La perizia affidata al Centro Antiveleni di Pavia, che ha trovato la ricina nel sangue di Sara Di Vita, 15 anni, e di sua madre Antonella Di Ielsi, 50, morte avvelenate in Molise, ancora non è stata depositata. L'esisto è stato comunicato con un alert vocale alla procura di Larino che intanto ha aperto un fascicolo per duplice omicidio volontario premeditato a carico di ignoti. Gli investigatori stanno cercando tracce della potente tossina usata per avvelenare madre e figlia anche nel sangue…
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Gianni Di Vita era stato ricoverato per un malore dopo una cena di famiglia nell'antivigilia di Natale. Ora verrà risentito Elvira Antonelli, la procuratrice di Larino, è la titolare dell’inchiesta sulla morte di Antonella Di Ielsi, 50 anni, e della figlia Sara Di Vita, 15, tra il 27 e il 28 dicembre dell’anno scorso. All’inizio si parlava di un’intossicazione alimentare. Ora c’è l’ipotesi di omicidio premeditato.
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Ore 14 Mamma e figlia avvelenate, chi voleva sterminare la famiglia? - 01/04/2026 2026 Italia 6 min Non c'è ancora nessun nome nei fascicoli riguardanti la morte di madre e figlia avvenuta a Natale a Campobasso. Gli inquirenti stanno indagando per ricostruire le dinamiche interne ed esterne alla famiglia.
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