Ue, Von der Leyen: conosco bene Séjourné, sarà un ottimo commissario 17 settembre 2024 Strasburgo (Francia), 17 set. - La presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, ha scelto il ministro degli Esteri francese uscente, Stéphane Séjourné, come vicepresidente esecutivo responsabile della Prosperità e strategia industriale nella prossima Commissione europea. La nomina del commissario scelto dalla Francia è arrivata appena un giorno dopo le rumorose dimissioni di Thierry Breton…
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Dopo le parole del ministro Tajani , che ribadisce la posizione dell’Italia rispetto alle decisioni Ue su dazi alle auto elettriche cinesi, scatta il conto alla rovescia per il voto finale. Il 25 settembre 2024, fanno sapere da Bruxelles, i paesi dell’Unione Europea sono chiamati a prendere una decisione definitiva. Nel frattempo, però, arriva un nuovo scossone: il commissario europeo al Mercato interno e all’Industria, Thierry Breton, annuncia le sue dimissioni via social.
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Thierry Breton si è dimesso lunedì 16 settembre da commissario al Mercato interno e all’Industria in aperta polemica con Ursula von der Leyen, che aveva chiesto alla Francia di non confermarlo. In un post su X si rivolge direttamente alla presidente della Commissione europea: «Alcuni giorni fa nell’ultima fase dei negoziati sulla composizione del futuro collegio, lei ha chiesto alla Francia di ritirare il mio nome, per ragioni personali che in nessun caso lei ha discusso con me direttamente, e ha offerto, come scambio politico…
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Ansa Proprio alla vigilia della presentazione da parte di Ursula Von der Leyen della nuova squadra di commissari, oggi ai presidenti dei gruppi europarlamentari a Strasburgo, scoppia la “bomba” dell’ultim’ora: le dimissioni a sorpresa di Thierry Breton, il potente commissario al Mercato Interno francese vicinissimo a Macron, al centro dei programmi di vaccini anti- Covid durante la pandemia, del tentativo di rilancio dell’industria della difesa e del varo delle nuove regole Ue per i colossi…
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Ursula von der Leyen ha scaricato Thierry Breton, commissario europeo uscente al Mercato Interno e l'Industria che la Francia aveva re-indicato per un secondo mandato nella Commissione Ue dell'ex ministro della Difesa tedesco. E con Breton, costretto alle dimissioni dopo l'ultimatum di Von der Leyen al presidente Emmanuel Macron (o cambiare Breton o vedere il peso di Parigi ridimensionato nella
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Il potente commissario al Mercato interno accusa la presidente von der Leyen di inadeguatezza e di aver mercanteggiato la sua nomina Colpo di scena a Bruxelles. A meno di 24 ore dalla presentazione della squadra della prossima Commissione, il potente commissario francese al Mercato interno Thierry Breton si dimette e accusa la presidente Ursula von der Leyen di inadeguatezza e di aver mercanteggiato la sua nomina.
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Ecco come von der Leyen ha piegato Macron su Breton Ursula von der Leyen ha ricattato Emmanuel Macron. Gli ha offerto un portafoglio molto insoddisfacente per Breton e ha accettato di rafforzarlo a condizione che lui cambiasse candidato. Estratto dal Mattinale Europeo Ursula von der Leyen è riuscita a fare fuori il francese Thierry Breton. I due andavano poco d’accordo, ma si completavano a vicenda.
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Lettera di fuoco del dimissionario commissario all’Industria contro Ursula Von der Leyen, che avrebbe chiesto la sua testa promettendo un peso maggiore per Parigi nel «governo» Ue che forse nasce oggi. Al suo posto l’Eliseo candida Stephane Sejourné, ex marito di Gabriel Attal.Con una lettera di fuo...
