Mentre mercoledì Meloni e Von der Leyen giravano a braccetto nelle terre alluvionate della Romagna (snobbando gli alluvionati) e iniziavano così la loro campagna elettorale in vista delle prossime europee, il governo ha inviato alla Commissione europea la dovuta lettera sulle concessioni balneari. Per effetto della campagna elettorale congiunta di Meloni e Von der Leyen e della loro sintonia, la linea (finora inflessibile) della Commissione Ue in fatto di concessioni balneari sembra ammorbidirsi.
Leggi
Confesercenti "Apprezziamo la lettera di risposta del Governo alla Commissione europea e ci auguriamo che l'interlocuzione sia non solo proficua, ma anche celere" - hanno dichiarato Antonio Capacchione, presidente del Sindacato Italiano Balneari aderente a Confcommercio e Maurizio Rustignoli, presidente di FIBA- Confesercenti. L'accertamento della scarsità o meno della risorsa demanio costituisce il presupposto per la corretta applicazione della…
Leggi
Liguria. "Apprezziamo la lettera di risposta del Governo alla Commissione europea e ci auguriamo che l'interlocuzione sia non solo proficua, ma anche celere" - hanno dichiarato Antonio Capacchione, presidente del Sindacato Italiano Balneari aderente a Confcommercio e Maurizio Rustignoli, presidente di FIBA- Confesercenti. L'accertamento della scarsità o meno della risorsa demanio costituisce il presupposto per la corretta applicazione della…
Leggi
I provvedimenti Si diffidano pertanto le amministrazioni comunali ad emanare i provvedimenti di competenza dello Sportello Unico per le Attività Produttive, dello Sportello Unico per l’Edilizia e del Settore amministrativo competente conseguenti all’attuale mancanza di titoli per esercitare attività sul demanio marittimo, e ad ordinare lo sgombero immediato di tutte le opere di facile rimozione; si chiede, poi…
Leggi
Bruxelles – Multa o non multa, regime italiano sulle concessioni balneari ‘sì’ o ‘no’, modifiche sufficienti o insufficienti. Il momento della verità e delle decisioni, per il governo Meloni, si fa più vicino. Quanto vicino, però, non è dato saperlo. La Commissione europea ha ricevuto all’ultimo momento utile, il 16 gennaio, la risposta ai rilievi che Bruxelles ha mosso a Roma due mesi fa sulla gestione delle spiagge pubbliche e il business degli stabilimenti.
Leggi
SALENTO – “A che serve un’ulteriore proroga di quattro mesi?” L’interrogativo resta sospeso in aria. La decisione del Governo nazionale di chiedere altri quattro mesi alla Commissione Europea per definire i criteri per la determinazione della scarsità di risorse e per definire, al contempo gli indirizzi di riordino del settore delle concessioni balneari viene bocciata dal numero uno di Sib Confcommercio, Sandro Portaccio.
Leggi
Concessioni balneari: "basta proroghe", torna la protesta a Napoli Sabato 20 gennaio presidio degli attivisti dei comitati Mare Libero nel porto di Napoli Sabato 20 Gennaio si terrà un presidio degli attivisti dei comitati per il Mare libero, gratuito e pulito nel porto di Napoli (Varco Pisacane) per consegnare formale diffida all’Autorità Portuale nel prorogare ancora le concessioni balneari per il 2024, oltre alla richiesta di sgombero immediato e demolizione di tutte le opere di…
Leggi
BRUXELLES Sulla valutazione della risposta dell'Italia sul dossier balneari "non esiste un termine legale entro il quale la Commissione può agire" e passare "alla fase successiva. Quindi faremo un'analisi attenta, prendendoci il tempo necessario". "Parallelamente stiamo cercando un dialogo con le autorità italiane per trovare una soluzione concordata compatibile con la legge europea". Lo ha detto una portavoce della Commissione europea nel corso del briefing quotidiano con la…
Leggi
Durante il briefing giornaliero con la stampa, una portavoce della Commissione europea ha affermato che non esiste un termine legale entro il quale la Commissione può agire sulla valutazione della risposta dell'Italia sul dossier balneari e passare alla fase successiva. Pertanto, la Commissione si impegnerà in un'analisi attenta, prendendosi il tempo necessario. Allo stesso tempo, si sta cercando un dialogo con le autorità italiane per trovare una soluzione concordata compatibile con la…
Leggi
DONA ORA Il governo ha risposto all’ultimatum dell’Ue per giustificare i propri tempi rispetto al riordino delle spiagge in linea con la Bolkstein, che prevede l’assegnazione dopo una gara a cui possa partecipare chiunque: abbiamo bisogno di quattro mesi per fare il punto della situazione.La vicenda è notoriamente squallida: governi di ieri e di oggi hanno sempre rinviato il tutto per far guadagnare gli attuali gestori delle spiagge e confermare la propria vocazione…
Leggi
Sulle concessioni balneari il governo traccheggia. Ancora. Tirando in ballo la necessità di mappare le spiagge per identificare quelle libere. Ma non era cosa fatta? No, rimangono da stabilire i famigerati criteri tecnici da concordare con gli enti locali che consentano di determinare nel dettaglio la scarsità della risorsa naturale. Secondo i dati caricati sul Siconbep – così si chiama il sistema messo in piedi per mappare i beni demaniali – le spiagge libere costituirebbero il 67% del totale.
