Dazi, Salvini: "Chi parla di bazooka non fa un buon servizio alla trattativa" 15 luglio 2025 "Non penso che l'Europa possa infilarsi in una guerra commerciale con Stati Uniti e Cina che la vedrebbe sicuramente perdente. Quindi occorre calma, buonsenso, occorre trattare. Certo che se qualcuno parla di bazooka non fa un buon servizio la trattativa all'Italia e all'Europa". A dirlo è il ministro dei Trasporti, Matteo Salvini a margine dell'apertura del nuovo ponte…
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"La mia preoccupazione è dare lavoro, creare lavoro e portare ricchezza in questo paese quindi. È chiaro che i dazi non sono una buona notizia. Non penso che l'Europa possa infilarsi in una guerra commerciale con Stati Uniti e Cina, che la vedrebbe sicuramente perdente. Occorre calma, buonsenso, occorre trattare. Certo che se qualcuno parla di bazooka non fa un buon servizio alla trattativa, all'Italia, all'Europa.
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MILANO (ITALPRESS) – “I dazi sono sbagliati perchè limitano l’agire delle imprese. Sicuramente quello che l’Unione Europea può fare oggi, senza dipendere da Trump o dalla Cina, è togliere i dazi che si è autoimposta: burocrazia, vincoli, limiti, divieti, green deal, stop alle auto, tasse su imprese italiane. Con Trump si tratta perchè si deve trattare per abbassare questo 30% che sarebbe pesante per nostre imprese ma ciò che l’Unione Europea deve decidere è liberare le aziende italiane ed europee…
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"I dazi sono sbagliati perché limitano l'agire delle imprese. Sicuramente quello che l'Unione Europea può fare oggi, senza dipendere da Trump o dalla Cina, è togliere i dazi che si è autoimposta: burocrazia, vincoli, limiti, divieti, green deal, stop alle auto, tasse su imprese italiane. Con Trump si tratta perché si deve trattare per abbassare questo 30% che sarebbe pesante per nostre imprese ma ciò che l'Unione Europea deve decidere è liberare le aziende italiane ed europee da una burocrazia…
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La banca: «Uso illegittimo del golden power e campagne aggressive e fuorvianti». Unicredit non molla. Anzi, carica a testa bassa. Un comunicato con il tono di chi non ha più intenzione di utilizzare il velluto della diplomazia. Altro che fair play istituzionale. Andrea Orcel, amministratore delegato...
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«Ci troviamo in questa situazione per colpa dell’Europa: di questa Unione guidata da Ursula von der Leyen a completa trazione tedesca». Claudio Durigon, sottosegretario al Lavoro e fedelissimo di Matteo Salvini, rilancia la linea del Carroccio di fronte alla lettera di Trump che minaccia dal primo agosto dazi al 30 per cento, anche per l’Italia. Durigon, la lettera dell’amministrazione Usa non…
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“Adesso sui dazi dobbiamo rimanere uniti. Parlare con un’unica voce come governo. Niente falli di reazione a Trump e negoziare negoziare negoziare. Senza sparare sull’Europa perché non serve”. Avverte di non voler fare polemica ma un messaggio alla Lega lo lancia Alessandro Cattaneo, deputato, ex capogruppo di FI alla Camera, ora responsabile dei Dipartimenti di Forza Italia. Le parole del sottos…
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Domani l’annuncio di Trump, che potrebbe imporre dazi sul petrolio di Mosca, colpendo però pure l’amica India. Lo zar è decisivo per le relazioni con gli ayatollah: non a caso, ieri li ha esortati a rinunciare all’uranio.Si registra una notevole attesa per l’annuncio sulla Russia che Donald Trump ha...
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Come giustamente sottolineato dal governo - lo scontro è insensato. Trump non ha motivi per prendersela col nostro Paese, ma ancora una volta paghiamo il prezzo di un'Europa a trazione tedesca". Così una nota della Lega. Secondo il partito di Matteo Salvini, "anziché minacciare ritorsioni che Oltreoceano potrebbero solo far sorridere, la tedesca Von der Leyen azzeri l'eccesso di burocrazia Ue che è il vero dazio che pagano le nostre imprese come dimostrano i danni dell'ideologia green deal.
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