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Nel giorno precedente l'atteso annuncio della Commissione europea da parte di Ursula Von der Leyen, un terremoto si abbatte sulle istituzioni europee con un'infuocata lettera di dimissioni del Commissario al Mercato interno francese Thierry Breton (nella foto) e la rinuncia alla sua candidatura per un ruolo nel nuovo governo dell'Ue. Non era un mistero che tra la Von der Leyen e Breton non scorresse buon sangue ma le modalità e soprattutto le tempistiche con cui è arrivato il passo…
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Parigi — «Mi dimetto dalla mia posizione di Commissario europeo, con effetto immediato». Finisce così la lettera che Thierry Berton ha scelto di rendere pubblica sul suo profilo X, dopo la fotografia di un dipinto vuoto. «Il mio ritratto nella prossima Commissione», è l’amara didascalia. Un annuncio a sorpresa, con un attacco mai così esplicito contro la gestione di Ursula von der Leyen, accusata…
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La testa del commissario francese Thierry Breton è la seconda a cadere nella rivoluzione europea annunciata dal Rapporto sulla Competitività di Mario Draghi. La prima era stata quella della commissaria danese Margrethe Vestager, il cui governo aveva deciso di non ripresentarla, dopo due mandati (un decennio), visti i pessimi risultati del suo partito alle elezioni. Breton e Vestager sono stati gl…
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PARIGI — «Un clone». «La Repubblica degli amichetti». «La vittoria di un clan». A sentire i commenti delle opposizioni in Francia, dalla sinistra all’estrema destra, la nomina di Stéphane Séjourné segue una sola logica: Emmanuel Macron ha voluto piazzare a Bruxelles un suo fedelissimo. Non ci sono dubbi che il nuovo candidato della Francia per la Commissione Ue faccia parte del «cerchio magico» d…
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Ancora da confermare ma atteso per oggi, salvo intoppi dell’ultimo momento - della composizione della squadra che affiancherà Ursula von der Leyen per il suo mandato-bis alla presidenza della Commissione Ue. Ma a sganciare la bomba è stato Thierry Breton, nel quinquennio che volge al termine influente commissario al Mercato interno e all’Industria, ruolo che l’ha visto come “architetto” delle nuove regole Ue in materia digitale e sull’intelligenza…
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BRUXELLES-PARIGI - Il primo post su X era un po’ criptico: un quadro bianco con solo la cornice e la scritta «il mio ritratto ufficiale per il prossimo mandato della Commissione europea». Così ieri mattina il commissario francese al Mercato interno Thierry Breton aveva creato una certa suspense nella bolla brussellese. Otto minuti dopo ha annunciato le dimissioni «con effetto immediato», pubblicando la lettera inviata alla presidente Ursula von der Leyen.
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È stata una giornata fitta di incontri e trattative per Ursula von der Leyen, che oggi dovrebbe scoprire le carte della nuova Commissione europea alla presidente e ai capigruppo del Parlamento europeo. Neanche le dimissioni, a sorpresa, del commissario francese, Thierry Breton, ha fatto cambiare l’agenda al presidente dell’esecutivo comunitario. Del resto, la presentazione era già slittata di una settimana, proprio a causa dei malumori che avevano…
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Competente, ma ingombrante e difficile da gestire. L’addio dell’ormai ex commissario francese, Thierry Breton, a Palazzo Berlaymont chiude uno scontro ormai diventato personale con la presidente Ursula von der Leyen, ma soprattutto toglie dai piedi alla leader tedesca un collega indubbiamente capace ma difficilmente gestibile. Per questo, quindi, pericoloso. Pericoloso per una leadership sempre…
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Quando è arrivata ieri mattina la notizia che Thierry Breton, il potente e stagionato commissario europeo nominato da Parigi, si dimetteva dall’incarico in aperta e astiosa polemica con Ursula von der Leyen, abbiamo sperato. Abbiamo sperato che finalmente fosse venuto alla luce del sole lo scontro politico in corso su qualcuno dei grandi problemi che sono di fronte all’Europa. Breton è (era) commissario del mercato interno.
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Al fianco del presidente francese dall'inizio della sua ascesa, il ministro degli Esteri transalpino ha già ricoperto il ruolo di consigliere del capo dello Stato e di presidente del gruppo Renew al Parlamento europeo Il presidente francese Emmanuel Macron ha fatto il nome di Stéphane Séjourné come Commissario europeo, in sostituzione del dimissionario Thierry Breton. Lo ha reso noto l'Eliseo, spiegando che Séjourné, attuale ministro dell'Europa e degli esteri di Parigi, "è stato…
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Bruxelles, 16 set. La presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, ha accettato le dimissioni del commissario europeo francese Thierry Breton, che ha lasciato con effetto immediato, accusando von der Leyen di aver "chiesto alla Francia" di ritirarne il nome "per motivi personali"."È una competenza degli Stati membri proporre i nomi per dare le candidature - ha detto dopo le dimissioni la portavoce della Commissione Arianna Podestà - la presidente…
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PARIGI Stéphane Séjourné è uno dei giovani macronisti della prima ora. Tra gli uomini che hanno accompagnato dall’inizio la nascita del movimento presidenziale e l’ascesa di Macron all’Eliseo, già consigliere del capo dello Stato poi presidente del gruppo Renew al Parlamento europeo, nel gennaio scorso Séjourné a soli 38 anni è diventato il più giovane ministro degli Esteri della Quinta Repubblica, nominato dal più giovane premier, il 35enne…
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"La vera domanda ora è: è possibile (ri)affidare la gestione dell'Europa al Ppe per altri 5 anni, o per 25 anni di fila? Il Ppe stesso non sembra credere nel suo candidato", scriveva Thierry Breton su X a marzo, subito dopo il voto del congresso del Ppe a Bucarest che ha ricandidato Ursula von der Leyen alla presidenza della Commissione europea. Quel voto non fu un ple…
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Ve lo ricordate Thierry Breton? Sì, quello che inviò una lettera pseudo-minatoria a Elon Musk poco prima dell’intervista a Donald Trump su Instagram, un esempio cristallino di censura e attacco alla libertà di parola. Ebbene, il commissario francese al Mercato interno ha fatto la valigia e ha lasciato il governo europeo guidato da Ursula von der Leyen. Un fulmine a ciel sereno ricco di voci mai smentite, attacchi e j’accuse.
