Nato a Veroli (Frosinone) il 7 gennaio 1886 e morto a Napoli il 7 aprile 1963- sia stato uno dei più grandi archeologi italiani è certificato dalla storia, ma che probabilmente sia stato anche l’inventore del più efficace e utile antifurto di reperti antichi lo stiamo scoprendo solo oggi. Sì, perché secondo una diceria (mai documentata, ma tramandata di generazione in generazione e ora ben conosciuta anche all’estero) sarebbe stato proprio lui - storico direttore degli scavi di Ercolano e…
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«Cara anonima mittente di questa lettera…le pietre di pomice sono arrivate a Pompei…Ora buona fortuna per il tuo futuro». Con queste parole il direttore del Parco archeologico di Pompei, Gabriel Zuchtriegel, ha risposto su X a una turista inglese che – in visita nella città degli Scavi – ha rubato alcune pietre pomici. La viaggiatrice “pentita” ha rispedito al mittente i reperti trafugati dopo aver scoperto di essersi ammalata di…
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Una manciata di reperti di pomice accompagnata da un biglietto anonimo, scritto in inglese: "Non sapevo della maledizione di Pompei". È il contenuto di un pacchetto che il direttore del Parco archeologico di Pompei, Gabriel Zuchtriegel, si è visto recapitare. La giovane turista inglese aveva sottratto alcuni reperti dal sito,
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La turista che ha rispedito agli Scavi di Pompei le pietre pomici trafugate e «maledette» è solo l'ultimo caso in ordine di tempo. Massimo Osanna, un tempo soprintendente degli Scavi più famosi al mondo, addirittura pensò ad una mostra «Quello che mi porto via da Pompei», su tutti i cocci, per lo più, rubati e poi restituiti dopo un pentimento o a causa della cattiva sorte che avrebbero generato negli anni.
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Pompei . 'Non sapevo della maledizione. Non sapevo che non avrei dovuto prendere delle pietre. Nel giro di un anno mi sono accorta del cancro. Sono giovane e in salute e i medici dicono che è... Leggi tutta la notizia
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La "maledizione di Pompei": turista malata di cancro restituisce pietre rubate In una lettera il pentimento. Il direttore Zuchtriegel risponde: "In bocca al lupo" "Non sapevo della maledizione.Non sapevo che non avrei dovuto prendere delle pietre. Nel giro di un anno mi sono accorta del cancro. Sono giovane e in salute e i medici dicono che è solo 'sfortuna'. Per favore accetta le mie scuse e questi pezzi.
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Inserito da (PNo Editorial Board), sabato 13 gennaio 2024 09:12:07 Pompei, custode di antiche rovine e leggende, ha vissuto un episodio insolito e toccante. Una turista, colpita da una malattia che ha sconvolto la sua vita, ha deciso di confessare il suo atto illecito e cercare una forma di redenzione. In modo anonimo, ha inviato al direttore del Parco archeologico, Gabriel Zuchtriegel, dei piccoli reperti di pomice che aveva…
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La "sfortuna della Pompei antica" ha colpito una giovane turista straniera, che si è ammalata e, in via anonima, ha spedito al direttore del Parco archeologico Gabriel Zuchtriegel, dei piccoli reperti di pomice che aveva trafugato, chiedendo scusa e sperando, così, di guarire. Il tutto, accompagnato da un biglietto scritto in inglese. «Non sapevo della maledizione. Non sapevo che non avrei dovuto prendere…
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“Non sapevo della maledizione. Non sapevo che non avrei dovuto prendere delle pietre. Nel giro di un anno mi sono accorta del cancro. Sono giovane e in salute e i medici dicono che è solo ‘sfortuna’. Per favore accetta le mie scuse e questi pezzi. Mi dispiace”, è la lettera che una giovane ha fatto recapitare al direttore del Parco archeologico di Pompei. La ragazza era stata in visita…
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“Non sapevo della maledizione. Non sapevo che non avrei dovuto prendere delle pietre. Nel giro di un anno mi sono accorta del cancro. Sono giovane e in salute e i medici dicono che è solo sfortuna. Per favore accetti le mie scuse e questi pezzi. Mi dispiace”. A scrivere questa lettera anonima al direttore del Parco Archeologico di Pompei Gabriel Zuchtriegel, è una giovane turista straniera che aveva evidentemente trafugato dei piccoli reperti di pomice dal sito più famoso al mondo durante una vacanza e che in seguito, essendosi ammalata…
