 50%…
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IL TAGLIO MANCATO Nel mondo della Formula 1, anche pochi centesimi di secondo possono valere una pole position. Per questo motivo, i motoristi Mercedes e Red Bull avevano scovato una zona grigia nel regolamento tecnico riguardante l'erogazione della potenza elettrica. Normalmente, quando la batteria esaurisce l'energia massima disponibile, il sistema deve ridurre la potenza in modo graduale, con un “ramp down” di 50 kW al secondo per evitare bruschi rallentamenti.
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Trucco proibito: spegnere il motore elettrico sul traguardo per mantenere la piena potenza in qualifica come hanno fatto Mercedes e Red Bull, nonostante la regola di ridurre di 50 kW al secondo l’erogazione dell’energia elettrica in prossimità dei rettilinei, sarà vietato. La segnalazione della Ferrari La Fia è intervenuta dopo la segnalazione della Ferrari e di altre squadre, come racconta il p…
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XPB ImagesAnche se costretta ad una pausa forzata dai circuiti, la Formula 1 garantisce ugualmente colpi di scena. La stagione 2026 della massima categoria era scattata con la questione del rapporto di compressione del motore Mercedes. In quel caso la FIA è intervenuta, anche se parzialmente, solamente dopo le ripetute richieste da parte dei team. Questa volta non si è fatta cogliere in fallo prendendo subito provvedimenti tanto da vietare l’interpretazione regolamentare sfruttata da Red Bull…
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The Race, ma era una notizia che ci si attendeva dalla FIA dopo le prime settimane di stagione. E, considerando La FIA ferma tutto. Lo stratagemma usato dalla Mercedes e dalla Red Bull, nelle qualifiche, per mantenere la piena potenza - nonostante la regola di ridurre di 50 kW al secondo l’erogazione dell’energia elettrica in prossimità dei rettilinei - è una ”furbata” non possibile in termini di…
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Una funzione di sicurezza prevista dal regolamento tecnico è stata usata a proprio vantaggio quest’anno, in qualifica, da Mercedes e Red Bull. Ma dopo le segnalazioni e le richieste di chiarimento da parte della Ferrari, la Fia è intervenuta per bloccarne l’impiego. Lo ha rivelato il magazine online The Race, raccontando i dettagli tecnici di una procedura legata alla gestione del motore elettrico, che, come noto, quest’anno eroga una potenza equiparabile a quella del motore a…
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Questa volta la FIA è intervenuta. Secondo quanto anticipato dai colleghi di The Race, Mercedes e Red Bull non potranno più sfruttare uno stratagemma che poteva dargli un vantaggio in qualifica, per aggirare le norme che impongono la riduzione della potenza quando le monoposto consumano l'energia della batteria sui rettilinei. Le regole impongono di ridurre di 50 kW al secondo l’erogazione dell’energia elettrica nell’avvicinamento alla linea del traguardo, mentre Mercedes e Red…
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