Il ministro degli Esteri si rivolge a Mosca: "Noi abbiamo detto che Putin non deve utilizzare l’attentato per innalzare lo scontro con l'Ucraina. “Il governo sta facendo tutto ciò che è possibile per garantire la sicurezza degli italiani”. Lo ha dichiarato il ministro degli esteri Antonio Tajani rispondendo alle domande sul pericolo di terrorismo a margine dell’evento organizzato presso “Esperienza Europa”, a Roma a tema “Le sfide della UE alla vigilia delle…
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A cura di Davide Falcioni 21 Fino a pochi giorni fa la sua era la vita di un 15enne come tanti altri di Mosca, passata tra la scuola e gli amici, ma venerdì c'era anche lui al Crocus City Hall di Krasnogorsk mentre gli attentatori freddavano a sangue freddo centinaia di persone. Islam Khalilov, questo il nome dell'adolescente, era al lavoro – part-time – come guardarobiere del teatro e nei minuti che hanno seguito la carneficina ha guidato un…
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Crescono gli interrogativi sulla sorte dei quattro terroristi ritenuti responsabili dal Cremlino della strage di Mosca, al Crocus City Hall. Il gruppo è stato trascinato davanti alla corte, in tribunale. Sui loro volti lividi e segni di tagli, uno è addirittura arrivato nell’aula in sedia a rotelle, ricoperto di bende e con i pantaloni dell'ospedale. Il gruppo da ieri è accusato di terrorismo e rischia l’ergastolo.
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KRASNOGORSK (MOSCA) — Ci si mette anche la pioggia a rendere più lugubre questa giornata di lutto nazionale per le 137 vittime dell’attentato di venerdì alla Crocus City Hall. Niente programmi d’intrattenimento o spot in tv. Bandiere a mezz’asta o listate da nastri neri, comprese quelle delle ambasciate Usa e Ue. Strade semideserte. Il teatro Bolshoj è chiuso e tra le vetrine della vicina via Tve…
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Non sarà l’Isis-K o Khorasan a far cadere Putin, semmai una congiura di palazzo. Per Nathalie Tocci, direttrice dell’Istituto affari internazionali, la minaccia rappresentata dal risorgente terrorismo dello Stato Islamico nella sua branca afgana (anti-talebana) non è tale da impensierire la tenuta del regime, né da determinare l’apertura di un nuovo fronte per lo Zar. «Il fatto che l’attentato sia andato…
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A quarantotto ore dalla strage alla Crocus City Hall di Mosca, si infittisce la trama che mette insieme gli assalitori man man che gli arrestati interloquiscono con le autorità russe. Da ieri, nel sovrapporsi forsennato di notizie ufficiali e di post ufficiosi sui canali social, conosciamo sempre meglio i volti e le testimonianze di almeno quattro dei presunti terroristi di venerdì scorso. I primi due a confessare in tribunale La pubblicazione del video dell'orrore da parte del'Isis…
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Dopo l'attentato a Mosca per mano dei miliziani Isis e il difficile contesto geopolitico, l'attenzione resta alta e costante anche in Italia. E in vista delle festività di Pasqua, torna centrale il tema dei rischi di attacchi terroristici. Tuttavia, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano, anche se con cautela, circoscrive il pericolo: nel nostro Paese "la minaccia non è tanto quella di gruppi organizzati, credo che un gruppo" come quello che ha agito…
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Di Euronews Domenica è giornata di lutto nazionale in Russia dopo l'attacco alla sala concerti Crocus City Hall di Mosca. Mentre la polizia interroga i sospettati arrestati, il presidente russo Vladimir Putin accende una candela per ricordare le vittime. Convalidato il primo arresto PUBBLICITÀ È giornata di lutto nazionale questa domenica in Russia. Tutti gli eventi di intrattenimento e i concerti sono stati cancellati, le bandiere sono state abbassate a…
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Lo Stato Islamico ha pubblicato nuovi video dell'attacco alla sala concerti Crocus City di Mosca: nelle immagini si vedono gli uomini armati che si filmano mentre danno la caccia agli spettatori attraverso l'atrio della sala concerti, gli sparano a bruciapelo, tagliano la gola a una persona già a terra, uccidono decine di persone. Ad un certo punto, uno degli uomini armati dice a un altro di "ucciderli e non avere pietà".
