Proclamate due ore di sciopero alla Leonardo di Campi Bisenzio per domani mercoledì 15 gennaio per conquistare il rinnovo del Contratto nazionale. Nell'ambito della mobilitazione unitaria nazionale, i lavoratori del settore Aerospazio-Difesa-Sicurezza proclamano iniziative di sciopero per la giornata di domani. Dopo la rottura del tavolo di trattativa per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro Federmeccanica/Assistal e la conseguente proclamazione di 8 ore di…
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Approfondimenti:
I lavoratori e le lavoratrici delle due aziende presenti in provincia (Munters Italy e ASA Italia) si sono astenuti dal lavoro in massa nella giornata di ieri, aderendo allo sciopero nazionale di 8 ore proclamato da Fim-Fiom-Uilm dopo la rottura delle trattative per il rinnovo del contratto collettivo nazionale Federmeccanica-Assistal e al presidio davanti alla Munters dov’erano presenti circa 60…
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RAVENNA. Le categorie Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil si dichiarano soddisfatte per l’esito della giornata di sciopero nel settore metalmeccanico in provincia di Ravenna. «Abbiamo registrato una grande partecipazione al presidio che si è svolto di fronte alla sede di Confindustria a Ravenna - spiegano Andrea Mingozzi, segretario generale della Fiom Cgil di Ravenna, Nicolas Alan Bertilotti della Uilm Ravenna e Riccardo Zoli, segretario generale della Fim Cisl Romagna –, a ciò si…
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La Spezia, 14 gennaio 2025 – Due giorni di sciopero negli stabilimenti Leonardo (ex Oto Melara) e Mbda della Spezia. La protesta scatta a seguito della rottura del tavolo di trattativa di rinnovo del contratto collettivo nazionale Federmeccanica-Assistal. Ad annunciare le giornate di sciopero le segreterie provinciali di Fim, Fiom e Uilm, che incroceranno le braccia per 4 ore lunedì 13 gennaio e mercoledì 15 gennaio.
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La trattativa per il rinnovo del contratto collettivo nazionale, che si è interrotta, coinvolge numerosi lavoratori savonesi impiegati nel settore metalmeccanico. Tra le problematiche sollevate l’eccessivo ricorso al lavoro interinale e la sicurezza sul lavoro. Questi sono alcuni dei temi principali che Fiom, Fim e Uilm Savona chiedono di affrontare con urgenza, dopo lo sciopero e il presidio di questa mattina davanti alla sede dell'Unione Industriali.
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Domani 15 gennaio alle ore 9 partirà da via Madonna di Fatima a Salerno il presidio dei Metalmeccanici al grido “Si è rotta la trattativa”. Infatti, a seguito della rottura del tavolo di trattativa per il rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale Federmeccanica-Assistal, che si è determinata nell’ultimo incontro del 12 novembre 2024, le Segreterie nazionali di FIM-FIOM-UILM hanno proclamato lo sciopero del lavoro straordinario e il blocco di tutte le flessibilità.
