La Corte di Cassazione, che non mi risulta essere un covo di sovversivi rivoluzionari, ha demolito la legge, di evidente postura autoritaria e non democratica, che il governo e la sua maggioranza ha definito sicurezza. Della sicurezza del popolo e della nazione però non si cura la legge, anzi siamo tutti più insicuri e meno liberi, ma che ha invece molta cura della sicurezza dell’ordine costituito e del potere politico soprattutto.
Leggi
Approfondimenti:
Nella visione trumpiana della destra di governo, tutto quello che è limite, è il nemico. Sono nemiche le norme internazionali cui il nostro Paese aderisce da quando sono state scritte, le leggi costituzionali che proteggono i valori fondanti della Repubblica, le istituzioni che non si limitano ad accogliere la volontà suprema del potere esecutivo, esercitando invece quel ruolo terzo e neutro nece…
Leggi
Ieri il ministro della giustizia Carlo Nordio, in un’intervista al Messaggero, ha tirato in ballo il presidente della Repubblica Sergio Mattarella: i giudici del Massimario, che nei giorni scorsi hanno criticato il decreto Sicurezza, sono stati «irriverenti» nei confronti del capo dello Stato, che l’ha firmato, non ravvisando profili d’incostituzionalità. La critica al governo è stata uno sgar…
Leggi
Se il ministro della Giustizia Carlo Nordio voleva «trascinare Mattarella in una polemica politica», come sostiene il deputato di Italia viva Davide Faraone, ha ottenuto l’effetto opposto: scatenare l’opposizione e far schierare un organo di rilievo costituzionale, il Consiglio superiore della magistratura (Csm). IERI MATTINA il Messaggero ha pubblicato un’intervista in cui il guardasigilli definisce «irriverente verso il capo dello Stato» la relazione dell’Ufficio massimario della Cassazione che…
Leggi
Difendere il Massimario della Corte di Cassazione dagli attacchi del ministro della Giustizia. È la richiesta inedita avanzata dalla maggioranza del Consiglio superiore della magistratura, dopo un’intervista al Messaggero in cui Carlo Nordio ha accusato l’ufficio studi della Suprema Corte di “oltraggio al Parlamento” e “irriverenza” verso il Quirinale per la sua relazione tecnica sul decreto Sicurezza.
Leggi
Tutti i consiglieri togati e i tre laici di minoranza del Csm hanno chiesto l’apertura di una pratica a tutela per l’Ufficio del Massimario della Cassazione, dopo l’ennesimo scontro tra toghe e governo. «Alcune valutazioni tecniche contenute nelle relazioni hanno suscitato reazioni critiche da parte anche di esponenti delle Istituzioni, i quali le hanno definite come interferenze indebite nell’azione del legislatore o atti di condizionamento nei confronti dei magistrati; il Ministro della giustizia stesso…
Leggi
ROMA – Compatti, ancora una volta. Contro le parole di Nordio che ha giudicato “irriverente, improprio, polemico”, il rituale lavoro di analisi e studio del Massimario della Cassazione. E contro quelle altre e varie voci, anche più scomposte, alla maniera del senatore Gasparri, che con un espediente retorico bollava quei giudici come “estremisti di sinistra di un centro sociale”. Ecco perché i me…
Leggi
"Massimario, sgarbo al Colle". Così il ministro della Giustizia Carlo Nordio in un'intervista a Il Messaggero tira in ballo Sergio Mattarella dopo la bocciatura del decreto sicurezza da parte dell’ufficio della Cassazione. Scoppia la polemica politica. Le opposizioni attaccano il Guardasigilli. La maggioranza lo difende. Duro il Pd: il ministro è “scorretto e in malafede”, dice la responsabile giustizia Debora Serracchiani
Leggi
L’incredulità reciproca fra Nordio e Anm o la Presidente Cassano stupita per lo stupore del Ministro segnano una nuova frontiera dello scontro fra politica e magistratura, da sempre latente, ma deflagrato dopo l’approvazione, per ora solo in prima lettura, della separazione delle carriere e del sorteggio per la composizione del Csm. L’ultimo casus belli è la relazione del Massimario sulla legge di conversione del d.
