Fare presto. E rilanciare la visione di un fisco "amico", non ostile ai contribuenti. Eccolo, l'obiettivo che si sono dati tra Palazzo Chigi e il ministero dell'Economia per sostituire Ernesto Maria Ruffini, il direttore dell'Agenzia delle Entrate che ha scelto di dimettersi in polemica con il governo, pur assicurando di non voler scendere in campo in prima persona (anche se da giorni si parla di un suo possibile…
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Per giorni i giornaloni progressisti lo hanno dato come principale nome spendibile al ruolo di grande federatore del centro. Lui, però, si è subito dissociato da tutte queste voci: "Non scendo in campo". Ma, stando a quanto sostengono i sondaggisti, gli italiani non sanno nemmeno chi sia Enresto Maria Ruffini. Anche se per 4 anni è stato a capo dell'Agenzia delle Entrate. "Se chiediamo chi è il direttore dell’Agenzia delle entrate, nessuno risponde con un…
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Ieri Ernesto Maria Ruffini ha incontrato il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, riconfermandogli le dimissioni dal vertice dell’Agenzia dell’Entrate. Ha parlato anche col viceministro Maurizio Leo e ricevuto molti attestati di stima e solidarietà, in particolare dal centrosinistra. Si sente sollevato, come chi da tempo voleva liberarsi di un peso perché, come ha detto nell’intervista al…
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Tra i candidati alla successione di Ruffini al timone dell'Agenzia delle Entrate c'è anche Gabriella Alemanno, sorella dell'ex ministro e sindaco di Roma, Gianni. I fratelli Alemanno hanno origini salentine (genitori di Gallipoli e Monteroni). Nella terna dei papabili nella corsa a direttore dell'Agenzia per il dopo Ruffini c'è quindi anche Gabriella Alemanno, 69 anni, che ora è commissario alla Consob
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“L’uomo delle tasse, bella idea” si sono affrettati col solito sarcasmo da destra e da sinistra. Con ugual garbo, verrebbe da dire, pur di bollare, “sistemare” e relegare tra i paradossi e le caricature il nome nuovo che qualcuno aveva sussurrato e ora inizia a fare paura. Perché inatteso, un outsider, uno dei massimi dirigenti dello Stato figlio di quella cultura cattolica e di sinistra da troppo tempo senza voce e senza un peso.
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La successione di Ernesto Maria Ruffini ripropone, in chiave aggiornata e con sfumature politiche tutte interne alla coalizione di governo, l’eterna questione “duale” dell’amministrazione fiscal/tributaria, da un lato l’agenzia delle Entrate, dall’altro - allo stesso tempo alternativo e complementare - la Guardia di Finanza. L’opzione uno ha il nome di Vincenzo Carbone , attuale Vicedirettore Capo Divisione Contribuenti, nominato lo scorso febbraio…
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ROMA. «Ruffini parla già da capo dell’opposizione». È questo il mood che si respira nel centrodestra dopo l’annuncio del direttore dell’Agenzia delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini, di voler lasciare il suo incarico. La stima personale e professionale della premier Giorgia Meloni nei suoi confronti riferiscono sia intatta, però da Palazzo Chigi non hanno preso bene l’intervista rilasciata dal qua…
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Indispettiti gli esponenti dei partiti di maggioranza, cauti o perfino freddi quelli del centro, polemici, ma con il centrodestra, gli accenti da sinistra. Il giorno dopo le dimissioni di Ernesto Maria Ruffini che ha rimesso l’incarico di direttore dell’agenzia delle Entrate, rivendicando, con un’intervista sul Corriere, il diritto di prendere parola nel dibattito pubblico, la politica si divide sulle sue affermazioni e sull’ipotesi che sia lui il federatore…
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«Nel minor tempo possibile». Il mantra che risuona al ministero dell’Economia è questo: la successione di Ernesto Maria Ruffini, il direttore dell’Agenzia delle Entrate che ieri ha annunciato al Corriere della Sera l’addio all’incarico, sarà molto rapida. Per tutto il giorno, anzi, dalle parti di via XX Settembre si ipotizzava che la sostituzione potesse avvenire già ieri. La realtà è che il nome definitivo pare…
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Le dimissioni anticipate da capo dell'Agenzia delle entrate erano già nel conto. Chi ha parlato con lui, nelle ultime settimane, spiega che Ernesto Maria Ruffini aveva intenzione di rinunciare presto al prestigioso ruolo che ha ricoperto dal 2017, quando fu chiamato a ricoprirlo dal governo Gentiloni. La data cerchiata sul calendario era quella del 13 gennaio (lo stesso giorno in cui, nel 2023, il governo Meloni lo aveva riconfermato per tre anni), subito dopo le feste…
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ROMA — Rischia di trasformarsi in un boomerang l’annuncio che tutti nel centrosinistra in qualche modo aspettavano, ma tanti alla fine hanno giudicato intempestivo e soprattutto maldestro. A suscitare malumore è stata la notizia data con un’intervista al Corriere da Ernesto Maria Ruffini — da settimane indicato come il federatore in pectore di una nuova formazione centrista da innestare nell’alve…
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ROMA — Non se l’aspettava, Giancarlo Giorgetti. Non quelle parole così dure. Stupito, il ministro dell’Economia, per l’invettiva del direttore dell’Agenzia delle entrate, Ernesto Maria Ruffini, che ha presentato le dimissioni lanciando un atto di accusa nei confronti della politica fiscale del governo. Una sconfessione dopo due anni di silenzi. Il titolare del Tesoro stima Ruffini. I due si sono…
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Sarà davvero lui il “federatore” del centro se non addirittura di tutto il centrosinistra, come si rumoreggia da giorni? «No», risponde secco il diretto interessato, Ernesto Maria Ruffini, intervistato dal Corriere della sera. Ma annuncia anche di aver già comunicato al ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti le sue dimissioni da direttore dell’Agenzia delle entrate. Perché «rivendico il diritto di parlare».
