«Chiedo nuovamente che si fermi subito la barbarie della guerra e che si raggiunga a una risoluzione pacifica del conflitto. Alla comunità internazionale, rivolgo l'appello a osservare il diritto umanitario e a rispettare l'obbligo di tutela delle popolazioni civili e il divieto di punizione collettiva, di uso indiscriminato della forza e spostamento forzato della popolazione». Lo ha detto papa Leone XIV al termine dell'Angelus domenicale da Castel Gandolfo
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Gaza, Papa Leone XIV: “Rispettare il diritto umanitario. Si fermi la guerra” Il Santo Padre lo dice all'Angelus da Castel Gandolfo, nell'ultimo giorno di riposo estivo prima di tornare in Vaticano Getting your Trinity Audio player ready... ROMA – “Continuano a giungere notizie drammatiche dal Medio Oriente, in particolare da Gaza. Esprimo il mio profondo dolore per l’attacco dell’esercito israeliano alla parrocchia della Sacra Famiglia a Gaza city, che giovedì scorso ha causato la…
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"Dobbiamo dialogare e lasciare le armi", "il mondo non sopporta più" la guerra, "dobbiamo pregare e avere fiducia in Dio". Lo ha detto papa Leone lasciandosi intervistare dai giornalisti nall'uscita dalla messa nella cattedrale di Albano. Su Gaza, "abbiamo insistito sulla necessità di proteggere i luoghi sacri - ha aggiunto - e lavorare insieme in questo senso, lasciare tanta violenza e tanto odio".
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«Il primo ministro Netanyahu ha chiarito la questione nel suo colloquio con il Papa. Si è verificato un tragico incidente, come accade occasionalmente in una zona di guerra complessa e densamente popolata, quando si combatte un nemico che si trincera deliberatamente in mezzo alla popolazione civile e la usa come scudi umani». Risponde così l’ambasciatore di Israele presso la Santa Sede, Yaron Sid…
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Nelle stanze ovattate della diplomazia vaticana, l’irritazione per la situazione in cui da mesi si trova la comunità cristiana di Gaza covava da tempo: è esplosa giovedì, quando la notizia del colpo di cannone contro la Chiesa è arrivata a Roma. Ci sono volute 24 ore perché si materializzasse: il tempo che a parlare fosse la voce più autorevole, quella del segretario di Stato, cardinale Pietro Pa…
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Il Cardinale Parolin: "Legittimo dubitare che il raid israeliano sulla chiesa di Gaza sia un errore"
"L'attacco israeliano alla Chiesa della Sacra Famiglia a Gaza "potrebbe essere uno sviluppo drammatico". Lo ha detto al TG2 post il Segretario di Stato del Vaticano, il cardinale Pietro Parolin. "Diamo il tempo necessario perché ci dicano effettivamente che cosa è successo", ha aggiunto Parolin, "se è stato veramente un errore, cosa che si può legittimamente dubitare, o se c'è stata una volontà di colpire…
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«Per quanto riguarda questo episodio, è uno sviluppo drammatico, diamo tempo, quello che è necessario, perché ci dicano che cosa è effettivamente successo, se è stato veramente un errore, cosa di cui si può legittimamente dubitare, o se c'è stata una volontà di colpire una chiesa cristiana sapendo quanto i cristiani sono un elemento di moderazione nel Medio Oriente». Lo dice il segretario di stato vaticano, il cardinale Pietro Parolin, in un'intervista al Tg2 rilanciata da…
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Vatican News “Una guerra senza limiti”: è il giudizio su quanto sta accadendo a Gaza da parte del cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato vaticano, intervistato telefonicamente ieri sera, venerdì 18 luglio, dal Tg2 Post, approfondimento della Rai. Il porporato parla di “limiti superati” e di “uno sviluppo drammatico”, invoca chiarezza su quanto accaduto giovedì scorso nell’attacco militare alla chiesa della Sacra Famiglia di Gaza che ha causato 3 morti e 10 feriti, tra cui il…
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Intervenendo a Tg2 Post, il segretario di Stato della Santa Sede, card. Pietro Parolin, ha definito "opportuna" la telefonata del premier israeliano Benjamin Netanyahu a papa Leone XIV, arrivata dopo che la chiesa di Gaza è stata colpita dal fuoco di artiglieria dell'Idf (esercito israeliano). Dopo la telefonata si attendono i risultati dell'inchiesta sull'accaduto, per capire "se è stato un errore, cosa di cui si può legittimamente dubitare, o se…
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La vicenda ha suscitato la ferma condanna di Papa Leone XIV, che ha definito “ingiustificabile” l'attacco e ha chiesto la fine della “inutile strage di innocenti”. Il Pontefice ha inoltre contattato il superiore di padre Gabriel Romanelli, il parroco ferito, per assicurarsi delle sue condizioni. Leone XIV ha ricevuto anche la telefonata del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, che si è scusato per l’attacco alla Chiesa cristiana, definendolo un errore, e ha invitato il Santo Padre a Tel…
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Signor Primo Ministro, «il prezzo straziante è pagato in modo particolare da bambini, anziani e malati». La prego cessi il fuoco, fermi la guerra. È stata una conversazione densa e sfaccettata quella intercorsa ieri mattina tra Leone XIV e Netanyahu: la telefonata del leader israeliano è arrivata a Castel Gandolfo ventiquattro ore dopo l'attacco alla chiesa della Sacra Famiglia di Gaza. Un «errore» militare costato la vita a tre parrocchiani, il ferimento di diverse persone, tra cui il…
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Duemila anni di civiltà cristiana hanno insegnato all’umanità che la pace fra i popoli è la strada per convivere in modo umano Una croce sopra un muro annerito. È questa l’immagine della parrocchia di Gaza colpita dalle armi dell’esercito israeliano, insieme a quella di padre Romanelli ferito, medicato e subito dopo pronto ad aiutare i suoi parrocchiani. Voglio dire subito che i morti sono tutti uguali e hanno tutti la stessa dignità e lo stesso valore.
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Santo Padre, credenti di tutte le fedi, e semplici persone senza altra fede che quella in ciò che è dovuto agli umani, oggi si stringono a lei nel ricordo delle parole con cui inaugurò il suo pontificato – l’augurio, rivolto ai vivi di tutta la terra, di una pace disarmata e disarmante. Lo fanno non solo guardando ai cattolici di Gaza, ma a tutti gli innocenti sterminati, menomati, privati di casa e cibo e scuola e memoria e futuro e speranza, nella striscia di Gaza dove le ruspe israeliane stanno da qualche giorno demolendo…
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“Sono in contatto con il cardinale Pizzaballa che assieme al patriarca Teofilo sta entrando a Gaza con un carico di 500 tonnellate di aiuti per la popolazione civile. Il Governo italiano chiede a Israele di interrompere le azioni militari e di garantire in maniera totale la sicurezza dei due inviati nella loro importante missione. Israele e Hamas devono raggiungere un cessate il fuoco, la guerra a Gaza deve cessare, bisogna scegliere definitivamente la via del negoziato…
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