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Il commissario europeo al Mercato interno e all’Industria Thierry Breton si dimette e pubblica una dura lettera contro la presidente della Commissione Ursula von der Leyen, accusandola di aver lavorato affinché la Francia proponga un altro candidato, per “ragioni personali che in nessun caso sono state discusse direttamente con me”. Breton era ricandidato per la von der Leyen bis. La lettera “Alcuni giorni fa – scrive il commissario dimissionario alla presidente – nell’ultima fase dei negoziati sulla composizione…
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Polemiche politiche e scontri commerciali, tuoni e fulmini sull’Unione europea a Bruxelles. Il commissario commissario europeo al Mercato interno e all’Industria, il francese Thierry Breton, annuncia via social le sue dimissioni a pochi giorni dalla formazione del nuovo esecutivo comunitario, ma soprattutto in un momento chiave per il settore a cui ha più legato la sua attività a Bruxelles. Secondo molte fonti, il prossimo 25 settembre sarebbe in programma infatti…
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Bruxelles – Emmanuel Macron ha scelto Stéphane Séjourné, ministro dell’Europa e degli Affari Esteri del governo Attal, per sostituire Thierry Breton come candidato commissario europeo per la Francia. L’ha annunciato l’Eliseo, che chiude così in poche ore la vicenda scatenata questa mattina dalle dimissioni dell’attuale commissario europeo per il Mercato interno. Vicenda che invece rischia di avere degli strascichi…
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Bruxelles – Lunedì 16 settembre palazzo Barleymont, sede della Commissione europea, si è svegliato sotto un cielo pesto. Thierry Breton, ex commissario uscente al Mercato interno e una delle figure più influenti della prima commissione a guida Ursula von der Leyen, si è dimesso con effetto immediato. Era stato indicato dal suo paese, la Francia, per un secondo mandato nella nuova Commissione europea che la presidente Ursula von der Leyen presenterà in questi giorni, ma adesso…
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Fra Breton e la presidente non correva buon sangue. Il francese aveva capeggiato una fronda di commissari, criticando lo stile direttivo “poco collegiale e trasparente” di Ursula von der Leyen. Critiche forti, in particolare dopo la nomina - a fine gennaio - di Markus Pieper, eurodeputato tedesco del Partito popolare (la formazione di Von der Leyen) come incaricato per le piccole e medie imprese, un posto ben rimunerato nell’esecutivo europeo, per cui il tedesco non era particolarmente qualificato.
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L'11 gennaio 2024, con la nomina del suo ex marito Gabriel Attal a primo ministro, era stato indicato come nuovo ministro dell'Europa e degli affari esteri La Francia, che ancora non ha un governo, non vuole perdere anche un commissario europeo cruciale come quello per il Mercato interno, ruolo esercitato col pugno di ferro nella commissione von der Leyen I dall’ex ministro delle finanze d’Oltralpe Thierry Breton, che stamani ha sorpreso tutti dimettendosi in…
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Macron preso dall’entusiasmo esulta sul coro "chi non salta non è francese": il presidente transalpino ha preso parte così ad una scena divenuta oggetto di polemica nei giorni immediatamente successivi, mentre salta di fianco agli atleti in carrozzina insieme a lui sul palco della parata sugli Champs-Elysées, organizzata lo scorso sabato 14 settembre per festeggiare la…
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Stéphane Séjourné è il nuovo commissario europeo per la Francia nominato dal presidente Emmanuel Macron subito dopo le dimissioni di Thierry Breton. L’Eliseo, con una apposita nota, spiega che la nomina di Sejourné "consentirà di portare pienamente avanti l’agenda della sovranità"…
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