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Il tema delle dimissioni di Ernesto Maria Ruffini da direttore dell’Agenzia delle Entrate è stato affrontato durante l’ultima puntata di “Otto e mezzo” su La7, generando un vivace confronto fra Lilli Gruber e Italo Bocchino. Quest’ultimo ha parlato di Ruffini come un “servitore dello Stato tentato dalla politica”, affermando che da nemico degli evasori sarebbe “perfetto per la sinistra”. Lo scontro fra Italo Bocchino e Lilli Gruber su Ruffini…
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Il direttore dell’Agenzia delle entrate, Ernesto Maria Ruffini, ha inviato le sue dimissioni al ministro Giancarlo Giorgetti, anticipando di un anno la naturale scadenza del suo mandato. Ruffini, in un’intervista al Corriere della Sera, afferma di non aver “mai visto pubblici funzionari come esattori di un pizzo di Stato”, spiegando il suo disagio di fronte alla “descrizione caricaturale del ruolo di direttore dell’Agenzia, come se combattere l’evasione fosse una scelta di parte e addirittura qualcosa di cui vergognarsi”.
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Si parla molto di centro, specie dopo l’intervista del sindaco di Milano Beppe Sala a Repubblica di due giorni fa, e c’è già un altro protagonista ufficiale del dibattito. Il direttore dell’Agenzia delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini, citato da più parti come possibile organizzatore di un’area moderata da federare alla coalizione di centrosinistra, si è dimesso dall’incarico. In una intervista a…
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Da quando è in campo l’ipotesi che Ernesto Ruffini possa mettere in piedi un nuovo soggetto, erede della tradizione politica dei Popolari, tra i Dem si è intensificato il pressing nei confronti della segretaria Elly Schlein: “Ruffini è uno di noi, chiamalo. Vedetevi”, è il messaggio recapitato alla leader. Nel Pd c’è una certa apprension…
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Classe 1969, nato il giorno del solstizio d’estate (il 21 giugno) a Palermo, Ernesto Maria Ruffini al vertice dell’Agenzia delle entrate dal luglio 2017 a settembre 2018 e poi dal 31 gennaio 2020 al 13 dicembre 2024 è stato civil servant con quattro diversi governi sia politici che tecnici, di tutto l'arco degli schieramenti. A partire dal governo di centrosinistra con l'allora premier Paolo Gentiloni al Conte bis (durante il primo governo Conte viene sostituito con il generale Antonino Maggiore per poi tornare), poi il governo…
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Dimissioni Ruffini, Santanché: “Non può dare colpa al governo, vere motivazioni sono altre” “Non so se abbia detto bene, ma se la pensa così perché non dirlo”. Ad Atreju, Ignazio La Russa liquida le ragioni con cui il Ernesto Maria Ruffini ha spiegato le sue dimissioni da direttore dell’Agenzia delle Entrate. La ministra Santanché respinge le critiche e avanza l’ipotesi su un possibile ingresso in politica di Ruffini (pur smentita dal diretto interessato).
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Dice Ernesto Maria Ruffini nell’intervista concessa a Fiorenza Sarzanini - di vedere pubblici funzionari additati come estorsori di un pizzo di Stato oppure di sentir dire che l’Agenzia delle Entrate tiene in ostaggio le famiglie, come fosse un sequestratore». Le parole del dimissionario direttore dell’Agenzia delle Entrate e Riscossione dovrebbero far riflettere sulle condizioni del nostro stato di diritto.
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La lettera di dimissioni è stata consegnata ieri mattina al ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti: Ernesto Maria Ruffini si è dimesso da direttore dell’Agenzia delle Entrate. Dopo giorni di polemiche e attacchi per il suo intervento a un convegno all’Università Lumsa di Roma, organizzato dai cattolici sempre in cerca di una casa politica, durante il quale aveva allontanato lo schema «delle nomination da talent show», salvo poi elencare una serie di mosse necessarie per quelle che aveva definito…
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