– Arresti domiciliari con l'autorizzazione ad uscire per andare a lavorare per il 21enne montenegrino arrestato la notte tra lunedì e martedì dalla Polizia con l'accusa di resistenza a pubblico ufficiale pluriaggravata per i disordini al quartiere Corvetto. La gip di Milano, Chiara Valori, ha convalidato l'arresto e ha emesso la misura cautelare meno grave rispetto a quella della…
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"Incontrerò i familiari di Ramy, dopodiché credo che sia assolutamente giusto farlo per rispetto del dolore''. Lo ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, al termine del vertice alla prefettura di Milano, organizzato per individuare una strategia volta a gestire la situazione legata agli scontri dei giorni scorsi nel quartiere Corvetto. ''È chiaro - aggiunge Sala - che abbiamo apprezzato le parole dei familiari, che avrebbero potuto incendiare gli animi e invece hanno cercato di buttare acqua sul…
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– Al via alle 11, in Prefettura, la riunione del comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza di Milano, convocata dal prefetto Claudio Sgaraglia dopo i disordini al Corvetto di domenica sera, a seguito della morte di Ramy Elgaml, sbalzato da uno scooter inseguito dai carabinieri. Presenti, oltre al prefetto, il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, il sindaco Giuseppe Sala e il questore Bruno Megale.
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Proseguono le indagini sulla morte di Ramy Elgaml, il 19enne deceduto a bordo di uno scooter durante un inseguimento con i carabinieri. Gli investigatori sono alla ricerca di altri video, di privati, ed eventuali testimoni per eliminare ogni dubbio su quanto accaduto la notte di domenica 24 novembre. Al momento risultano iscritti nel registro degli indagati per omicidio stradale in concorso, a garanzia e per tutti gli accertamenti, il carabiniere che era alla guida della macchina di…
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Il primo a lanciare una parola distensiva è il padre di Ramy, il 19enne morto in scooter durante un inseguimento con i carabinieri nella notte tra sabato e domenica in via Ripamonti. «Siamo lontani da quanto accaduto lunedì sera (la rivolta al Corvetto) e ci impegniamo a rispettare la legge del nostro secondo Paese, l'Italia - spiega Yehia Elgaml -. Abbiamo fiducia nella magistratura italiana, e non vogliamo vendetta, ma solo sapere ciò che è successo.
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Morte Ramy Elgaml, Sala: "SIamo preoccupati per Corvetto ma Milano è accogliente" Proteste e disordini nel quartiere Corvetto di Milano, dove decine di giovani lunedì sera hanno protestato per la morte di Ramy Elgaml: il 19enne egiziano che ha perso la vita, all’alba di domenica scorsa, in un incidente stradale dopo un inseguimento con i carabinieri. "Che Corvetto in sé sia un quartiere delicato ne siamo consapevoli ma ci stiamo lavorando attraverso tante…
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A cura di Ilaria Quattrone Nella giornata di ieri, mercoledì 27 novembre, è stato diffuso un video che mostrerebbe l'inseguimento di Ramy Elgaml con i carabinieri. Il 19enne è morto domenica 24 novembre proprio dopo l'inseguimento con l'auto dei militari: lo scooter, guidato da un 22enne, è finito a terra e Elgaml è andato a sbattere contro un muretto. Soccorso dagli operatori sanitari del 118, è stato trasferito in ospedale dove poi è morto.
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«Se mancano progetti di aggregazione nei quartieri popolari per questi ragazzi di seconda o terza generazione di immigrati che magari finiscono per sentirsi un po' isolati? Si mancano, non c'è dubbio e questa è una nostra responsabilità, una responsabilità dell'Amministrazione comunale. È vero che al Corvetto c'è tanto terzo settore, ma ad esempio anche nella zona popolare di San Siro abbiamo meno luoghi di una volta per cercare di integrare e di convincere questi ragazzi che possono essere delusi dalle aspettative che avevano qui in…
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«Ho apprezzato molto le parole del padre di Rami, sono molto significative. Verrà a Palazzo Marino perché ha detto delle cose molto giuste in questo momento». Il sindaco Beppe Sala, dopo la morte del ragazzo egiziano inseguito dai carabinieri al Corvetto, ha lo sguardo di chi vede ricomparire all’orizzonte uno dei suoi fantasmi: le periferie che periodicamente esplodono e le accuse di averle tralasciate lo irritano.
