Quest’anno, il G7 si riunisce a Kiev, a due anni dall’inizio dell’offensiva Russa. Il segnale è quello di un messaggio di compattezza al fianco dell’Ucraina, una risposta alla “propaganda russa” sull’Occidente stanco, un impegno a rafforzare le sanzioni contro Mosca e un omaggio al sacrificio di Alexei Navalny per cui si avanza la richiesta a Vladimir Putin di “chiarire pienamente le circostanze” della morte dell’oppositore.
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La war fatigue deprime anche il G7. Sbiadisce l’idillio Meloni-von der Leyen | In In Commento | By By Paolo Soldini Stanchezza, sì. Fatigue, come si dice da quando un giornale americano ha recuperato dal linguaggio della medicina clinica un francesismo che pare perfetto per descrivere l’atteggiamento dell’opinione pubblica occidentale verso la guerra in Ucraina. Al di là dei simboli, degli abbracci, della retorica e del linguaggio del cerimoniale, la war fatigue è stata ben…
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L’accordo (non vincolante) sulla sicurezza tra Italia e Ucraina L’accordo di cooperazione tra Ucraina e Italia (a questo link il testo, disponibile solo in lingua inglese sul sito del Governo) composto da 20 articoli e firmato ieri a Kiev dal presidente del Consiglio Giorgia Meloni e dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky prevede che l’Italia continuerà a fornire assistenza all’Ucraina durante il periodo decennale di validità dell’accordo” “L’Italia continuerà a sostenere…
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Se si verificasse un ulteriore attacco contro l'Ucraina, l'Italia si impegna a una "collaborazione immediata e potenziata" per dieci anni, con un piano di risposta d'emergenza entro 24 ore. Inoltre, continuerà a fornire sostegno finanziario e militare in linea con gli aiuti precedentemente accordati. Questi sono gli elementi fondamentali dell'intesa tra Roma e Kiev riguardo alle garanzie di sicurezza, sottoscritta da Giorgia Meloni e Volodymyr Zelensky nel secondo…
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Dire chiaramente dove sta e con chi l’Italia: con l’Ucraina, con la Nato, con Washington, con Biden. Contro la Russia. O meglio, contro Putin. E contro Trump. E farlo come primo atto della sua presidenza G7. Giorgia Meloni cercava il proscenio più alto e solenne e ha scelto direttamente Kiev nel giorno del secondo anniversario dall’inizio della guerra contro l’invasione russa. Una regia perfetta accompagnata nei giorni precedenti da servizi…
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Aiuti militari ed economici, il sostegno delle imprese italiane per la ricostruzione e una risposta immediata in caso di un attacco futuro armato da parte della Russia. Sono questi i punti principali dell'accordo fra Roma e Kiev sulle garanzie di sicurezza, firmato a Kiev sabato 24 febbraio da Giorgia Meloni e Volodymyr Zelensky, nel secondo anniversario della guerra di aggressione voluta da Vladimir Putin
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Nessun passo indietro e il via libera a un accordo decennale per la sicurezza in Ucraina: il presidente del Consiglio Giorgia Meloni, dalla basilica di Santa Sofia a Kiev, dove presiede (per la prima volta) la riunione, seppure in videoconferenza, dei capi di Stato e di governo del G7 sotto la presidenza italiana, incassa il sostegno incondizionato politico e militare all'Ucraina: «Non ci siamo mai tirati indietro e non intendiamo farlo adesso, nonostante quello che…
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Un accordo sulla sicurezza decennale, che spazia dal piano militare a quello umanitario, dalla cooperazione nell'industria della difesa al sostegno al bilancio. E' il 'dono' che la premier Giorgia Meloni ha portato a Kiev in occasione del secondo "doloroso" anniversario dell'invasione russa. Meloni, arrivata in treno dalla Polonia (ancora l'unica via per raggiungere dall'estero l'Ucraina a causa della chiusura dello spazio aereo), accompagnata dalla presidente della Commissione…
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Manifestazioni in varie città europee, da Berlino a Pamplona, per sostenere l’Ucraina due anni dopo l’aggressione russa. In Francia, il verde Yannick Jadot a Parigi, i sindaci socialisti di Lille e Rouen, Martine Aubry e Nicolas Mayer-Rossignol, hanno partecipato ai cortei. A Kyiv, dei dirigenti occidentali hanno soprattutto parlato di guerra e di forniture militari. Un G7 virtuale è stato tenuto in serata nella cattedrale Santa Sofia, su iniziativa della presidenza italiana: presenti Giorgia Meloni, il belga Alexander De…
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Caro Merlo, “il Giorgia” vuole portare il G7 a Kiev e garantire aiuti all’Ucraina per dieci anni? Ci sto! È una mia nemica, ma se mantiene questa promessa, su questo punto (e solo su questo) ci sono anche io. Salvatore Siddi - Pino d’Asti Sui temi che impegnano il Paese, il futuro della sua libertà, la sua appartenenza al fronte occidentale, la difesa della democrazia e dei diritti individuali di tutti i Navalny del mondo, insomma contro l’aggressione di Putin all’Ucraina e dunque…
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"L'Italia c'è, questo penso che si veda, a maggior ragione adesso come presidente del G7, noi continuiamo a garantire il nostro sostegno". Lo ha dichiarato la premier Giorgia Meloni parlando ai giornalisti a Hostomel. "Firmeremo anche le nostre garanzie di sicurezza perché riteniamo che in Ucraina si combatta anche per la nostra libertà ed interesse nazionale", ha aggiunto.