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Sciopero regionale metalmeccanici: il 15 gennaio mobilitazione di Fim Fiom Uilm contro stallo trattative con Federmeccanica-Assistal per rinnovo contratto nazionale. Di seguito la nota integrale. Fim, Fiom e Uilm confermano lo sciopero regionale dei metalmeccanici in Basilicata previsto per il 15 gennaio 2025, in protesta contro lo stallo delle…
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Felsa Cisl, Nidil Cgil e Uiltemp, in rappresentanza dei lavoratori in somministrazione presso le industrie metalmeccaniche del Polesine, aderiscono allo sciopero proclamato per domani, con presidio davanti alla sede di Confindustria, dai Sindacati di categoria Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm di Rovigo per il rinnovo del contratto nazionale. “Anche nella nostra provincia - rimarcano Felsa, Nidil e Uiltemp - è considerevole la presenza e l’apporto di tante lavoratrici e tanti lavoratori somministrati nelle aziende metalmeccaniche che contribuiscono alle…
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Nelle Marche, i metalmeccanici , con la loro partecipazione allo sciopero , hanno ribadito l'esigenza di avere un contratto giusto e equo , mandando così un messaggio chiaro e preciso a... Leggi tutta la notizia
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Sciopero di otto ore nella giornata di ieri per i metalmeccanici che in mattinata si sono riuniti in presidio di fronte alla sede della Rivacold di Vallefoglia. Le motivazioni che li ha portati ad incrociare le braccia è stata la rottura delle trattative con Federmeccanica, che dopo sei mesi di confronto, ha rigettato la piattaforma presentata da Fiom-Cgil, Fim-Cisl e Uilm con la richiesta di aumento salariale di 280 euro e la riduzione di orario di lavoro (da 40 ore a 35) a parità di…
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Continua la mobilitazione delle metalmeccaniche e dei metalmeccanici in tutte le fabbriche del territorio nell’ambito del pacchetto di otto ore di sciopero proclamato a livello nazionale per riconquistare il tavolo di trattativa per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale Federmeccanica-Assistal. Sul territorio imolese, la mobilitazione si concretizzerà domani con quattro ore di sciopero in uscita e presidio delle lavoratrici e dei lavoratori nella zona industriale di Ca’ Bianca a Castel San Pietro Terme, dove sono…
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Le vertenze di Jabil e Softlab si uniscono alla questione del rinnovo del contratto nazionale. Poi c’è la situazione dell’automotive, affatto di secondo piano. Nonostante il meteo, anche Caserta ha accolto la manifestazione dei metalmeccanici con lo sciopero di otto ore indetto da Fiom Cgil, Fim Cisl e Uilm. Dopo l’incontro nel piazzale antistante la stazione ferroviaria di Caserta, il corteo, con i lavoratori di Jabil in testa, si è mosso nelle strade del centro e si è fermato in presidio davanti…
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Tante richieste avanzate e, finora, respinte In seguito alla rottura della trattativa per il rinnovo del contratto nazionale dei metalmeccanici, i sindacati di categoria Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil della provincia di Messina hanno proclamato uno sciopero di 8 ore per mercoledì 15 gennaio. Nella stessa giornata, lo sciopero sarà accompagnato da un presidio, dalle ore 10, davanti alla sede di Sicindustria Messina, in Piazza Cavallotti.
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Domani è l’ultimo giorno, almeno per il momento, della mobilitazione dei metalmeccanici delle fabbriche bolognesi nell’ambito del pacchetto di otto ore di sciopero proclamato a livello nazionale per riconquistare il tavolo di trattativa per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale lavoro (Ccnl) Federmeccanica-Assistal. Così, tra 24 ore, davanti ai cancelli di alcune fabbriche dell’area metropolitana, ci saranno una serie di presidi indetti dai sindacati provinciali di Fiom-Cgil…
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E’ stata davvero alta, fin dalle 5 della mattina, ieri l’adesione allo sciopero nazionale del comparto dei metalmeccanici nelle fabbriche del distretto di Fabriano indetto per il rinnovo del contratto collettivo nazionale. Il presidio fabrianese ha preso parte proprio davanti allo stabilimento di Melano della Beko Europe. Una scelta di certo non casuale visto che, da dicembre, è in corso una dura vertenza a seguito della presentazione del Piano industriale da parte dei vertici della newco costituita per il 75 per cento dai turchi…
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COMUNANZA Adesione totale allo sciopero di ieri, per tutta la giornata, dei lavoratori della Beko Europe di Comunanza. Un’astensione dal lavoro che, nello stabilimento di Villa Pera, ha avuto un duplice significato e una doppia motivazione. Quella comune a livello nazionale del rinnovo del contratto di lavoro dei metalmeccanici scaduto da anni, ma soprattutto di protesta contro la decisione dell’azienda di…
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VALLEFOGLIA Partecipato presidio ieri mattina alla Rivacold di Vallefoglia conseguenza dello sciopero di 8 ore dei metalmeccanici indetto da Fiom Cgil, Fim Cisl e Uilm Uil per il mancato rinnovo del contratto nazionale con un’adesione nelle Marche superiore all’80% e con picchi fino al 100%. Davanti al cancello oltre 150 lavoratori con striscioni, slogan e bandiere. «Nelle Marche - spiegano capitanati Mauro Masci della Fim Cisl, Marco Pazzaglini…
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Il freddo non ha fermato le rivendicazioni. E’ stata alta la partecipazione del mondo dei lavoratori metalmeccanici allo sciopero di otto ore promosso ieri (13 gennaio) da Fiom Cgil, Fit Cisl e Uilm Uil, per il rinnovo del contratto collettivo nazionale. Buoni i primi dati relativi all’adesione: all’Epta Costan di Limana (la più grande azienda bellunese del settore, con oltre 1300 addetti) si sono toccate punte dell’80% di aderenti.