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MILANO. Guarda le foto sul cellulare e fa fatica a crederci. C’è Ramy vicino a una piramide, in Egitto, Ramy che sorride in posa coi fratelli, Ramy a Montecarlo a vedere una partita di tennis, ci sono lui e Ramy davanti al Duomo di Milano. Papà Yehia Elgaml è nell’ufficio dell’avvocata di famiglia, Barbara Indovina. Fatica un po’ a spiegarsi: «Mi fa piacere che i miei figli invece parlano un ital…
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Scorre le foto del figlio sul cellulare e continua a ripetere il suo nome. «Ramy». C’è lui al lavoro in cantiere col caschetto in testa che sorridente gli fa una videochiamata, a cavallo davanti alle piramidi che con le braccia simula un aeroplano, loro due abbracciati davanti al Duomo. «Ramy rideva sempre», dice Yehia Elgaml, 61 anni, suo padre. In Italia da 17 anni, a Milano da quindici, sempre…
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«Le periferie oggi sono disperate, i giovani che ci abitano, di qualunque etnia siano, peggio ancora. Sono poveri e senza prospettive, senza cultura e senza possibilità di riscatto. Ovvio che vedano le istituzioni solo come qualcosa contro cui si deve combattere». Parola di Sandrone Dazieri, scrittore, fra i fondatori del centro sociale Leoncavallo, uno che la periferia la conosce bene anche perc…
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A Corvetto dopo due notti di riot è tornata la calma. L’iscrizione nel registro degli indagati del carabiniere alla guida dell’auto che ha inseguito la moto su cui viaggiava Ramy Elgaml ha gettato acqua sul fuoco. I giovani delle proteste erano mossi dalla rabbia per l’ingiustizia che sentivano di stare subendo, abituati a sentirsi cittadini di serie Z in una città che si racconta da seria A. Lo racconta bene Nadir, un amico stretto di Ramy: «Noi chiediamo solo giustizia e verità, luce sui fatti».
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Un video degli ultimi istanti di vita di Ramy Elgaml, il 19enne egiziano morto durante un inseguimento con le forze dell’ordine per le strade di Milano, è comparso in rete. Le immagini mostrano il TMax guidato dal 22enne tunisino Fares Bouzidi – a bordo del quale si trovava anche la vittima – sfrecciare ad alta velocità in via San Barnaba. Il video dell'inseguimento in cui è morto Ramy Elgaml Il dettaglio del casco I disordini a…
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La rotta non cambia. «Milano resta una città accogliente». Nel giorno in cui il centrodestra rilancia la polemica su una città ormai fuori controllo, riecheggiando il paragone con Gotham City, il sindaco Beppe Sala inaugura il nuovo Welcome center per l’integrazione dei migranti ed evita lo scontro diretto, consapevole che la situazione è delicata e che ogni parola in più potrebbe riaccendere gli animi: «Quello che è…
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Quello che il sindaco Sala (comprensibilmente) non dice è che nessuno a Milano - prendendo in considerazione non solo il Comune ma tutte le «cabine di regia», istituzionali e non, di questa città tanto proiettata nel futuro e talvolta non troppo concentrata su un presente «antico» com’è quello delle periferie - è riuscito a cogliere davvero il malcontento e il forte desiderio di inclusione che trapela dai giovani nati a Milano da famiglie di immigrati di seconda e terza generazione.
