Scorrono lacrime silenziose in tutta Israele. Il paese è in lutto nel giorno dei funerali dei piccoli Ariel (4 anni) e Kfir (9 mesi) e della madre Shiri Bibas (32 anni). Decine di migliaia di persone assistono al passaggio del carro funebre che porta le tre salme. Yarden Bibas, a cui i terroristi hanno strappato moglie e figli, ringrazia il fiume di israeliani accorso ad abbracciarlo. Ai lati delle strade la folla accompagna il suo passaggio, cantando l’Hatikvah, l’inno nazionale dedicato alla speranza.
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"La famiglia Bibas e' come il simbolo di tutto cio' che ci e' accaduto dal 7 ottobre", dice una persona in lutto che e' venuta a porgere i suoi rispetti a Rishon LeZion, dove e' iniziato il corteo funebre della famiglia. "E' cosi' emozionante", dice un residente della citta' costiera dove i resti dei tre ostaggi erano stati preparati per la sepoltura.
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In Israele a Rishon Lezion, a sud di Tel Aviv, migliaia di persone con bandiere israeliani e cartelli si sono radunate in strada in segno di solidarietà e di omaggio alla famiglia Bibas mentre iniziavano i funerali fratellini piccoli Ariel e Kfir e per la madre Shiri, uccisi in cattività di Hamas a Gaza e i cui corpi sono stati restituiti alcuni giorni fa. La cerimonia funebre si tiene in forma privata, nei pressi della casa della famiglia nel…
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Wsj: "Hamas si prepara alla ripresa della guerra" I corpi dei quattro ostaggi israeliani uccisi durante la prigionia saranno verosimilmente consegnati già stasera, al valico di frontiera di Kerem Shalom. Lo riporta Haaretz, citando fonti israeliane. Allo stesso tempo, secondo l’accordo raggiunto ieri, i detenuti palestinesi che avrebbero dovuto essere rilasciati da Israele nel fine settimana saranno liberati completando così la prima fase dell’accordo di cessate il fuoco.
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Cartelli e bandiere per la mamma e i due bimbi morti durante la prigionia. La famiglia: "Ci date forza". Idf confermano raid in Siria Folla in strada, nel centro di Israele, per assistere al passaggio del corteo funebre di Shiri, Ariel e Kfir Bibas, presi in ostaggio il 7 ottobre 2023 e uccisi durante la prigionia a Gaza. Persone con bandiere e cartelli si sono radunate a Ramat Gan, città situata alla periferia est di Tel Aviv, da cui partiranno…
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Oggi, nel kibbutz Nir Oz, centinaia di persone si sono riunite per dare l’ultimo saluto a Oded Lifshitz, uno dei fondatori della comunità, brutalmente assassinato durante la sua prigionia a Gaza per mano della Jihad Islamica. Rapito il 7 ottobre 2023 dai terroristi, Lifshitz è stato restituito alla sua famiglia dopo oltre 15 mesi di attesa. Tra i presenti al funerale vi erano familiari, vicini, ostaggi liberati, il presidente israeliano Isaac Herzog e i diplomatici di diversi paesi.
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L'accordo sul cessate il fuoco e il rilascio degli ostaggi è «sull'orlo del collasso». Lo ha dichiarato una fonte anonima israeliana al sito di notizie Walla, mentre proseguono le trattative di Israele con gli Stati Uniti e altri Paesi mediatori in merito ai 602 prigionieri palestinesi che lo Stato ebraico avrebbe dovuto scarcerare sabato e il cui rilascio è stato posticipato dalle autorità israeliane.
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