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"Caro anonimo mittente di questa lettera… Le pietre pomice sono arrivate a Pompei… Ora in bocca al lupo per il tuo futuro come diciamo in Italia". E' la risposta su X del direttore del Parco archeologico Gabriel Zuchtriegel a una lettera di una turista straniera con allegate le pietre pomice trafugate. "Non sapevo della maledizione. Non sapevo che non avrei dovuto prendere delle pietre. Nel giro di un anno mi sono accorta del cancro" ha…
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La maledizione di Pompei ha colpito nuovamente, questa volta prendendo di mira una giovane turista straniera. Afflitta da un cancro, la ragazza ha deciso di restituire in forma anonima alcuni piccoli frammenti di pomice trafugati al direttore del Parco archeologico Gabriel Zuchtriegel. Nel suo biglietto, scritto in inglese, ha espresso sincere scuse e la speranza di guarire, ignara della presunta maledizione associata al furto di…
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Turista straniera ruba pietre dagli Scavi di Pompei, dopo anni le restituisce: “Mi dispiace” La donna, in una lettera inviata insieme alle pietre, parla di una fantomatica “maledizione” e racconta di essersi ammalata di tumore subito dopo il furto. Entra nel nuovo canale WhatsApp di Napoli Fanpage.it A cura di Valerio Papadia Sono, purtroppo, davvero tanti i turisti che, affascinati dagli Scavi di Pompei, provano – e in molti casi riescono – a portarsi a…
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"È solo sfortuna": questo si è sentire dire dai medici una ragazza alla quale avevano appena diagnosticato un cancro. Godeva di ottima salute prima di venire come turista in Italia, poi il brutto male che proprio non si aspettava. Cosa è successo? Secondo la giovane la sfortuna è quella di Pompei antica che si accanisce contro chi porta via dal parco archeologico qualche "souvenir" della città romana sepolta dalla lava del Vesuvio nel 79 d.
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Quando le hanno comunicato che si era ammalata di cancro ha subito pensato che questa circostanza potesse in qualche modo essere collegata alla "maledizione della Pompei antica". Tempo prima la giovane straniera, in visita nella città degli Scavi, aveva rubato alcune pietre pomici - come purtroppo spesso fanno i turisti - e a quel punto ha creduto che il suo gesto le avesse portato…
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Al direttore del Parco Archeologico di Pompei, Gabriel Zuchtriegel, è arrivato un pacco contenente una lettere e alcuni reperti antichi: a inviarlo è stata una giovane donna che dice di essere stata colpita dalla “Maledizione di Pompei“. Nella lettera, infatti, la donna spiega che nel corso di una sua visita nel sito archeologico campano, ha trafugato alcuni reperti di pomice. In seguito a quel gesto, la sua vita non è stata più la stessa: nel giro di poco tempo le è stato diagnosticato un cancro.
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Una turista straniera aveva sottratto tre reperti dal Parco Archeologico di Pompei. Dopo pochi anni la donna scopre di essere malata di cancro ed i i medici le hanno detto che si tratta solo di sfortuna. La turista, quindi, si informa e viene a conoscenza della cosiddetta “maledizione della Pompei antica”. E la donna decide, quindi, di restituire quanto rubato sperando di liberarsi dalla maledizione ed accompagna il pacco con una lettera al…
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È giovane e ha il cancro. E i medici le hanno detto che si tratta di sfortuna. «È la maledizione della Pompei antica che mi ha colpito dopo aver trafugato tre reperti dalla città sepolta». Così si presenta una giovane turista straniera, anonima, nel biglietto di scuse inviato al direttore del Parco Archeologico di Pompei Gabriel Zuchtriegel, allegato al pacco contenente i reperti archeologici restituiti.
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