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I fatti di violenza sociale reiterati che sono scoppiati nella periferia del quartiere Corvetto, con blocchi stradali e incendio di cassonetti dei rifiuti, avvenuti a poche ore dall’ inseguimento tra un equipaggio del Nucleo Radiomobile Carabinieri di Milano e due giovani magrebini, sono ingiustificabili! I due stranieri, incuranti dell’ALT regolarmente intimato nella prima mattinata del 24 novembre scorso dai militari in uniforme per un normale controllo, hanno dato inizio ad una pericolosissima fuga per le…
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Uno scooter che viaggia a velocità sostenuta, con a bordo due persone, e due auto dei carabinieri che lo inseguono. Secondo La Repubblica è il video che ritrae la fuga del giovane Ramy Elgaml , morto nella notte tra sabato 23 e domenica 24 nel quartiere Corvetto di Milano . Le immagini dovrebbero finire negli atti dell’inchiesta sul decesso del 19enne egiziano
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Pochi istanti inquadrati da un passante al Corvetto C'è un video di pochi secondi che gira sui telefonini del Corvetto, lo hanno anche gli avvocati, non è stato ancora possibile verificarne l'autenticità ma è considerato attendibile. Dovrebbero essere Fares e Ramy che scappano sullo scooter, inseguiti da due macchine dei carabinieri. E' in via San Barnaba, poco dopo il tribunale, è una strada che è stata percorsa dai due ragazzi sabato notte, prima che si andasero a schiantare contro il…
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'I fatti di Corvetto non vanno assolutamente sottovalutati. Assistiamo a segnali molto preoccupanti che testimoniano un malessere diffuso e un meccanismo di integrazione oggettivamente non riuscito.... Leggi tutta la notizia
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Si cercano altri video, di privati, ed eventuali testimoni per eliminare ogni dubbio su quanto accaduto la notte di domenica 24 novembre quando, all'incrocio tra via Ripamonti e via Quaranta a Milano, nel quartiere Corvetto, ha perso la vita Ramy Elgaml, 19enne egiziano, morto a bordo di uno scooter durante un inseguimento con i carabinieri. Alla guida c'era un suo amico, ancora ricoverato in gravi condizioni in ospedale - resta intubato e non è stato ancora sentito dagli investigatori -…
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Uno scooter che sfreccia in via San Barnaba, in pieno centro a Milano, dietro ci sono due auto dei carabinieri. Il passeggero dietro perde il casco. Questo video che sta circolando sui social potrebbe riprendere uno dei momenti dell'inseguimento di Ramy Elgaml e dell'amico, nella notte tra sabato e domenica. La corsa dei due terminerà in via Ripamonti con uno schianto che non lascerà scampo al ragazzo.
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Corvetto, Sala "Apprezzo parole padre di Ramy, lo inviterò in Comune" 27 novembre 2024 MILANO (ITALPRESS) - "Ho apprezzato molto le parole del padre di Ramy e della fidanzata. Li rintracceremo per invitarli a Palazzo Marino". Così il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, a margine dell'inaugurazione del Milano Welcome Center, parlando di Ramy Elgaml, il 19enne morto nella notte tra sabato e domenica mentre era inseguito dai Carabinieri
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Un video girato con un cellulare mostra una fase della corsa dello scooter con il 19enne Ramy a bordo. Sono le 4.04 di domenica notte. Lo scooterone con a bordo i due amici scende da via Ripamonti a tutta velocità. A guidare è un 22enne tunisino. È tallonato da una pattuglia del Nucleo radiomobile dei carabinieri. La corsa parte da via Farini e dura otto chilometri. Il Tmax sfreccia contromano e scappa ai posti di blocco.
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Dopo la notte di guerriglia urbana e i disordini successivi al quartiere Corvetto di Milano seguiti alla morte del pregiudicato egiziano Ramy Elgaml con cassonetti bruciati, lancio di bottiglie e proteste contro le forze dell’ordine orchestrate tra anarchici e immigrati, il deputato di Fratelli d'Italia Riccardo De Corato e
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Ramy Elgaml, il video dell'inseguimento prima della morte: la fuga ripresa da un passante Uno scooter che sfreccia a tutta velocità, inseguito da due motociclette dei carabinieri. Sono i pochi secondi di un video girato da un passante e poi diffuso sui social: un elemento che finirà tra le prove dell'inchiesta sulla morte di Ramy Elgaml, il giovane che era alla guida dello scooter. Le immagini potranno rivelarsi fondamentali per ricostruire il percorso…
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Uno scooter che sfreccia ad altissima velocità inseguito da due gazzelle dei carabinieri. Sono i pochi secondi di un video realizzato da un passante e diffuso sui social: un elemento che finirà agli atti dell'inchiesta sulla morte del giovane Ramy Elgaml, che era a bordo di quello scooter. Le immagini potranno tornare utili per ricostruire il tragitto dell'inseguimento e per stabilire se il giovane in quel momento avesse il casco (a cura di Ilaria Carra)
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'I fatti di Corvetto non vanno assolutamente sottovalutati. Assistiamo a segnali molto preoccupanti che testimoniano un malessere diffuso e un meccanismo di integrazione oggettivamente non riuscito. Le scene delle violenze dopo la tragica morte di Ramy Elgaml ci portano alla
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"Siamo lontani da quanto accaduto l'altro ieri sera e ci impegniamo a rispettare la legge nel nostro secondo Paese, l'Italia". Così il padre di Ramy, il 19enne morto in scooter durante un inseguimento dei Carabinieri, nel quartiere Corvetto di Milano. Dopo la sua morte, ci sono stati disordini e violenze. . Ci dissociamo dai violenti". E gli amici di Ramy, "arrabbiati", alla consigliera Pd Rozza che l'ha incontrati: "Chi ha devastato veniva da fuori".
