(Adnkronos) – Un richiamo al “rispetto dei limiti delle proprie attribuzioni”. E’ quello arrivato oggi, 2 dicembre, dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella incontrando al Quirinale i referendari di nuova nomina della Corte dei Conti. Un’attitudine, ha sottolineato il Capo dello Stato, destinata “a rafforzare l’indipendenza che contraddistingue la magistratura, soggetta soltanto alla legge”.
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Roma, 2 dic. – La magistratura in generale è assolutamente soggetta soltanto alla legge e la Corte dei Conti in particolare è garante imparziale delle risorse pubbliche e della salvaguardia dei principi dettati dalla Costituzione. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella continua, in maniera evidente, a richiamare il mondo politico al rispetto della Carta fondamentale del nostro Paese e a cercare, senza ombra di dubbio, di mitigare quegli scontri fra maggioranza e opposizione che ormai…
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Vedi a volte i casi della vita… Oggi, in una mattinata soleggiata, Tommaso Foti è salito sorridente su per la strada che porta al Quirinale per giurare sulla Costituzione, davanti a Sergio Mattarella e a Giorgia Meloni, diventando così ministro al posto del neocommissario europeo Raffaele Fitto. E questo pomeriggio, quando il sole era già calato sulla Capitale, Sergio …
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La magistratura in generale è assolutamente soggetta soltanto alla legge e la Corte dei Conti in particolare è garante imparziale delle risorse pubbliche e della salvaguardia dei principi dettati dalla Costituzione. Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella continua, in maniera evidente, a richiamare il mondo politico al rispetto della Carta fondamentale del nostro Paese e a cercare, senza ombra di dubbio, di mitigare quegli scontri fra maggioranza e opposizione che ormai sembrano farsi…
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L’occasione per quello che sembra essere un nuovo avviso da parte del Colle è stata data dall’incontro al Quirinale del presidente della Repubblica con i nuovi referendari della Corte dei Conti. La Costituzione, all’articolo 100, ecco la sottolineatura di Mattarella, “garantisce alla Corte dei conti una particolare indipendenza quale magistratura contabile, con la sua preziosa articolazione territoriale, anche nello svolgimento delle funzioni ausiliarie che le sono affidate.
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Ultim'ora news 2 dicembre ore 20 La Corte dei conti è un «organo di rilevanza costituzionale, posto al servizio anche dello Stato-comunità e garante imparziale della corretta gestione delle risorse pubbliche» in particolare del rispetto dei «principi di stabilità finanziaria e di risanamento del debito nel quadro della governance europea». Queste le parole del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nell'incontro al Quirinale con i nuovi referendari della…
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Il richiamo di Mattarella ai limiti delle attribuzioni della magistratura Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha incontrato oggi, 2 dicembre, i referendari di nuova nomina della Corte dei Conti al Quirinale, sottolineando l’importanza del rispetto dei limiti delle proprie attribuzioni. Questa attitudine, secondo il Capo dello Stato, serve a rafforzare l’indipendenza della magistratura, che è soggetta solo alla legge.
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'Come sovente mi appare opportuno sottolineare e ricordare del rispetto dei limiti delle proprie attribuzioni, garanzia, allo stesso tempo, della loro tutela rispetto ad altri poteri. Queste... Leggi tutta la notizia
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Il Capo dello Stato ai referendari di nuova nomina della Corte dei Conti: "Vi auguro di svolgere i compiti che vi saranno assegnati quali magistrati consapevoli del vostro ruolo" Un richiamo al "rispetto dei limiti delle proprie attribuzioni". E' quello arrivato oggi, 2 dicembre, dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella incontrando al Quirinale i referendari di nuova nomina della Corte dei Conti.
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Roma, 2 dic. – “Spetterà adesso al Parlamento dettare una disciplina in grado di contemperare, nel rispetto del fondamentale principio della separazione tra potere giurisdizionale e potere amministrativo, l’esercizio imparziale ed efficace dei compiti che la Costituzione affida alla magistratura contabile, con la salvaguardia dei principi, anch’essi di natura costituzionale, di buon andamento e imparzialità dell’Amministrazione”.
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La Corte dei Conti, secondo quanto indica la nostra Costituzione, è una istituzione che ha una particolare indipendenza ed ha un ruolo fondamentale al servizio dello Stato ed è garante della corretta gestione delle risorse pubbliche. Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella incontrando al Quirinale i giovani referendari della Corte dei Conti.La Corte dei Conti, ha sottolineato, "è coeva all'unità d'Italia, con 160 anni di storia: la prima…
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La Corte dei conti è "un'istituzione che ha saputo costantemente rinnovarsi e adattarsi alle sfide dei tempi nuovi, mutando forme e strumenti del controllo in relazione alle modifiche dell'organizzazione amministrativa e all'affermarsi di enti diversi dall'Amministrazione statale e territoriale nonché di un grande numero di società a partecipazione pubblica. La Costituzione ha riconosciuto il ruolo fondamentale della Corte dei Conti, quale organo di rilevanza costituzionale, posto al servizio anche…
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«I magistrati devono essere soggetti soltanto alla legge». E ancora: «Bisogna garantire la separazione della magistratura contabile e quella amministrativa». A dirlo è il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, parlando della Corte dei Conti «un’istituzione che ha saputo costantemente rinnovarsi e adattarsi alle sfide dei tempi nuovi, mutando forme e strumenti del controllo in relazione alle modifiche dell’organizzazione…
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Roma, 2 dic. "La Costituzione, all'articolo 100, garantisce alla Corte dei conti una particolare indipendenza quale magistratura contabile, con la sua preziosa articolazione territoriale, anche nello svolgimento delle funzioni ausiliarie che le sono affidate. Proprio in quanto magistratura, alla Corte dei conti si applicano i principi e le garanzie stabiliti dalla Costituzione per tutti i magistrati".
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"Come sovente mi appare opportuno sottolineare e ricordare del rispetto dei limiti delle proprie attribuzioni, garanzia, allo stesso tempo, della loro tutela rispetto ad altri poteri. Queste attitudini non sono volte ad affievolire, ma, all'opposto, a rafforzare l'indipendenza che contraddistingue la magistratura, soggetta - ripeto - soltanto alla legge". Questo l'invito rivolto dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ai Referendari di nuova nomina della Corte dei Conti ricevuti oggi al Quirinale
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