Il Referendum? "Bocciato un quesito fatto male non la Meloni". Forza Italia? "Qualcosa succederà se lo vorrà Marina Berlusconi" L'esito del referendum sulla riforma della giustizia, le tensioni nel centrodestra, con le dimissioni imposte a Delmastro, Bartololuzzi e Santanché, e anche le possibilità per il centrosinistra di contendere al centrodestra il risultato delle prossime elezioni politiche. Vittorio Feltri…
Leggi
Altri articoli:
Due terzi degli italiani vivono in comuni piccoli e in zone rurali o poco urbanizzate: al referendum sulla Giustizia in queste aree il Sì e il No si sono equivalsi. Ma nei centri maggiori, dove risiede poco più di un terzo della popolazione, l’opposizione alla riforma è stata preponderante e decisiva per il risultato finale.
Leggi
Il no è un passo contro l’autoritarismo, per la Costituzione. È un no che racconta di rivolta contro l’arroganza e la violenza del potere; di voglia di principi; di politica come visione del mondo; di desiderio di un altro futuro. Dire Costituzione significa antifascismo, diritti, partecipazione, pace, emancipazione. È una vittoria della società, di cittadine e cittadini, che hanno organizzato incontri, discusso, distribuito volantini.
Leggi
True François De Tonquédec L’Anm detta al governo le riforme da fare Rocco Maruotti, segretario generale dell'Anm (Imagoeconomica) Il sindacato dei magistrati si dice disponibile al dialogo «evitando contrapposizioni frontali», ma intanto elenca le leggi di suo gradimento e chiede assunzioni. Il successore del presidente dimissionario Parodi potrebbe essere eletto già sabato.Il giorno dopo la bocciatura della riforma della giustizia l’Associazione nazionale magistrati da un lato tende la mano alla politica, ma dall’altro passa…
Leggi
La comunità del Fatto si è fatta sentire e ha sostenuto con interesse e impegno la nostra campagna. Ora è il momento di festeggiare insieme: ecco i messaggi che ci avete inviato Nei mesi scorsi noi del Fatto Quotidiano abbiamo sostenuto con forza la battaglia per il No alla riforma della Giustizia Nordio-Meloni che minacciava l’indipendenza della magistratura e con lei di tutti i cittadini: la comunità…
Leggi
“Dopo aver vinto il referendum in modo così chiaro, col Foglio sono pronto a voltare pagina. Non querelo, perché sono stato ampiamente ripagato da questo risultato referendario“. Così il procuratore capo della Repubblica di Napoli, Nicola Gratteri, risponde a Giovanni Floris, nella trasmissione DiMartedì (La7), chiudendo con fermezza il capitolo degli attacchi subiti nei mesi scorsi dal giornale diretto da Claudio Cerasa
Leggi
La vittoria del no al referendum sulla giustizia anima il dibattito politico. Il movimento 5S chiede che anche in Sicilia si dimettano gli indagati. Tensioni anche nella maggioranza per l'esito della consultazione
Leggi
Caro direttore, sento i vincitori del No vantarsi perché sostengono che il voto sul quesito referendario è stato un segnale politico contro il governo. Significa che la riorganizzazione della magistratura non c'entrava per nulla? Significa che i magistrati schierati continueranno ad indagare impunemente su cittadini e politici simpatizzanti dell'area ideologica avversa, per poi risultare estranei alle accuse? Sembra che a lor signori non interessi la buona giustizia per…
Leggi
La sindaca di Genova, Silvia Salis, interviene su RTL 102.5 in merito ai risultati del referendum sulla giustizia, durante “Non Stop News” con Enrico Galletti, Massimo Lo Nigro, Giusi Legrenzi e Lucrezia Bernardo. LE RIPERCUSSIONI DEL REFERENDUM SULLA SCENA POLITICA «È molto chiaro come questo referendum sia stato inizialmente presentato come un referendum tecnico, quindi completamente avulso dal contesto politico e senza alcuna ricaduta sul governo, perché…
Leggi
Dopo la vittoria del No al referendum sulla giustizia, magistrati festeggiano tra cori politici e attacchi alla pm Annalisa Imparato. I video da Napoli sollevano polemiche su imparzialità e ruolo delle toghe tra politica e giustizia.
Leggi
L'istituto Cattaneo: ma in caso di voto sarebbe quasi pareggio. Tra il 10 e il 30% degli elettori di centrodestra al Sud ha votato no Giorgia Meloni ha perso il referendum sulla giustizia al Sud. Dove «una quota tra il 10 e il 30% di elettori del centrodestra ha optato per il No». Per questo il no ha superato il 60% in Campania (65%), Sicilia (61%) e Basilicata (60). La stima è dell’Istituto Cattaneo, che a ogni consultazione analizza i flussi di voti.
Leggi
«Questa riforma era un atto di arroganza concepita per punire i magistrati ma i cittadini hanno percepito che toccava principi di fondo e non solo aspetti procedurali: per questo hanno scelto di difendere la Costituzione». Si è preso 24 ore di tempo Nicola Gratteri, procuratore di Napoli, colui che più di tutti gli altri magistrati dirigenti si è calato nell’agone referendario. Prestando volto e…
Leggi
