La destra al governo non ha nulla a che vedere con “le radici della nostra Repubblica” evocate da Mattarella, oppure ha a che vedere con la parte sbagliata Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ieri ha detto che le radici della Repubblica sono piantati a Sant’Anna di Stazzema, dove ottant’anni fa furono trucidati dalle SS 560 civili, quasi tutti donne, anziani e anche molti bambini. I nazisti, con l’aiuto di membri delle Rsi, voluto sterminare una comunità.
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È l’alba del 12 agosto 1944. Sant’ Anna di Stazzema, a 650 metri di quota, è un paesino della Versilia di poco più di trecento abitanti. Lassù si vive di agricoltura, di pastorizia, di piccoli lavori, come in ogni altro paese di montagna di quegli anni. Ma la guerra ha cambiato abitudini e modi di vivere rendendo tutto più difficile e precario: il paese è ormai diventato meta di sfollati in cerca di…
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Per l'80° anniversario della strage nazifascista di Sant'Anna di Stazzema, l’Associazione Robert F. Kennedy human rights Italia firma un protocollo di intesa con il Parco nazionale della pace per la difesa e la promozione dei diritti umani nelle scuole. Ostia, spiaggia libera “Bianca”, giornata dedicata alle tecniche di salvataggio Inserire i diritti umani nelle scuole Il Segretario Generale…
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Ricorrenza "tonda" per la la strage nazifascista costata la vita a 560 civili, tra cui donne e bambini. Alla commemorazione, sindaci e cittadini da tutta la Toscana e non solo. Pesa l'assenza del governo. "Li ho invitati ma non mi hanno risposto" attacca il sindaco di Stazzema Maurizio Verona. "La nostra Repubblica nasce qui, assenza grave", aggiunge il presidente della Regione Eugenio Giani “Ai discendenti e alle genti di…
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“Sant’Anna di Stazzema è un sacrario europeo del dolore, e un simbolo di riscatto di quella rinascita umana e civile che ha saputo opporsi alla barbarie, generando democrazia, libertà, pace, laddove si voleva cancellare ogni speranza. La Repubblica può qui riconoscere le sue radici”. Questo il messaggio del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, letto ai presenti nel giorno dell’anniversario della strage nazifascista.
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L'assessore Mori e il presidente del Consiglio comunale Salvadori in rappresentanza alla commemorazione delle vittime della strage nazifascista STAZZEMA — Sono trascorsi esattamente 80 anni dall'eccidio di Sant'Anna di Stazzema, ovvero quando il 12 Agosto 1944 reparti delle SS tedesche, coadiuvati dai fascisti italiani, compirono una delle stragi più terribili avvenute in Italia: a morire furono 560 persone, tra le quali 130 bambini.
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La Toscana non dimentica la strage di Sant’Anna di Stazzema, 560 persone trucidate, tra queste 130 bambini. Quello del 2024 è un anniversario importante, ottanta anni dal massacro che fu premiditato a tavolino con la complicità di fascisti italiani che guidarono sul monte i soldati tedeschi. Tante presenze, tante sindaci ed assessori con la fascia tricolore, tanti gonfaloni, numerose anche le associazioni e i giovani, italiani e…
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«A Sant’Anna di Stazzema la nostra Repubblica può riconoscere le sue radici. Quelle che, anche oggi, ci spingono a respingere le ragioni della guerra come strumento di risoluzione delle controversie». Queste le parole del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nel giorno in cui ricorre l’ottantesimo anniversario dell’eccidio nazista che, sulle montagne dell’Alta Versilia, vide il 12 agosto 1944 la fucilazione a sangue freddo di 560…
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«Per la Repubblica oggi è un giorno di memoria, raccoglimento e testimonianza. Il 12 agosto di ottant'anni fa i reparti delle Ss naziste, con la complicità fascista, compirono nelle frazioni di Stazzema uno degli eccidi più spietati della Seconda guerra mondiale, uccidendo senza pietà donne, anziani, bambini, sfollati che pensavano di aver trovato un rifugio sottraendosi ai combattimenti». Il presidente della Repubblica…
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