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Rottura della trattativa per il rinnovo del Contratto Nazionale Metalmeccanici: sciopero indetto il 15 gennaio Le trattative per il rinnovo del Contratto Nazionale dei Lavoratori Metalmeccanici si sono interrotte bruscamente, con gravi ripercussioni sul settore e sul clima tra le parti sociali. Dopo sei mesi di confronto, Fim-Cisl, Fiom-Cgil e Uilm-Uil denunciano la responsabilità di Federmeccanica-Assistal, accusata di aver…
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Giornata di mobilitazione quella del 15 gennaio per le tute blu delle fabbriche metalmeccaniche del bolognese, nell'ambito, fanno sapere i sindacati Fim, Film e Fiom, del pacchetto di 8 ore di... Leggi tutta la notizia
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Alta l’adesione dei lavoratori della Marca allo sciopero di otto ore dei metalmeccanici per il rinnovo del contratto. I lavoratori e le lavoratrici del comparto oggi, 13 gennaio, si sono astenuti dal lavoro in massa aderendo allo sciopero nazionale proclamato da Fim, Fiom e Uilm dopo la rottura delle trattative per il rinnovo del contratto collettivo nazionale Federmeccanica-Assistal. Nella Marca il settore metalmeccanico è il più grande comparto…
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Sindacati e lavoratori metalmeccanici compatti in piazza a Perugia, di fronte alla sede di Confindustria in via Palermo, dove hanno protestato per il blocco della trattativa per il rinnovo del... Leggi tutta la notizia
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Di LAURA NASALI URBINO – Lavoratori e sindacalisti della provincia di Pesaro e Urbino si sono riuniti questa mattina davanti all’azienda Rivacold di Vallefoglia per uno sciopero nazionale di otto ore. Si tratta di uno dei tanti presidi sparsi per l’Italia indetti oggi dalle associazioni sindacaliste Fiom Cgil, Fim Cisl e Uil dopo la rottura delle trattative con Federmeccanica – Assistal per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro.
