Meglio partire dai numeri: per abrogare la legge sull'Autonomia differenziata serve portare alle urne circa 25 milioni di elettori, più del doppio delle 12 milioni di preferenze incamerate dall'intero fronte dell'opposizione alle ultime elezioni Europee. LA MOBILITAZIONE Per stoppare il decreto legge Calderoli appena varato a Montecitorio servirebbe cioè una mobilitazione monstre che con gli attuali trend d'affluenza è però sostanzialmente quasi impossibile.
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Stefano Bonaccini, sull’Autonomia differenziata la destra le rinfaccia di aver aderito inizialmente al progetto come governatore dell’Emilia-Romagna, ha cambiato idea? «La destra si ritrova spaccata al suo interno di fronte a una legge, a firma di Roberto Calderoli, sbagliata e divisiva, e adesso si arrampica sugli specchi. Basta leggere i documenti per capire che risp…
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Il fronte del No all’autonomia differenziata si organizza a tutti i livelli. Ma la battaglia è in salita, tra incognite di tutti i generi. Dagli scogli giuridici per il ricorso alla Consulta all’ammissibilità del referendum abrogativo, senza dimenticare la difficoltà di raggiungere il quorum (la metà dei votanti più uno). Vincenzo De Luca, presidente della …
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Autonomia, Castelli (Sud chiama Nord): "Spaccherà Italia in due, un bluff che farà solo danni" 21 giugno 2024 "L'Autonomia è un bluff che spaccherà l'Italia in due. Il testo è totalmente diverso da quello che il Governo racconta, mentre l'Europa continua a richiederci tagli. In tutto questo, la nostra premier balla la pizzica.". Così Laura Castelli, Presidente di Sud chiama Nord. Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev
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«La Regione Puglia con i suoi uffici sta valutando con grande attenzione ogni possibilità, compresa l'impugnazione davanti alla Corte costituzionale in via diretta della legge Calderoli che, come noto, per le Regioni è possibile solo per violazioni della sfera di competenza regionale. In questo momento l’unione fa la forza e quindi condivideremo tutte le iniziative che proporranno le altre regioni e che vanno nella stessa direzione».
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«Con la complicità dei propri parlamentari calabresi e del presidente Roberto Occhiuto , il centrodestra nazionale ha scritto la condanna del Sud e della Calabria in particolare, approvando l’autonomia differenziata voluta dalla Lega di sempre, nemica dell’unità nazionale e priva di scrupoli ». Così il Partito democratico calabrese, guidato dal senatore Nicola Irto, ritorna sul dibattito in tema di regionalismo differenziato e avverte, in una…
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Alessandra Todde, governatrice pentastellata della Sardegna, dalle colonne de La Stampa, attacca duramente l'autonomia differenziata, dimenticando forse che l'isola che amministra è una regione a statuto speciale. "Siamo pronti a impugnare la legge in Corte costituzionale. Useremo tutti i mezzi e gli strumenti possibili come Regione a statuto autonomo", dice la presidente della Sardegna. Questo, prosegue Todde, "è il…
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L’Autonomia differenziata «comporta rischi per la coesione nazionale e per le nostre finanze, aumentando le disuguaglianze». Questo l’attacco della governatrice della Sardegna Alessandra Todde, secondo cui «Meloni, pur di portare a casa il premierato, ha ceduto a Salvini avallando la secessione dei ricchi. Interi mondi produttivi, sindacati e associazioni di categoria si stanno dichiarando apertamente contrari a tutto ciò.
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Roma, 21 giu. – “L’autonomia differenziata impoverisce la Sardegna, le sottrae risorse essenziali per i servizi di base e va contro l’articolo 3 della Costituzione. Ma non c’è nessuna contraddizione nel volersi battere per difendere la nostra specificità e per tutelare i sardi”. Così la presidente della Regione Sardegna, Alessandra Todde, in un’intervista a La Stampa.“Vedo grande confusione in tutti quei parlamentari del Sud che hanno deciso di votarla senza rendersi conto dell’impatto…
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«L’autonomia differenziata? Non sono né favorevole né contrario», dice Roberto Vannacci. E questa uscita del generale sospeso, campione di preferenze per il Carroccio al Centro-Sud, racconta bene quali siano gli umori dell’elettorato leghista non tradizionale, cioè quello sotto la linea del Po, invaghito dal salvinismo nazionale, non dalla versione doc nordista. «Avrei votato quella legge? Non vo…
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– Attilio Fontana, presidente leghista della Regione Lombardia, lei ha individuato in sanità e ambiente le prime due materie per le quali chiedere autonomia: che potrà fare di più e di diverso rispetto a oggi? "Ho espresso questa indicazione, ma potrò essere più preciso sulle prime deleghe solo dopo il confronto con il governo. In entrambi i casi potremo, però, dare risposte più efficaci ai lombardi.
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Ascolta ora 00:00 00:00 Se il ritorno del tema federalista è l'argomento più caldo e divisivo, l'acronimo del momento è Lep. I «livelli essenziali di prestazione» sono anche la croce (e la potenziale delizia) dell'autonomia differenziata divenuta legge due giorni fa alla Camera. Per la gioia della Lega e lo scorno delle opposizioni dalla memoria corta: l'autonomia varata due giorni fa è «figlia» della riforma del Titolo V della Costituzione del 2001, voluta da Massimo D'Alema e varata dal governo di Giuliano…
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