Pilota in volo sul Venezuela: "Un aereo militare americano sulla nostra rotta, rischio collisione" E' stato resa pubblica la registrazione del dialogo il dialogo tra il pilota di un aereo passeggeri della JetBlue diretto a New York e la torre di controllo che venerdi 12 dicembre aveva appena effettuato una manovra per evitare la collisione in volo con un aereo dell'aeronautica militare statunitense nello spazio aereo del Venezuela.
Leggi
Altre informazioni:
Il portavoce di JetBlue, Derek Dombrowski, ha spiegato che «abbiamo segnalato l'incidente alle autorità federali e parteciperemo a qualsiasi indagine». «I nostri membri dell'equipaggio sono addestrati alle procedure corrette per diverse situazioni di volo - ha aggiunto - e apprezziamo che il nostro equipaggio abbia segnalato tempestivamente la situazione alla dirigenza».
Leggi
Poteva essere una tragedia aerea ma per fortuna la temuta collisione non è avvenuta: lo scorso 12 dicembre un volo aereo della compagnia americana JetBlue stava per scontrarsi poco dopo il decollo da piccola località di Curaçao, al largo delle coste del Venezuela, con un aereo cisterna dell'aviazione militare statunitense con il pilota ad aver accusato il collega dell'aereo militare di aver attraversato la sua traiettoria.
Leggi
Un Airbus A320 della compagnia statunitense JetBlue ha interrotto improvvisamente la fase di salita per evitare una possibile collisione con un aerocisterna dell’Aeronautica militare degli Stati Uniti. L’episodio, avvenuto venerdì 12 dicembre al largo del Venezuela, è ora oggetto di un’indagine da parte delle autorità americane. A ricostruire…
Leggi
Un Airbus A320 della compagnia statunitense JetBlue, decollato dalla nazione caraibica di Curaçao e diretto al «JFK» di New York, ha dovuto interrompere per alcuni istanti la sua fase di salita per evitare una collisione con un aerocisterna per il rifornimento in volo dell’Aeronautica militare statunitense. Uno dei piloti del velivolo commerciale ha dato la colpa all’aereo…
Leggi
Maria Corina Machado è arrivata a Oslo in 16 ore dopo un’operazione clandestina che l’ha portata fuori dal Venezuela a bordo di una barca da pesca, partita da un villaggio costiero e diretta verso Curaçao, prima di salire su un volo per la Norvegia. Un’uscita dal Paese organizzata in segreto, con travestimenti e depistaggi, per consentirle di ritirare il Premio Nobel per la Pace…
Leggi
