Non una rivoluzione rumorosa, ma una scelta che tocca un simbolo profondo. Nelle cerimonie militari ufficiali, da ora in avanti, il Canto degli Italiani, meglio noto come Inno di Mameli, dovrà essere eseguito senza il celebre “Sì!” finale. Una modifica apparentemente minima, ma sufficiente a generare malumori nelle caserme e a riaccendere una discussione che va ben oltre il perimetro militare. La direttiva arriva dallo Stato Maggiore della Difesa, è datata 2 dicembre ed…
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Approfondimenti:
Il tradizionale scambio di auguri per le festività natalizie tra la Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e i dipendenti di Palazzo Chigi. Il coro degli alpini ha aperto la cerimonia cantando l'Inno di Mameli, che anche la premier ha cantato, gridando poi «Sì» quando la canzone termina con «L'Italia chiamò». Il «sì» è stato tolto dalle cerimonie ufficiali con un decreto del presidente della Repubblica del 15 marzo scorso, adottato su…
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Un decreto firmato dal Quirinale e quindi dal presidente Sergio Mattarella, su proposta della premier Giorgia Meloni, stabilisce una modifica minima, ma molto sentita, del Canto degli italiani, conosciuto come l’inno di Mameli (scritto dal patriota Goffredo, musicato da Michele Novaro): dal 2 dicembre, di fatto, non si può urlare il “sì” finale. Martedì 23 dicembre, nel giorno in cui la decisione è stata recepita dal Paese, la presidente…
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Probabilmente almeno una volta nella vita lo abbiamo urlato anche noi. E invece durante le cerimonie militari non lo si potrà più fare, almeno a seguire le indicazioni del Quirinale. Stiamo parlando del «sì» che chiude ormai tradizionalmente il Canto degli italiani quando viene eseguito e cantato in pubblico. La disposizione è contenuta in un decreto presidenziale del 15 marzo scorso, adottato su proposta della presidente del Consiglio Giorgia Meloni e pubblicato in…
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C’è o non c’è nella versione più pura dell’Inno nazionale il “Sì” finale che tanto piace agli sportivi che il 21 dicembre in partenza per Olimpiadi di Milano Cortina hanno ricevuto il Tricolore per la cerimonia? E soprattutto davvero per decreto non sarà più possibile cantarlo? La questione è controversa. All’articolo 2 del Decreto del presidente della Repubblica che , su proposta della Presidenza del Consiglio, del 14 marzo scorso, disciplina l’esecuzione dell’inno nazionale si legge: «L'Inno…
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Non si potrà più gridare “Sì!” alla fine dell’inno d’Italia. Pur “usi ad obbedir tacendo”, i militari che in queste ore si vedono arrivare l’ordine stentano a eseguire. Si tratterebbe dell’attuazione del decreto del presidente della Repubblica del 14 marzo 2025, adottato su proposta della presidente del Consiglio Giorgia Meloni e pubblicato in Gazzetta Ufficiale …
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Una direttiva dello Stato Maggiore della Difesa sta scatenando malumore nelle caserme italiane. Da ora in poi, nelle cerimonie militari ufficiali, sarà vietato pronunciare il celebre "Sì!" che chiude il Canto degli Italiani, l'inno nazionale di Goffredo Mameli. Come racconta "Il Fatto quotidiano", la decisione, contenuta in un decreto presidenziale del marzo scorso e attuata solo ora, non è passata inosservata tra le file dell'esercito.
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