“Nel nostro tempo, preoccupa in modo particolare, sul piano internazionale, la debolezza del multilateralismo. A una diplomazia che promuove il dialogo e ricerca il consenso di tutti, si va sostituendo una diplomazia della forza, dei singoli o di gruppi di alleati. La guerra è tornata di moda”. Con queste parole Papa Leone XIV si è rivolto il 9 gennaio al corpo diplomatico accreditato presso la Santa Sede, concentrando il suo discorso sul tema del multilateralismo e delle Nazioni…
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Città del Vaticano – Ci siamo già soffermati sulle narrazioni inconsistenti che alcuni osservatori continuano a riproporre e che, in Italia, vengono ancora inspiegabilmente accreditate. Eppure, i fatti dicono altro: Leone XIV è un Papa che parla con chiarezza e le sue parole arrivano con la forza della mitezza, senza alzare la voce ma senza arretrare di un millimetro. Nel suo secondo discorso al Corpo Diplomatico accreditato presso la Santa Sede, Leone XIV ha scelto una…
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Gli irriducibili fautori dell’ideologia della «guerra giusta» trovano conferma alle loro convinzioni in alcuni interventi di papa Leone – in particolare il messaggio per la giornata mondiale della pace1 −; e in autorevoli commenti alle sue posizioni, come la nota su Il Foglio di Flavio Felice, professore di Storia delle dottrine politiche alla Pontifica Università Lateranense2. Incontrano poi il sostegno di quei settori del cattolicesimo politico che, celebrando la necessità dell’attuale corsa al riarmo…
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Al Corpo Diplomatico – La guerra è tornata di moda e un «fervore bellico» sta dilagando. Un lungo elenco di Paesi in guerra e devastati da armi sempre più potenti, dove i diritti sono irrimediabilmente persi. Papa Leone, nell’incontro il 9 gennaio 2026 con il Corpo diplomatico, si fa voce della sofferenza in ogni angolo di mondo e chiede la pace La guerra è tornata di moda e un «fervore bellico» sta dilagando.
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Nel suo primo discorso al corpo diplomatico (9 gennaio) papa Leone, nell’ambito di una argomentata presentazione geopolitica, non risparmia critiche alla cultura occidentale. Non per prenderne congedo e ancora meno per dare fiato alle destre «simil religiose», ma piuttosto perché esso abbia un ruolo nel futuro culturale e geopolitico mondiale. Come già papa Francesco, esprime l’urgenza che un rinnovato disciplinamento mondiale sia coerente con le domande dei «nuovi popoli», oltre i rapporti di forza e le pretese delle…
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True Giorgio Gandola Se cita Benedetto, il Papa non esiste Papa Leone XIV (Ansa) La stampa, un tempo attenta a ogni frase di Francesco, ignora Robert Francis Prevost se dice parole politicamente scomode. Semmai, inventa dissidi coi conservatori sulla messa in latino.«Tre colonne in cronaca, che sarà mai?». C’è una rivoluzione che non interessa al sistema mediatico, anzi ispira la sottovalutazione, impone il parlar d’altro: è quella iniziata da papa Leone XIV fra le mura millenarie del Vaticano
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Korazym.org/Blog dell’Editore, 11.01.2026 – Don Mario Proietti, CPPS – Il discorso rivolto da Papa Leone XIV al Corpo Diplomatico conferma ciò che avevamo intuito fin dall’inizio: il suo magistero è entrato in una fase nuova, palesando una discontinuità profonda sia nel modo che nel momento scelto per parlare. Sebbene il Papa si muova con fermezza nel solco della dottrina sociale e antropologica della Chiesa, la percezione è quella di una svolta radicale che rompe gli schemi del recente passato.
