Tra i più grandi problemi dell'Alleanza Atlantica c'è la Turchia antisemita di Erdogan. Ne parla Giovanni Longoni su Libero: "L’ultimo esempio si è avuto ieri. Un calciatore israeliano che milita nel campionato turco è stato arrestato ed espulso dal Paese con l’accusa di 'incitamento all’odio' per un gesto a favore degli ostaggi nelle mani di Hamas". Registrati gratuitamente qui e leggi l'articolo integrale di Giovanni Longoni
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Ha alzato una mano dopo aver legato al polso, come un piccolo manifesto, una fascia bianca con scritto «7 ottobre, 100» e accanto una piccola Stella di David, il numero dei giorni da quando gli ostaggi israeliani sono nella mani di Hamas. Poi ha disegnato un cuore con le mani, nel cuore della Turchia che odia Israele. Domenica Sagiv Jehezhel era appena riuscito a condurre la sua squadra l'Antalyaspor al pareggio contro la Trazbonspor nel campionato turco quando ha fatto la sua manifestazione.
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Ottaviani In Turchia mostrare solidarietà nei confronti di Israele è diventato un reato. Ne sa qualcosa Sagiv Jehezkel, attaccante di 28 anni, nato a poca distanza da Tel Aviv e fino a ieri in forza alla squadra turca Antalyaspor, che in poche ore si è ritrovato a passare da idolo dei tifosi a criminale. Tutta colpa del gol rifilato al Trabzonspor, per la precisione all’esultanza seguita alla rete, durante la quale Jehezkel ha mostrato il polso fasciato.
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Il calciatore Israeliano Sagiv Yehezkel (28 anni) è tornato in Israele. Era stato arrestato 2 giorni fa in Turchia per aver mostrato, durante una partita, un messaggio “100 days, 7.10” in sostegno degli ostaggi a Gaza. L’accusa era di “incitamento all’odio”. Ankara ieri ha negato l’arresto con un comunicato su X tramite il “Centro turco …
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Un goal, l'esultanza e poi l'esibizione di una mano fasciata con la scritta 100 giorni. 07/ 10' Ad attendere l'autore della rete, il calciatore israeliano che gioca in Turchia, Sagiv Jehezkel, non c'erano i complimenti e le cronache entusiaste della sua azione, come in qualsiasi altra parte del mondo dove il calcio è seguitissimo, bensì agenti di polizia e il pericolo di finire in carcere. L'episodio dà il segno dello scontro che ormai ha travalicato i confini di Gaza per coinvolgere altre…
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Di Michael Soncin Un calciatore israeliano di 27 anni è stato arrestato domenica sera in Turchia, dopo aver dedicato il gol che aveva segnato agli ostaggi israeliani, che si trovano a Gaza ormai da oltre cento giorni. Sagiv Yehezkel, 27 anni, giocatore per la squadra turca Antalyaspor, ha mostrato su una fascia di garza che gli avvolgeva la mano la scritta: “100 giorni – 7 ottobre”, con accanto disegnato il simbolo del Maghen David
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È arrivato in Israele l’attaccante dell’Antalyaspor che era stato arrestato dalle autorità turche per la fascia di condanna della strage di Hamas il 7 ottobre Il calciatore Sagiv Jehezkel, attaccante israeliano dell’Antalyaspor, che durante l’ultima giornata di campionato ha esibito un messaggio, su una fasciatura sul polso sinistro: “100 giorni. 07/10” in riferimento alla strage compiuta da Hamas il 7 ottobre (quando vennero sequestrati 240…
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"Non volevo provocare nessuno e voglio che questa guerra finisca". Queste le parole con cui il calciatore israeliano Sagiv Jehezkel si è difeso davanti al magistrato turco questa mattina, dopo l'arresto avvenuto nella notte. Jehezkel era finito nei guai dopo aver segnato il gol del pareggio per la propria squadra, Antalyaspor, nel match con il Trabzonspor terminato 1-1. Una rete celebrata mostrando alle telecamere il polso sinistro…
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Turchia, giocatore israeliano segna e mostra un messaggio per gli ostaggi a Gaza: arrestato e sospeso dal suo club "Non volevo provocare nessuno e voglio che questa guerra finisca". Queste le parole con cui il calciatore israeliano Sagiv Jehezkel si è difeso davanti al magistrato turco questa mattina, dopo l'arresto avvenuto nella notte. Jehezkel era finito nei guai dopo aver segnato il gol del pareggio per la…
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In Turchia si è scatenata la bufera sul giocatore israeliano del club Antalyaspor, Sagiv Jehezkel, che ha festeggiato un suo gol contro la squadra avversaria del Trabzonspor facendo con le mani il segno del cuore e mostrando una fascia al polso con la scritta: "100 giorni, 7 ottobre" e una piccola stella di David. Il gesto in favore degli ostaggi ha sollevato un'ondata di indignazione nel Paese. Il club ha espulso…