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“Questa terra è un pezzo della nostra casa e noi faremo la nostra parte per difenderla”. Imbarazzano il nostro paese le parole che il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha orgogliosamento scandito all’aeroporto Antonov di Kiev, alla cerimonia in onore dei soldati ucraini protagonisti della battaglia di Hostomel, con il…
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Pare che gli ucraini non amassero granché Navalny: troppo distante da loro e al tempo stesso troppo intransigente contro la corruzione che corrode anche il loro Paese. Eppure, gli devono il vistoso cambio di clima che, dopo ripiegamenti e stanchezze, ha rilanciato Kiev al centro del G7. Lungi dall’asettica ritualità delle diplomazie, il vertice dei sette grandi è diventato, sull’onda dell’indignazione per la morte del massimo dissidente russo, un evento emotivamente carico a due anni dall’invasione, il primo sotto la presidenza…
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Il 24 febbraio, in occasione del secondo anniversario dell'aggressione russa contro l'Ucraina, il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha presieduto una riunione dei Capi di Stato e di Governo G7. Il Presidente Meloni si è collegata da Kiev, assieme al Primo Ministro canadese Justin Trudeau, alla Presidente della Commissione
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"Non è diritto della Russia decidere se o quando pagare i danni causati in Ucraina. Secondo la Banca Mondiale, questi danni superano i 486 miliardi di dollari. Gli obblighi della Russia, secondo il diritto internazionale, di pagare per i danni che sta causando sono chiari. Siamo determinati a sfatare qualsiasi falsa idea che il tempo sia dalla parte della Russia, che la distruzione delle infrastrutture e dei mezzi di sostentamento non abbia conseguenze per la Russia, o che la Russia possa…
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Il 24 febbraio, in occasione del secondo anniversario dell'aggressione russa contro l’Ucraina, il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha presieduto una riunione dei Capi di Stato e di Governo G7. Il Presidente Meloni si è collegata da Kiev, assieme al Primo Ministro canadese Justin Trudeau, alla Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen e al Presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
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Roma, 24 feb. – I Paesi del G7 continueranno a lavorare per “aumentare il costo della guerra” per la Russia, riducendo le “fonti di entrata” e “ostacolando i suoi sforzi per costruire la sua macchina da guerra, come dimostrato da i nostri pacchetti di sanzioni recentemente approvati. Rimaniamo pienamente impegnati ad attuare e far rispettare le nostre sanzioni alla Russia e adottare nuove misure per quanto necessario”.
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Ansa Non c'è da dubitare: nelle prossime ore le autorità italiane e francesi investiranno gran parte delle loro energie a sminare la tesi dello sgarbo di Macron a Meloni. Ma il dato di fatto non cambia: il presidente francese non partecipa al primo G7 in videocollegamento presieduto dalla premier italiana, e che vede la stessa Meloni connessa simbolicamente da Kiev, a fianco al leader ucraino Zelensky, alla presidente della Commissione Ue Von der Leyen e al primo ministro canadese Trudeau.
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