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L'ambasciata russa a Washington afferma di non aver ricevuto alcun avvertimento su un potenziale attacco terroristico a Mosca da parte degli Stati Uniti. Lo ha dichiarato oggi l'ambasciatore negli Stati Uniti Anatoly Antonov all'agenzia di stampa russa Ria Novosti. "Non abbiamo ricevuto alcuna notifica o messaggio in anticipo", ha detto Antonov a Ria. "Abbiamo prestato attenzione a questo, ma non ho avuto contatti né con la Casa Bianca né con il Dipartimento di Stato su…
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Soccorritori ancora al lavoro tra le macerie della sala da concerti Crocus City Hall di Mosca dopo l'attentato terroristico rivendicato dall'Isis-K in cui 133 persone hanno perso la vita e altre 152 sono rimaste ferite. Nell'attacco, l'edificio è rimasto gravemente danneggiato, con il tetto che è completamente collassato. Il ministero delle Emergenze russo ha rilasciato un video dei soccorritori che provano ad aprirsi una strada tra le macerie alla ricerca dei corpi delle persone ancora…
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Francesca Sabatinelli – Città del Vaticano Un intero Paese in lutto, per le vittime e per i loro familiari. La Russia si è svegliata, a meno di 48 ore dall’attentato, ancora sotto shock per l’attacco alla sala concerti Crocus City Hall, alla periferia nord ovest della capitale, il più sanguinoso avvenuto nel Paese negli ultimi venti anni, con 133 morti, tra loro tre bambini, e 152 feriti, a firma del sedicente Stato islamico
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L’attentato al Crocus City Hall della capitale, che ha fatto al momento in cui scriviamo 133 morti, spalanca le porte a prospettive più che inquietanti. Intanto per la ricomparsa del terrorismo islamista, con cui la Russia combatte da decenni. Ai primi di marzo il controspionaggio aveva annientato una cellula di sei terroristi ceceni dell’Isis nella città di Karabulak, in Inguscetia, dopo una battaglia durata ore.
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Tre dei quattro terroristi arrestati per l'attacco terroristico al Crocus City hall di Krasnogorsk, alla periferia di Mosca, di venerdì scorso, rivendicato da Isis-K, hanno raccontato di essere stati contattati da un predicatore che ha offerto loro circa 5mila euro per "uccidere gente".
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Il leader russo paragona gli attentatori ai nazisti. Non cita mai l’Isis, ma afferma che «gli arrestati stavano cercando di fuggire in Ucraina». Poi la mano tesa alla comunità islamica: «Nessuno spezzerà la nostra unità».Accuse a Kiev, promessa di vendetta e giornata di lutto nazionale dichiarata pe...
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Zuppa di Porro 24 marzo 2024 “Strage a Mosca, la minaccia di Putin”, titola il Corsera. Be’, possiamo dire che è una delle poche minacce che dovremmo condividere: quella contro il nuovo Isis. Anche se Putin ci mette la propaganda antiucraiana. L’unica a prendere sul serio la pista ucraina oggi nella stampa italiana è Travaglio. Interessante analisi di Molinari sull’Isis e sul fatto che nel 2019 non l’abbiamo sconfitta.
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Il bilancio dell'attacco sulla Crocus City Hall è di 133 morti e 152 feriti IN AGGIORNAMENTO – Lutto nazionale in Russia nel secondo giorno dall’attentato alla Crocus City Hall di Mosca in cui hanno perso la vita 133 persone e più di 150 sono rimaste ferite. L’attacco è stato rivendicato dall’Isis-K ma il presidente russo Vladimir Putin non ha mai nominato l’organizzazione islamica nel suo discorso alla nazione di sabato, facendo invece molti riferimenti alle autorità di Kiev e quindi alimentando i timori per una…
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– Il suo nome è Islam, Islam Khalikov. Ha 15 anni ed è di origine azera. E al Crocus ha salvato 100 persone. Islam è uno studente moscovita che lavora part-time nel guardaroba al Crocus e stava lavorando anche la sera dell'attacco. Non appena ha sentito i colpi di arma da fuoco ha capito quel che stava succedendo e ha gestito una situazione che richiedeva straordinaria resilienza. A man lays flowers at a makeshift memorial in front of the…
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Il ministero per le Situazioni di emergenza ha confermato che nell'attacco di venerdì sera al Crocus City Hall sono state uccise 133 persone. Bandiere a mezz'asta ed eventi di intrattenimento e sportivi cancellati in tutto il Paese, mentre i moscoviti continuano a portare fiori sul luogo della strage. In un video uno dei presunti attentatori dice di aver accettato di partecipare dopo aver ascoltato un mese fa le lezioni di un predicatore e di essere stato…
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Il pericolo del terrorismo islamico resta alto e anche in Europa non c’è da star tranquilli. Così il ministro della Difesa Guido Crosetto dopo l’attentato in Russia rivendicato dall’Isis, espressa in un’intervista rilasciata al Messaggero e pubblicata oggi. “(…) il pericolo del terrorismo islamico – Isis e non solo – resta alto. Anche in Europa non possiamo abbassare la guardia. L’attentato in Russia dimostra però che in quel quadrante geopolitico le…
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Incurante della rivendicazione dell'Isis, ribadita a distanza di 24 ore, Vladimir Putin agita lo spettro di una responsabilità di Kiev nella strage al Crocus City Hall di Mosca, avvertendo che chi «sta dietro a questo barbaro atto terroristico sarà punito». Il “sospettato numero uno” per la Russia, dove oggi è lutto nazionale, rimane dunque l'Ucraina, dove i quattro esecutori materiali dell'attacco volevano rifugiarsi grazie a una "finestra" preparata per loro oltre confine, ha accusato il presidente.
