"Le prospettive economiche globali stanno peggiorando, a causa delle elevate barriere commerciali, delle condizioni finanziarie più restrittive, del calo della fiducia e dell'accresciuta incertezza politica". E' quanto scrive l'Ocse nel nuovo Economic Outlook, aggiungendo che "questi fattori avranno un impatto negativo sulla crescita". Stando alle prospettive dell'Organizzazione, la crescita globale "rallenterà dal 3,3% nel 2024 al 2,9% sia nel 2025 sia nel 2026".
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Approfondimenti:
MILANO – Troppa incertezza in giro per il mondo, con epicentro la Casa Bianca dei dazi di Trump, da non prenderne atto nelle stime sulla crescita economica. E così l’Ocse abbassa le previsioni, sia a livello globale che per l’Italia. "Negli ultimi mesi, abbiamo assistito a un significativo aumento delle barriere commerciali e dell’incertezza legata alle politiche economiche e commerciali – si leg…
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Le condizioni dell’economia globale si stanno deteriorando. Lo segnala l’ultimo Economic Outlook dell’Ocse, secondo cui a incidere negativamente sono «le elevate barriere al commercio, il restringimento delle condizioni finanziarie, la perdita di fiducia e l’aumento dell’incertezza politica», fattori che andranno a pesare sulla crescita a livello mondiale. Secondo le previsioni dell’organizzazione, l’economia globale rallenterà, passando dal +3,3% atteso per il 2024 al +2,9%…
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Di: Cristina Volpe Rinonapoli 03/06/2025 La crescita dell’economia mondiale rallenterà ulteriormente nei prossimi due anni, mantenendosi su un livello stabile ma modesto del 2,9% sia nel 2025 che nel 2026. Lo segnala l’Ocse nelle nuove Prospettive economiche pubblicate oggi, dove si osserva come l’attuale fase di decelerazione non rappresenti un’improvvisa battuta d’arresto, ma piuttosto il consolidamento di una dinamica già in atto.
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Il rallentamento sarà più marcato in Canada, Stati Uniti, Messico e Cina. Pesano i dazi di Trump e l'incertezza politica crescente. Limata allo 0,6 per cento la stima di quest'anno sull'Italia. Le nuove previsioni dell’Ocse dipingono un quadro economico mondiale in peggioramento. Le stime contenute nell’ultimo Economic Outlook, presentato a Parigi, indicano che la crescita globale rallenterà dal 3,3 per cento del 2024 al 2,9 per cento nel 2025 e 2026.
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L’Ocse taglia ancora le stime sull’economia italiana: nel 2025 la crescita sarà solo dello 0,6%. E per il 2026 le stime sono di +0,7% L’Ocse lancia l’ennesimo allarme sulla crescita dell’economia italiana, ritoccando ancora una volta al ribasso le previsioni per i prossimi anni. Nel nuovo Economic Outlook pubblicato oggi, l’organizzazione con sede a Parigi stima per il 2025 una crescita del Pil limitata allo 0,6%, seguita da un modesto +0,7% nel 2026.
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“Le prospettive economiche globali stanno peggiorando, a causa delle elevate barriere commerciali, delle condizioni finanziarie più restrittive, del calo della fiducia e dell’accresciuta incertezza politica”. È quanto emerge dall’ultimo Economic Outlook dell’OCSE, secondo cui questi fattori avranno un impatto negativo sulla crescita globale, che rallenterà dal 3,3% nel 2024 al 2,9%, sia nel 2025 che nel 2026.