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Sciopero generale per il contratto dei metalmeccanici stamani a Caserta, ma anche una giornata di mobilitazione a sostegno dei lavoratori della Jabil e della Softlab che stanno lottando per difendere il posto di lavoro. In una mattinata gelida, poco più di trecento lavoratori, sotto le bandiere di Fim, Fiom e Uilm, si sono dati appuntamento davanti alla stazione ferroviaria, dove è poi partito il…
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“Pieno sostegno della Cisl allo sciopero indetto in questi giorni dalla Fim Cisl insieme alle altre sigle per sollecitare la ripresa del confronto per il contratto nazionale dei metalmeccanici. Federmeccanica deve assumersi le proprie responsabilità affrontando tutti i nodi aperti a partire dal necessario aumento delle retribuzioni in linea con le richieste sindacali, misure più efficaci per la tutela della salute e sicurezza sul lavoro…
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A seguito della rottura del tavolo di trattativa per il rinnovo del contratto collettivo nazionale Federmeccanica-Assistal, che si è determinata nell’ultimo incontro del 12 novembre 2024, le segreterie nazionali di Fim, Fiom e Uilm, insieme alla delegazione trattante, hanno proclamato, a decorrere dal 15 novembre lo sciopero del lavoro straordinario e il blocco di tutte le flessibilità. Inoltre Fim, Fiom e Uilm, a sostegno delle richieste…
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I lavoratori rispondono con lo sciopero a Federmeccanica e alla rottura della trattativa per il rinnovo del contratto di lavoro. Le mobilitazioni indette a livello nazionale hanno interessato anche le Marche con presidi in tutte e cinque le province. Qui siamo a Fincantieri ad Ancona che conta 700 dipendenti diretti e 3500 ingressi giornalieri con le ditte che lavorano in appalto. Lo sciopero ha avuto un adesione altissima, così come alla Crn del gruppo Ferretti dove lo sicopero ha…
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A novembre si sono interrotte le trattative per il rinnovo del contratto MESSINA – “L’altissima adesione dei metalmeccanici del petrolchimico di Siracusa e di altre aziende della provincia allo sciopero per il contratto indetto da Fiom, Fim e Uil è una segnale chiaro per Federmeccanica: si riaprano le trattative col riconoscimento delle richieste della piattaforma sindacale”. Lo affermano i segretari generali di Fiom Sicilia e Fiom Siracusa a proposito della partecipazione alla protesta di oggi, che ha…
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Il settore metalmeccanico si è fermato con uno sciopero che ha coinvolto l’intera categoria. La protesta è scaturita dalla rottura delle trattative tra i sindacati Fim, Fiom e Uilm e Federmeccanica-Assistal, dopo sei mesi di confronto. I sindacati hanno spiegato che Federmeccanica e Assistal "hanno respinto gran parte delle richieste contenute nella piattaforma unitaria proposta dai lavoratori, replicando con una contro-piattaforma che, secondo i sindacati…
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Giornata importante, quella di oggi, per i lavoratori metalmeccanici di tutta Italia, con lo sciopero generale di otto ore proclamato da Fim Cisl, Fiom Cgil e Uilm Uil. Nelle Marche, la mobilitazione ha preso forma attraverso presidi e volantinaggi nelle principali città della regione, con una partecipazione significativa da parte dei lavoratori del settore, un comparto che conta 64.697 dipendenti privati tra…
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Sciopero generale dei metalmeccanici Fim, Fiom, Uilm di otto ore, lunedì 13 gennaio. Nelle Marche, si terranno vari presidi in tutte le province: ad Ancona, davanti a Fincantieri, dalle ore 9,00 fino alle 10,30, a Melano, davanti alla Beko, dalle ore 5,30 alle ore 11,00 a Pesaro, davanti alla Rivacold (Vallefoglia) dalle ore 9,30 alle ore 12,00 a Macerata, davanti alla sede di Confindustria, dalle ore 10,00 fino alle ore 12,00 per Fermo e Ascoli Piceno il presidio si terrà davanti…
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Altissima l’adesione dei lavoratori metalmeccanici allo sciopero provinciale di otto ore proclamato per la giornata di oggi, 15 gennaio 2025. Assieme alle rappresentazioni sindacali e ai dirigenti provinciali di categoria, i lavoratori si sono ritrovati già da questa mattina davanti ai cancelli di tutte le aziende del comparto. Sit-in sono stati organizzati sia presso i grandi stabilimenti quali Abb Sace, Leonardo, Italtractor, Omron che nelle fabbriche più…
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INSERITO DA: Orienta spa – IL GIORNO: 05/01/2025 SETTORE: Personale Operaio SEDE DI LAVORO: Perugia Orienta Spa – Filiale di Foligno, ricerca per importante azienda cliente di CAMPELLO SUL CLITUNNO (PG) n 2 figure da inserire come addeto alla produzione e addetto al magazzino merci prodotti finiti. La risorsa verrà inserita in un ambiente giovane e dinamico. Si richiedeno: diploma di scuola superiore con formazione tecnica buona conoscenza ed uso del pc flessibilità e disponibilità ad apprendere.
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