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Non è una novità assoluta che nell’annuale discorso che ogni Papa rivolge al Corpo diplomatico presso la Santa Sede vi siano passaggi dedicati alle questioni etiche relative alla vita umana. Un anno fa Francesco, in quello che sarebbe stato di fatto il suo congedo dagli ambasciatori di tutto il mondo, denunciò le «ideologie che dividono, che calpestano i valori e la fede dei popoli», materia prima di «una vera colonizzazione ideologica che, secondo programmi studiati a…
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Un’opera che, “come tutti i classici, parla agli uomini di ogni tempo”. Per il suo primo discorso di inizio d’anno al Corpo diplomatico – durato circa un’ora e pronunciato nell’Aula della benedizione in inglese, da lui eletto per la prima volta a lingua diplomatica – Leone XIV sceglie come fulcro il “De civitate Dei” di sant’Agostino, dove le due città, quella terrena e quella di Dio, coesistono fino alla fine dei tempi, al contrario di quanto avviene nella nostra epoca, in cui la città celeste è…
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Leone XIV parla "papale papale" nel discorso d'inizio anno al corpo diplomatico presso la Santa Sede. La tradizionale udienza con le rappresentanze in aula della Benedizione vede il Papa in persona esprimere le posizioni della Santa Sede sulle grandi questioni mondiali. È significativo che il discorso di ieri sia partito proprio dal Giubileo appena concluso per rimarcare il legame speciale con l'Italia e l'apprezzamento per governo e amministrazione capitolina.
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Un’antica sapienza disse che l’uomo è un “animale politico”. Il sapiens sapiens dell’universo vivente è un “individuo sociale”. Dall’individualità (amore di sé) scaturisce una forza che chiamiamo libertà; dalla socialità (amore del prossimo, relazione) scaturisce una forza che chiamiamo autorità. Centrifuga l’una, centripeta l’altra. Quando le due forze sono in equilibrio il sistema sociale è in equilibrio, e il villaggio umano è in pace.
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Nel mondo si sta «verificando un vero e proprio “corto circuito” dei diritti umani. Il diritto alla libertà di espressione, alla libertà di coscienza, alla libertà religiosa e perfino alla vita, subiscono limitazioni in nome di altri cosiddetti nuovi diritti, con il risultato che l’impianto stesso dei diritti umani perde vigore, lasciando spazio alla forza e alla sopraffazione». Così ha parlato ieri papa Leone XIV nel suo lungo discorso – pronunciato in inglese – al corpo diplomatico…
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Sull'Iran stranamente manco un fiato, nemmeno un cenno indiretto, di quelli nascosti tra le righe. Quello che sta accadendo da quattordici giorni in qua in tutte le città iraniane è stato totalmente ignorato dal Papa. Come se non esistesse. Eppure Leone XIV stamattina, nel suo primo discorso davanti al corpo diplomatico ha esposto, per sommi capi, tutta la sua articolata visione geopolitica del mondo…
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«Nei nostri giorni il significato delle parole è sempre più fluido e i concetti che esse rappresentano sempre più ambigui…». Nel discorso tradizionale al corpo diplomatico, Leone XIV ha voluto «condividere uno sguardo sul nostro tempo, così travagliato da un crescente numero di tensioni e di conflitti» e ha ripetuto preoccupazioni…
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Venerdì 9 gennaio 2026 (Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) – //// L’allarme del Papa: diritti umani e libertà oggi in crisi, dilaga un fervore bellico. Il rischio di un “corto circuito” dei diritti umani, la possibilità che si comprima la libertà di coscienza come quella religiosa per l’aumento delle persecuzioni dei cristiani; la libertà di espressione in pericolo per un…
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Città del Vaticano, 9 gen. – “La vita è un dono inestimabile che si sviluppa all’interno di un progetto di relazionalita basato sulla reciprocità e sul servizio. E alla luce di questa visione profonda della vita come dono da accudire, e della famiglia come sua custode responsabile, che si impone il rifiuto categorico di pratiche che negano o strumentalizzano l’origine della vita e il suo sviluppo. Tra queste, vi è l’aborto, che interrompe una vita nascente e…
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“Mettere le famiglie nelle condizioni di accogliere e prendersi cura pienamente della vita nascente”. È questo l’appello del Papa, nel suo primo discorso di inizio d’anno al Corpo diplomatico, così come riportato da Agensir. “È quanto mai prioritario specialmente in quei Paesi che stanno vivendo un drammatico calo del
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Nel suo discorso al corpo diplomatico, il Pontefice ha denuncia la riduzione degli spazi per la libertà di espressione in Occidente, criticando lo sviluppo di un linguaggio “orwelliano” che esclude chi non si adegua a certe ideologie. Una società davvero libera, ha chiosato, tutela la diversità delle coscienze e previene derive autoritarie. Libertà di espressione e libertà di coscienza non sembrano essere pienamente garantite ovunque.
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