Mentre il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi assicurava alla Camera che il progetto Italia-Albania sarebbe proseguito per "sviluppare le notevoli potenzialità di utilizzo delle strutture", i lavoratori della cooperativa Medihospes ricevevano una lettera di licenziamento. Nel documento, ottenuto dal quotidiano Domani, si legge: "La informiamo che a causa di una serie di pronunce giudiziarie contraddittorie e non conformi agli orientamenti della…
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"Il Governo è al lavoro per mettere in campo soluzioni in grado di superare gli ostacoli sinora incontrati, consentire la piena funzionalità e sviluppare le notevoli potenzialità di utilizzo delle strutture in Albania che fanno parte di un impianto polivalente. Infatti, oltre a un hotspot ed a un luogo di trattenimento per le procedure accelerate di frontiera, è già oggi presente in Albania un centro di permanenza per il rimpatrio, il cui utilizzo, proprio per questo, non determinerà nessun onere…
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Piantedosi: "Il progetto dei centri migranti in Albania piace all'Europa" 12 febbraio 2025 "Al di là di ogni legittima opinione, è bene prendere atto che si tratta di un'iniziativa che piace all'Europa. Ha riscontrato l'immediato e forte interesse da parte di 15 Paesi europei e anche della stessa presidente della Commissione europea che ha espressamente sottolineato l'importanza di continuare a esplorare l'idea di sviluppare hub di rimpatrio fuori dall'Unione europea.
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Finché c’è interesse, c’è speranza. Nel question time alla Camera, il titolare dell’Interno Matteo Piantedosi ha confermato l’intenzione di modificare il format dei centri in Albania, bocciati tre volte dalla magistratura per l’incompatibilità tra la lista dei Paesi sicuri stilata dal governo e le norme Ue, ora al vaglio della Corte di giustizia europea. L’idea è quella di trasformare le strutture…
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