Leggi
La richiesta è stata formulata attraverso una lettera inviata dal governo alla Commissione europea, in risposta al parere dell'esecutivo comunitario, primo passo nella procedura d'infrazione relativa alle concessioni balneari
Leggi
«Altro che libera concorrenza! Con la Bolkestein rischiamo di affidare a gruppi economici potenti il controllo delle nostre spiagge. A scapito delle piccole imprese locali, a conduzione familiare». Gabriele Boldrini, presidente dell’associazione Ristoranti sul mare, aderente alla Cna, lancia un vero e proprio allarme. E chiede che vengano «riconosciute le prerogative dell’articolo 11 della direttiva Bolkestein che, in caso di non scarsità di risorsa, prevedono concessione illimitate agli…
Leggi
ROMA – Il governo ha risposto il 16 gennaio 2024 alla lettera della Commissione Europea nella quale si chiede di procedere alle gare pubbliche per l’assegnazione delle concessioni balneari se si vuol evitare la procedura di infrazione. II parere motivato della Commissione europea rileva che lo Stato italiano è venuto meno agli obblighi…
Leggi
Inserisci l'indirizzo Email a cui inviare il pdf: Con una nota del 16 gennaio il Governo replica all'UE, e alla procedura di infrazione avviata lo scorso 16 novembre, sul tema delle concessioni balneari italiane. Il Governo afferma che "servono 4 mesi di confronto con le Regioni sui criteri della mappatura" al fine di poter prendere decisioni definitive sulle concessioni balneari. Ti potrebbe interessare il libro: Concessioni demaniali marittime Stabilimenti balneari: il Governo conferma la proroga Il…
Leggi
Di Francesca Basso e Andrea Ducci Il rischio che il braccio di ferro tra Italia e Bruxelles finisca alla Corte di giustizia. L’opposizione protesta sui compensi dei membri del cda per il ponte sullo Stretto Tutti prendono tempo. Il governo con la lettera alla Commissione Ue inviata due giorni fa, nell’ultimo giorno utile, in risposta al parere motivato relativo alla procedura di infrazione sulle concessioni balneari.
Leggi
La deputata di Forza Italia Chiara Tenerini commenta le ultime mosse del Governo per chiedere garanzie per il settore PROVINCIA DI LIVORNO — “La premier Giorgia Meloni ha inoltrato all’Ue la lettera dell’Italia, in risposta ai rilievi dell’Unione sulle concessioni balneari ed all’intenzione di proseguire con la procedura di infrazione. Il Presidente del Consiglio ha evidenziato, giustamente, la necessità di procedere con una norma di riordino che miri a disciplinare una volta per tutte, in modo certo, la questione dopo il…
Leggi
Le forze di centrodestra elogiano i contenuti della lettera inviata ieri dal governo italiano alla Commissione europea, per informare Bruxelles sugli intenti di Palazzo Chigi in merito al riordino delle concessioni balneari ed evitare così una procedura di infrazione, mentre il Movimento 5 Stelle accusa l’esecutivo di fare il doppio gioco. Il documento, pubblicato per intero da Mondo Balneare, chiede altri quattro mesi di tempo per definire «i criteri per la determinazione della…
Leggi
È tornato, nel dibattito pubblico, il tema delle concessioni balneari. Sembra che dopo la richiesta dell’Unione Europea all’Italia di intervenire sulla regolamentazione per l’assegnazione delle spiagge, il governo abbia fornito una risposta che sostanzialmente rinvierà la questione di almeno altri due anni. Il tema è quello della concorrenza per l’accesso all’utilizzo d…
Leggi
Il governo Meloni ha risposto alla Commissione Ue per la procedura di infrazione sulle concessioni balneari. L'esecutivo ha rivendicato che le sue ragioni tecniche per non applicare le norme sulla concorrenza sono valide, e in più ha chiesto altro tempo: almeno quattro mesi, per confrontarsi con le Regioni.