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Lui era al lavoro, la sua famiglia al cinema, a poca distanza dalla sala concerti Crocus City Hall a Mosca, presa d’assalto venerdì sera da un gruppo di terroristi armati che ha causato la morte oltre 140 persone. Il primo pensiero di Andrea Marian, 44enne friulano originario di Majano, divenuto cittadino russo l’anno scorso, dopo 25 anni di lavoro nel grande Paese ex sovietico, venerdì sera è a…
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Il terrorismo è per natura polifonico, poliglotta, polivalente, polisemico, universalmente applicabile, chiarissimo nel fatto, brutale e labirintico nelle motivazioni, avernico e contemporaneamente visibilissimo. Si mena dietro un blasone di orfanezza e mistero, svigorisce meticolose e dotte perquisizioni e investigazioni immergendole nell’ombra più fitta, quella che le rende tutte possibili. Passate al museo le epoche del solitario con il pugnale, o dei delicati killer (russi) che…
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Dove andava, dalla foresta di Bryansk dove è stata intercettata, la Renault con cui il presunto commando jihadista, con le mani ancora insanguinate, ha lasciato la scena della carneficina? Secondo Mosca, da Bryansk si va in Ucraina, dove erano attesi. Non è chiaro come, considerato che si tratta di un confine di guerra fortemente militarizzato. Secondo gli ucraini, siamo invece in prossimità della Bielorussia, allineata a Mosca: un confine assai più tranquillo per un’auto «con targa bielorussa».
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L'Isis rivendica la strage al Crocus City Hall di Mosca. Almeno 133 le vittime accertate. Arrestate undici persone al confine tra Ucraina e Bielorussia, tra cui i quattro presunti attentatori. Gli Usa avevano avvertito il Cremlino del rischio
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Le ultime notizie sul trionfo italiano nel calcio e nella Formula 1: aggiornamenti sportivi e analisi approfondite su Il Mattino. La prima pagina de Il Mattino è un riflettore puntato sui temi più ferventi del momento, offrendo una panoramica su quanto sta accadendo nel calcio italiano e oltre. Sul fronte sportivo, il quotidiano apre con un titolo che cattura l’attenzione degli appassionati: “Rossa e Azzurra, l’Italia che Piace”.
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(Adnkronos) – Tutti e quattro i sospettati dell’attacco alla sala da concerto di Crocus City di Mosca sono stati messi in custodia cautelare fino al 22 maggio. Sono accusati di aver commesso un atto terroristico, afferma il tribunale Basmanny di Mosca, che secondo il codice penale russo è punibile fino all’ergastolo. Tre degli imputati si sono dichiarati colpevoli di tutte le accuse, secondo l’agenzia di stampa statale Tass.
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“Il 72° Stormo e i reparti della scuola di volo per elicotteristi dell’Aeronautica militare non devono abbandonare Frosinone. Ho risposto con piacere all’invito dell’associazione “L’Impegno” per ribadire un concetto, che mi sembra abbastanza evidente: Frosinone è la migliore e, secondo me, unica soluzione logistica per la scuola di volo”. – Così l’onorevole Maria Veronica Rossi, deputato della Lega al Parlamento europeo.
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Genova, condannati a sette anni di carcere i capi del gruppo che voleva compiere attentati in Italia
Sono stati condannati a sette anni di carcere dalla Corte d’assise di Genova presieduta da Massimo Cusatti, Yaseen Tahir e Alì Moshin, i principali imputati della cellula terroristica pakistana con base in Italia, sgominata dalla Digos di Genova, nota come il gruppo ‘Gabar’. Il pm della Direzione distrettuale antiterrorismo Monica Abbatecola per Tahir aveva chiesto 8 anni e 6 mesi perché gli contestava l’aggravante di essere il promotore della…
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Era uno dei gioiellieri più noti di Genova, e la sua famiglia da quasi 150 anni tra le più conosciute proprio in quell’ambito. E però Pierluigi Giovanni Parodi, secondo la Procura, si è impossessato di gioielli e Rolex per oltre 100 mila euro che gli erano stati affidati «per una valutazione e la possibile messa in commercio». È stato quindi rinviato a giudizio con l’accusa di appropriazione indebita e in tribunale sono iniziate le prime udienze.
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