RIMINI. La città di Rimini si conferma fra quelle con l’inflazione più alta. L’Istat ha reso noti oggi i dati territoriali dell’inflazione di settembre, in base ai quali l’Unione Nazionale Consumatori ha stilato la classifica delle città più care d’Italia in termini di aumento del costo della vita. In testa alla graduatoria, Siena dove l’inflazione tendenziale pari a +2,9%, la seconda più alta d’Italia, si traduce nella maggior spesa aggiuntiva…
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Siena continua a primeggiare in una classifica non troppo lusinghiera. L'Istat ha reso noti oggi i dati territoriali dell'inflazione di settembre, in base ai quali l'Unione Nazionale Consumatori ha stilato la classifica delle città più care d'Italia, in termini di aumento del costo della vita. Non solo, quindi, delle città capoluoghi di regione o dei comuni con più di 150 mila abitanti. articlepreview id="1802" link="https://corrieredisiena.
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'Anche l'inflazione del mese di settembre conferma Rimini fra le top ten dei prezzi al consumo: infatti se l'inflazione generale si attesta sul + 2.1% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente,...
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“Anche l’inflazione del mese di settembre conferma Rimini fra le top ten dei prezzi al consumo: infatti se l’inflazione generale si attesta sul + 2.1% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, segnando un + 0,5 % rispetto al dato nazionale”:è l’allarme lanciato da Federconsumatori. “Ma la vera emergenza – prosegue l’associazione – continuano ad essere i prodotti alimentari con un + 5,1%, nel dettaglio le le classi dei prodotti: pane e cereali + 3,7%; carni +8%; pesci e…
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Al 1° posto Siena con +784 euro, al 2° posto Bolzano con +730 euro, al 3° Belluno con +652. Inflazione più alta a Cosenza (3%), Siena (2,9%) e Belluno (+2,5%) AgenPress. L’Istat ha reso noti oggi i dati territoriali dell’inflazione di settembre, in base ai quali l’Unione Nazionale Consumatori ha stilato la classifica delle città più care d’Italia, in termini di aumento del costo della vita. Non solo, quindi, delle città capoluoghi di regione o dei comuni…
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Nel mese di settembre tra i capoluoghi delle regioni e delle province autonome e i comuni non capoluoghi di regione con più di 150mila abitanti, ci dice l’Istat, l’inflazione più elevata si è registrata a Napoli (+2,4%), con Bolzano al secondo posto (+2,2%), la più contenuta è Campobasso che ha il +0,4%, con Modena, Palermo e Reggio Emilia (tutte a +0,8%) a seguirla. La capitale invece registra un +1,8%.
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E’ Napoli la città con l’inflazione più alta a settembre: nel mese tra i capoluoghi delle regioni e delle province autonome e i comuni non capoluoghi di regione con più di 150mila abitanti – spiega l’Istat – l’inflazione più elevata si osserva a Napoli (+2,4%) e a Bolzano (+2,2%), mentre la più contenuta si registra a Modena, Palermo e Reggio Emilia (tutte a +0,8%) e a Campobasso (+0,4%). Nella media nazionale l’aumento dei prezzi è all’1,6%.
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A settembre l'inflazione evidenzia una variazione del -0,2% su base mensile e del +1,6% su base annua, come nel mese precedente. Lo rende noto l'Istat. I prezzi dei Beni alimentari, per la cura della casa e della persona decelerano (da +3,4% a +3,1%) e quelli dei prodotti ad alta frequenza d'acquisto accelerano (da +2,3% a +2,6%). In rallentamento anche i prezzi dei trasporti (da +3,5% a +2,4%), degli Alimentari non lavorati (da +5,6% a +4,8%) e in accelerazione quelli degli Energetici regolamentati.
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E' Napoli la città con l'inflazione più alta a settembre: nel mese tra i capoluoghi delle regioni e delle province autonome e i comuni non capoluoghi di regione con più di 150mila abitanti - spiega l'Istat - l'inflazione più elevata si osserva a Napoli (+2,4%) e a Bolzano (+2,2%), mentre la più contenuta si registra a Modena, Palermo e Reggio Emilia (tutte a +0,8%) e a Campobasso (+0,4%). Nella media nazionale l'aumento dei prezzi è all'1,6%.
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I prezzi dei Beni alimentari, per la cura della casa e della persona, ovvero quelli del cosiddetto carrello della spesa, a settembre su base tendenziale decelerano da +3,4% a +3,1%, più di quanto indicato nei dati provvisori (3,2%) e quelli dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto accelerano da +2,3% a +2,6 (2,7% nei dati provvisori). Lo rileva l’Istat, a pochi giorni dalla pubblicazione dei dati Eurostat sull’inflazione a settembre.
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Pubblicità Nel mese di settembre 2025, l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività (NIC), al lordo dei tabacchi, evidenzia una variazione del -0,2% su base mensile e del +1,6% su base annua (come nel mese precedente), confermando la stima preliminare. La stabilità del tasso d’inflazione sottende andamenti differenziati dei diversi aggregati di spesa: sono in rallentamento i prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (da +3,5% a +2,4%), degli Alimentari non lavorati (da +5,6%…
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Roma, 16 ott - Istat conferma le stime preliminari dell'inflazione a settembre. Nel mese scorso l'indice nazionale dei prezzi al consumo per l'intera collettivita' (Nic), al lordo dei tabacchi, e' sceso dello 0,2% su base mensile e salito dell'1,6% su base annua. La stabilita' del tasso d'inflazione sottende andamenti differenziati dei diversi aggregati di spesa: sono in rallentamento i prezzi dei servizi relativi ai trasporti (da +3,5% a +2,4%), degli alimentari non lavorati…
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L'Istat conferma le stime preliminari sull'inflazione che a settembre su base mensile cala dello 0,2% e aumenta invece dell'1,6% annuo. La stabilità del tasso d'inflazione sottende andamenti differenziati dei diversi aggregati di spesa: sono in rallentamento i prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (da +3,5% a +2,4%), degli Alimentari non lavorati (da +5,6% a +4,8%) e in accelerazione quelli degli Energetici regolamentati (da +12,9% a +13,9%), a cui si aggiunge la ripresa dei prezzi degli…
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Roma, 16 Ottobre 2025 (AGENPARL) – Thu 16 October 2025 Ufficio Statistica Sistema Statistico Nazionale PREZZI AL CONSUMO SETTEMBRE 2025 DEFINITIVI • A Palermo l’indice dei prezzi al consumo per l’intera collettività nazionale (NIC) nel mese di settembre ha fatto registrare alcuna variazione congiunturale 1 pari a +0,2% (nessuna variazione il mese precedente). GRAFICO 1: INDICE DEI PREZZI AL CONSUMO NIC A PALERMO Variazioni percentuali congiunturali, settembre…
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