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E' bufera in Turchia per il caso del calciatore israeliano arrestato dopo aver mostrato un messaggio riferito alla guerra tra Israele e Hamas durante una partita di Prima Divisione. Sagiv Jehezkel, 28 anni, nel festeggiare il gol del definitivo 1-1 realizzato per la sua squadra dell'Antalyaspor contro il Trabzonspor, ha mostrato alle telecamere il polso sinistro fasciato con su scritta la data del 7 ottobre, la bandiera israeliana e "100 days" a…
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– "Non volevo provocare nessuno e voglio che la guerra finisca". Queste le parole con cui il calciatore israeliano Sagiv Jehezkel si è difeso davanti al magistrato turco lunedì mattina, dopo l'arresto avvenuto nella notte di domenica. This handout photograph taken and released by Turkish news agency DHA (Demiroren News Agency) shows Antalyaspor's Israeli forward Sagiv Jehezkel displaying a…
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L'episodio scatenante è avvenuto durante la sfida tra l'Antalyaspor (club cui apparteneva) e il Trabzonspor, disputata domenica 14 gennaio e finita 1-1 . Dopo aver segnato il gol del pareggio, Jehezkel ha mostrato alle telecamre la fasciatura che indossava e su cui aveva scritto "100 giorni - 7.10" ossia la data dell'inizio del conflitto. Le due cifre, però, erano separate non da un trattino, ma dalla Stella di…
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Il calciatore israeliano Sagiv Jehezkel dell’Antalyaspor è stato posto in stato di fermo e poi rilasciato dalle autorità turche in attesa del processo per aver mostrato un messaggio sulla guerra Israele-Gaza durante una partita del campionato turco. Dopo aver segnato un gol contro il Trabzonspor ha mostrato la scritta “100 giorni“, la data del 7 ottobre e una stella di David su una fasciatura…
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LONDRA – Il calcio israeliano finisce nel mirino delle campagne internazionali contro lo Stato ebraico per la guerra di Gaza. Un giocatore israeliano è stato arrestato in Turchia, poi rilasciato in libertà provvisoria e incriminato per odio razziale, per avere esibito durante una partita un messaggio di sostegno agli ostaggi del suo Paese in mano ad Hamas. L’episodio in Turchia, la…
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Sagiv Jehezkel, difensore israeliano della squadra turca Antalyaspor arrestato per avere mostrato un messaggio in campo dopo avere segnato un gol, sarà rimpatriato in Israele. Lo riportano vari media turchi. Il 28enne era stato messo in custodia dopo avere mostrato un messaggio con la scritta '100 giorni. 07/10' su una fasciatura al polso sinistro, accanto alla Stella di David, dopo aver segnato un gol con la sua squadra durante una partita contro il Trabzonspor domenica.
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Già rilasciato - ha mostrato un messaggio che diceva “100 giorni", la data del 7 ottobre e una stella di David su una fasciatura al polso sinistro Un calciatore israeliano è stato arrestato, e poco dopo rilasciato, in Turchia per aver mostrato, durante una partita, un messaggio riferito alla guerra tra Israele e Hamas. Lo riferiscono i media turchi. Sagiv Jehezkel ha fatto vedere un messaggio che diceva “100 giorni", la data del 7 ottobre e una stella…
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Le autorità turche hanno rilasciato il calciatore israeliano Sagiv Jehezkel che era stato arrestato dopo aver festeggiato un gol in una partita del campionato turco. Secondo i media locali, nelle prossime ore dovrebbe far rientro in patria, su un volo privato messo a disposizione dallo stesso governo israeliano. Jehezkel aveva mostrato il braccio con una fasciatura, davanti alle telecamere, dopo aver segnato un gol al 68′.
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Il calciatore è uscito dal campo ed è stato arrestato: ha ricordato gli ostaggi alzando il pugno, indicando una scritta a pennarello sul polso fasciato da una benda bianca. L’Antalyaspor, squadra in cui gioca, lo ha sospeso e il presidente ha promesso ai tifosi che il contratto non gli sarebbe stato rinnovato
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Di Simone Golia Sagiv Jehezkel, ala 28enne israeliana che gioca per l’Antalyaspor, dopo il gol al Trabzonspor ha mostrato una benda con cui chiedeva la liberazione dei 100 ostaggi israeliani catturati da Hamas. Le autorità turche lo hanno arrestato e poi rilasciato Domenica ha fatto semplicemente il suo mestiere da ala, segnando il gol dell’1-1 fra il suo Antalyaspor e il Trabzonspor terzo in classifica (serie A turca).
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Prima il gol, poi il “pubblico incitamento all’odio e all’ostilità”. La Procura di Antalya ha avviato un’indagine contro Sagiv Jehezkel, attaccante israeliano dell’Antalyaspor, che durante l’ultima giornata di campionato ha esibito un messaggio riferito alla guerra tra Israele e Gaza: “100 giorni. 07/10”. Su una fasciatura al polso sinistro era scritta la data di inizio del conflitto del 2023 che Jehezkel, dopo aver segnato contro il Trabzonspor, sfoggiato davanti alle…
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