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Bisogna fare attenzione alle parole. Sempre. Quello che in questi giorni sta accadendo nel quartiere Corvetto di Milano non è una “protesta” né la “ricerca di giustizia” per la morte di Ramy Elgaml. È guerriglia urbana. È una rivolta, neppure troppo silenziosa, chissà se simile o meno a quella immaginata da Maurizio Landini. Sono le immagini che ricordano Parigi, magari in piccolo, quando venne data alle fiamme per la morte del giovane Nahel un anno e mezzo fa.
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Dopo un lungo e imbarazzante silenzio, dopo notti di scontri, dopo che la città di cui è sindaco veniva messa a ferro e fuoco, ecco che Beppe Sala parla di quanto accaduto al Corvetto, il quartiere di Milano al centro delle cronache per le rivolte in seguito alla morte di Ramy Elgami, il 18enne di origini egiziane morto cadendo dal motorino mentre fuggiva dai carabinieri. "Ho apprezzato molto le parole del padre di Ramy e della fidanzata.
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MILANO – Saranno i filmati delle telecamere di videosorveglianza a fare luce sulla morte di Ramy Elgaml, 19anni, morto dopo essere stato sbalzato dallo scooterone guidato da un amico, senza patente, mentre erano inseguiti dai carabinieri, dopo aver ingnorato un posto di blocco. Al momento risultano indagati per l’incidente mortale sia il 22enne tunisino alla guida che il militare che guidava la gazzella
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Dopo gli incidenti di questi giorni, tra le difficoltà di un contesto carico di disagio emergono anche presìdi come i doposcuola, che promuovono l’inclusione contrastando la dispersione scolastica. L’impegno della parrocchia e delle associazioni Il recente caso della morte di Ramy Elgaml e gli scontri di questi giorni hanno riportato l’attenzione sul quartiere Corvetto di Milano, dove negli ultimi decenni la mancanza di interventi di riqualificazione ha accentuato il contesto di…
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Proteste e disordini nel quartiere Corvetto di Milano, dove decine di giovani lunedì sera hanno protestato per la morte di Ramy Elgaml, il 19enne egiziano che ha perso la vita, all’alba di domenica scorsa, in un incidente stradale dopo un inseguimento con i carabinieri. «Che Corvetto in sé sia un quartiere delicato ne siamo consapevoli, ma ci stiamo lavorando attraverso tante associazioni. È un quartiere più difficile di altri, senza buttare…
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«Siamo lontani da quanto accaduto lunedì sera e ci impegniamo a rispettare la legge nel nostro secondo Paese, l'Italia». È Yehia Elgaml a parlare all'Ansa, il papà di Ramy, il 19enne morto in scooter durante un inseguimento con i carabinieri, nella notte tra sabato e domenica, a Milano. Morte a cui sono seguite due notti di disordini nel quartiere Corvetto, dove abitava. «Abbiamo fiducia…
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Nell’imprevedibilità dei gruppetti di giovani, se non di giovanissimi, che stanno appiccando roghi, scoppiando petardi e fuochi d’artificio, svuotando estintori e assaltando bus per le strade del Corvetto, quartiere alla periferia sud est di Milano ci sono tre costanti: l’ora, la zona e la motivazione. Poco prima della mezzanotte, nella parte «bassa» del Corvetto (tra via Mompiani e viale…
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