Leggi
L’Italia ha chiesto a Bruxelles quattro mesi di tempo in più per la nuova mappatura delle spiagge. La richiesta, secondo quanto riferiscono fonti governative all’Adnkronos, è contenuta in una lettera inviata ieri sera dal governo alla Commissione Ue, come risposta al parere motivato emesso dall’esecutivo comunitario, primo passo della procedura d’infrazione per il caso delle concessioni balneari. Nella missiva il governo ritiene di concludere il primo confronto con gli enti preposti entro quattro mesi e…
Leggi
Il governo Meloni ha chiesto alla Commissione europea altri quattro mesi di tempo per definire «i criteri per la determinazione della scarsità della risorsa e i relativi indirizzi di riordino del settore» delle concessioni balneari. È quanto emerge dalla lettera inviata oggi da Palazzo Chigi in risposta al parere motivato di Bruxelles, che lo scorso novembre aveva minacciato una procedura di infrazione se l’Italia non avesse adeguato la sua normativa sulle concessioni balneari al diritto…
Leggi
Nell’ultimo giorno utile in base al parere motivato inviato dalla Commissione Ue a novembre nell’ambito della procedura di infrazione, il governo italiano ha inviato a Bruxelles la sua risposta alla lettera con cui l’esecutivo europeo contestava ancora una volta il mancato rispetto della Bolkestein. E demoliva il maldestro tentativo di sottrarre i litorali all’applicazione della…
Leggi
Altri quattro mesi per completare la mappatura delle spiagge disponibili, dalla quale si evinca che non esiste una scarsità di spiagge che imponga di mettere a gara le concessioni esistenti. E una proroga a fine 2025 del termine per mettere a bando queste ultime. Queste le 'richieste' contenute nella lettera sulle concessioni balneari - visionata da LaPresse - inviata dal governo all'Unione europea.
Leggi
Il governo di Giorgia Meloni ha fatto giungere la lettera di risposta alla Commissione europea in merito alle concessioni balneari. Lo scorso ottobre una lettera, firmata dal commissario per il mercato interno Ue, era arrivata in Italia per annunciare la procedura di infrazione per la mancata applicazione della direttiva Bolkestein. Con l’inizio del 2024 la risposta è stata inviata, nella speranza di scongiurare una multa.
Leggi
Da una parte la mano tesa all’Europa per trovare un accordo sulla questione dei balneari, dall’altra la linea dura sulle gare. Nella lettera inviata ieri sera dal governo italiano alla Commissione europea in risposta alla procedura d’infrazione, Palazzo Chigi avverte: Non ci saranno gare fino alla fine del 2025. In un passaggio del documento - in possesso de La Stampa - viene ribadita la validità della mappatura delle coste e della norma inserita nella legge sulla concorrenza che prevede un…
Leggi
ROMA – Il riferimento è tecnico, nascosto tra le 17 pagine del documento inviato a Bruxelles. Ma l’obiettivo politico è chiaro: prendere tempo sulla messa a gara delle concessioni balneari. Quattro mesi, per scavallare le elezioni europee e preservare così il consenso dei titolari degli stabilimenti nei confronti del centrodestra. E quindi - è la linea del governo italiano - andare avanti con le …
Leggi
Il rally di Natale ha permesso all’azionario europeo di chiudere l’anno in positivo. Come sottolinea la rivista Morningstar, in questo periodo molti titoli si sono messi in risalto ma alcuni sono ancora rimasti a sconto. Scopriamo quali sono. Il rimbalzo avvenuto negli ultimi due mesi dell’anno appena passato sottolinea un dato molto importante: gli investitori nutrono un sentiment positivo nei confronti dei mercati europei.
Leggi
“Oggi in V commissione si è discusso del trasporto aereo del Salento, di tutti i deficit connessi ai voli giornalieri dell’aeroporto di Brindisi e degli interventi messi in campo da Aeroporti di Puglia, tenendo conto dei flussi turistici e dei prezzi spesso troppo alti. Ho condiviso tutto quello che è stato detto dal collega Pagliaro, riguardo alle tariffe e al potenziamento dello scalo brindisino, ho ritenuto evidenziare al…
Leggi
L’assessorato all’Agricoltura della Regione Lazio, prendendo atto del decreto del ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, ha pubblicato la determinazione con la quale si proroga al 15 febbraio 2024 il termine ultimo delle modalità e termini per la presentazione della domanda di sostegno per “l’ammodernamento dei frantoi oleari” nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
Leggi
