«E' oltremodo paradigmatico che anche all'interno del centrodestra calabrese emergano elementi di forte e accomunabile dissenso nei confronti di un provvedimento iniquo che incrementerà le sperequazioni e le diseguaglianze territoriali e rispetto al quale l'unica posizione possibile è qualle di netta contrarietà, come ribadito dal Partito Democratico nel corso di una partecipata assemblea tenutasi a Vibo Valentia, alla presenza, tra gli altri, del capogruppo al Senato Francesco Boccia e del senatore, nonché segretario…
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Un Paese a due velocità. Nell’economia, dal punto di vista infrastrutturale, e anche sul versante della sanità. Il rapporto Svimez “Un Paese, due cure. I divari Nord-Sud nel diritto alla salute”, presentato a Roma in collaborazione con Save the Children, conferma una tendenza preoccupante: l a Calabria conquista la maglia nera per mortalità infantile, prevenzione e fuga di pazienti al Nord. Secondo gli ultimi dati dell’Istat il tasso di decessi entro il primo anno di vita è di 1,8 ogni…
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Non è la stessa cosa scoprire di avere un tumore in Emilia o in Calabria. Al Nord è più facile accorgersene in tempo e curarlo, al Sud molto meno come indicano i dati sul tasso di mortalità oncologica: 9,6 ogni diecimila abitanti nelle regioni meridionali contro 8 del Settentrione, con le donne salite all’8,2 nel 2022 dopo essere state allineate alla media nazionale negli anni precedenti. Non è del resto un caso che l’aspettativa di vita alla nascita nel Mezzogiorno sia la più bassa in assoluto…
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Viaggiare per curarsi. Questa è una delle storture della sanità italiana denunciata da Svimez. Al Sud si vive un anno e mezzo in meno. Basterebbe queste dato per raccontare come l’Italia sia divisa in due sul fronte dell’offerta sanitaria. Se l’aspettativa di vita media nelle regioni meridionali è di 79,5 anni per gli uomini e 83,9 per le donne, nel Centro Italia si sale rispettivamente a 81 e 85,2…
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Dal punto di vista della salute, il nostro è un paese diviso in due per colpa di una sanità finanziata poco e male. E l’autonomia differenziata, prevedono gli autori del rapporto, aumenterà ulteriormente le disuguaglianze. È la sintesi del rapporto «Un Paese due cure. I divari Nord-Sud nel diritto alla salute» presentato ieri a Roma dall’Associazione per lo Sviluppo dell’Industria nel Mezzogiorno (Svimez) insieme alla ong Save the Children.
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ROMA – L’Italia ha due sanità profondamente diverse: quella del nord e quella del sud. È stato presentato il Report “Un Paese, due cure. I divari Nord – Sud nel diritto alla salute”. in una iniziativa promossa dalla SVIMEZ, in collaborazione con Save the Children. La Puglia incassa l’ennesima bocciatura su prevenzione e mobilità sanitaria. I pugliesi non si fidano e…
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«Pronto, devo prenotare una Tac», quando finalmente hai preso la linea al Cup, quando finalmente sei lì pronto a sperare che i soldi che hai versato allo Stato ti tornino in servizi, ecco la risposta: «Posso metterla in lista fra 11 mesi. Ed è fortunato». Allora se hai soldi paghi. Se non ne hai aspetti, sperando che il tuo medico abbia fatto una cattiva diagnosi. Accade al sud, più che al nord. In Campania, anche quando ti rivolgi alle strutture in convenzione…
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