L'avvistamento di jet russi che sorvolano vicino ai confini dei paesi Nato non è una novità. L'utlimo episodio quando due caccia Gripen ungheresi della Nato Baltic Air Policing sono decollati dalla base di Siauliai in Lituania in risposta a un Su-30, un Su-35 e tre MiG-31 russi che volavano in prossimità dello spazio aereo lettone. Una reazione dei paesi Nato, preceduta di poche ore da un'altra "provocazione" russa.
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Mosca non usa giri di parole: se abbatterete i nostri caccia, sarà guerra. Dopo le molteplici provocazioni russe, con i Mig che per dodici minuti hanno volato in Estonia, dunque in territorio della Nato, e sono stati intercettati proprio da due F-35 italiani, il presidente americano Donald Trump ha detto che i caccia che violano lo spazio aereo devono essere abbattuti dalle forze dell’Alleanza…
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Allarmi ad alta e bassa quota. Caccia americani intercettano jet russi vicino a Estonia e Alaska. Ma per il blocco degli aeroporti arrestato un inglese: voleva soldi Prosegue la guerra di sconfinamenti nei cieli. Nessun aereo abbattuto, solo sorvoli non autorizzati. Ma l’incidente sembra sempre più vicino. Giovedì, quattro F-16 statunitensi si sono alzati in volo per intercettare altrettanti velivoli militari russi in prossimità dell’Alaska: due bombardieri strategici Tu-95 e due caccia Su-35
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L’aeroporto danese di Aalborg è chiuso a causa del rilevamento di droni nel suo spazio aereo: non è chiaro se dietro l’operazione ci sia la Russia, ma si valuta l’attivazione dell’articolo 4 Nato. Le forze di difesa ucraine hanno annunciato di aver abbattuto un caccia russo Su-34 nel settore di Zaporizhzhia. Tutto questo dopo che il Cremlino ha replicato a brutto muso alle parole di Trump dopo l’incontro con Zelensky.
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