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Negli Usa gli esperti dell'Ocse stimano che la progressione del prodotto interno lordo (Pil) diminuirà dal 2,8% nel 2024 all'1,6% nel 2025 e all'1,5% nel 2026. In Cina si prevede una moderazione dal 5,0% nel 2024 al 4,7% nel 2025 e al 4,3% nel 2026. Nell'Eurozona si pronostica pre contro un lieve rafforzamento della crescita, dallo 0,8% nel 2024 all'1,0% nel 2025 e all'1,2% nel 2026. "L'economia globale è passata da un periodo di crescita resiliente e inflazione in calo a un percorso più incerto", è…
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L'Ocse prevede un rallentamento della crescita globale dal 3,3% nel 2024 al 2,9% sia nel 2025 che nel 2026. Le stime sono contenute nell'ultimo Economic Outlook. Il rallentamento dovrebbe essere più marcato per gli Stati Uniti, il Canada, il Messico e la Cina, con aggiustamenti al ribasso più contenuti in altre economie. Nel mondo La crescita del Pil negli Stati Uniti dovrebbe scendere dal 2,8% nel 2024 all'1,6% nel 2025 e all'1,5% nel 2026.
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La crescita dell'Italia passerà dallo 0,7% del 2024, allo 0,6% del 2025, per poi tornare allo 0,7% del 2026. E' quanto emerge dalle Prospettive economiche dell'Ocse, che abbassano lievemente le stime di marzo. La crescita globale "rallenterà dal 3,3% nel 2024 al 2,9% sia nel 2025 sia nel 2026" a causa di dazi e barriere commerciali. La crescita del Pil Usa dovrebbe diminuire dal 2,8% nel 2024 all'1,6% nel 2025 e all'1,5% nel 2026.
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PARIGI "Le prospettive economiche globali stanno peggiorando, a causa delle elevate barriere commerciali, delle condizioni finanziarie più restrittive, del calo della fiducia e dell'accresciuta incertezza politica": è quanto emerge dall'ultimo economic outlook dell'Ocse, secondo cui "questi fattori avranno un impatto negativo sulla crescita". secondo le prospettive dell'ocse, la crescita globale "rallenterà dal 3,3% nel 2024 al 2,9% sia nel 2025 sia nel 2026".
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Per mantenere una traiettoria di risanamento dei conti pubblici, in un contesto di pressioni sulle spese per le politiche sul clima e sulla difesa, l'Italia deve operare "riforme rilevanti". E per creare margini a favore degli investimenti pubblici, deve aumentare la tassazione su case e immobili e ridurre l'evasione fiscale; mentre a dispetto delle pressioni demografiche deve contenere la spesa pensionistica.
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ROMA (ITALPRESS) – L’Ocse prevede che la crescita del Pil rallenterà leggermente allo 0,6% nel 2025 e aumenterà allo 0,7% nel 2026. Si prevede che le perturbazioni delle politiche commerciali globali rallenteranno la crescita. L’aumento dei salari reali sosterrà la domanda dei consumatori. Gli investimenti saranno stimolati dall’attuazione accelerata dei progetti del Pnrr. I volumi delle esportazioni sono destinati a stagnare nel 2025 a causa di politiche commerciali più restrittive e della debolezza della domanda…
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Il deficit di bilancio dell'Italia è sceso al 3,4% del Pil nel 2024, 0,4 punti percentuali in meno di quanto il governo aveva preventivato, e si prevede che cali al 3,1% del Pil nel 2025 e al 2,8% nel 2026, in linea con il piano di bilancio strutturale a medio termine presentato alla Commissione europea. L'Ocse stima una riduzione del deficit di bilancio nominale dello 0,6% del Pil. Per quanto riguarda il debito, secondo l'organizzazione scenderà dal 135,3% del 2024 al 135% nel 2025 e al…
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L'Ocse prevede che la crescita del Pil rallenterà leggermente allo 0,6% nel 2025 e aumenterà allo 0,7% nel 2026. Si prevede che le perturbazioni delle politiche commerciali globali rallenteranno la crescita. L'aumento dei salari reali sosterrà la domanda dei consumatori. Gli investimenti saranno stimolati dall'attuazione accelerata dei progetti del Pnrr. I volumi delle esportazioni sono destinati a stagnare nel 2025 a causa di politiche commerciali più restrittive e della debolezza della domanda nei principali…
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