Leggi
Milano, 2 lug. – “Succede una gran confusione. La Cassazione, come supremo organo giurisdizionale, non ha detto proprio nulla, e se lo avesse detto, senza esser investita di un ricorso, avrebbe commesso un sacrilegio. Si è pronunciato l’Ufficio del Massimario con un intervento che ritengo irriverente, improprio e imprudente”. Lo afferma in un’intervista al Messaggero il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, che sottolinea: “E ‘stato irreverente verso il presidente della Repubblica perchè contiene critiche…
Leggi
“Improprio, imprudente, irriverente”: Carlo Nordio non ha usato troppi giri di parole per definire l’intervento dell’Ufficio del Massimario sul decreto sicurezza e sul patto Italia-Albania. Intervistato dal Messaggero, il titolare della Giustizia ha tenuto a precisare che sulla bocciatura del dl da parte della Cassazione “c’è grande confusione”: “Il tribunale non ha detto proprio nulla, e se lo avesse detto, senza esser investita di un ricorso, avrebbe commesso un sacrilegio”.
Leggi
"La Cassazione, come supremo organo giurisdizionale – ha sottolineato il Guardasigilli - non ha detto proprio nulla, e se lo avesse detto, senza esser investita di un ricorso, avrebbe commesso un sacrilegio" ascolta articolo "Improprio, imprudente, irriverente". Così il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, ha bollato in un’intervista a Il Messaggero l’intervento dell'ufficio del Massimario in merito al recente giudizio sul Dl Sicurezza e sul patto Italia-…
Leggi
Le tre "i" del ministro della giustizia, Carlo Nordio: "improprio, imprudente, irriverente". A chi si riferisce? All'ufficio del Massimario della Cassazione in merito al recente giudizio sul Dl Sicurezza e sul patto Italia- Albania. L'intervento è un "insulto" al Capo dello Stato, Sewgio Mattarella, sostiene a chiare note il
Leggi
Il ministro e il massimario: l'opposizione mi ha deluso Carlo Nordio dice che sulla Cassazione che boccia il Dl Sicurezza «c’è grande confusione». Il tribunale, spiega il ministro della Giustizia del governo Meloni, non ha detto proprio nulla, e se lo avesse detto, senza esser investita di un ricorso, avrebbe commesso un sacrilegio. Si è pronunciato l’Ufficio del Massimario con un intervento che ritengo irriverente, improprio e imprudente».
Leggi
La Cassazione censura le criticità del Decreto Sicurezza L'ufficio del Massimario della Cassazione, con una Relazione di ben 129 pagine, ha rilevato alcune criticità del c.d. Decreto Sicurezza approvato dal Parlamento. La Legge 9 Giugno 2026 n.80, di conversione, senza emendamenti, del decreto-legge 11 aprile 2025, n. 48, recante “Disposizioni urgenti in materia di sicurezza pubblica, di tutela del personale in servizio, nonché di vittime dell'usura e di ordinamento penitenziario” è stata pubblicata nella G.
Leggi
Ma che si aspettavano i Ministri Nordio e Piantedosi, che l’Ufficio del Massimario della Cassazione ignorasse il loro più significativo intervento legislativo in materia di sicurezza e ordine pubblico? O che ignorasse il coro di voci dissenzienti che contro di esso si è alzato non solo da parte di associazioni e movimenti per i diritti civili e sociali, ma anche dalla dottrina (l’Associazione dei professori di diritto penale e gli studiosi del diritto pubblico capitanati da ben tre ex-presidenti della Corte costituzionale) e…
Leggi
Perché la Cassazione ha bocciato il decreto Sicurezza La Corte di Cassazione ha bocciato il decreto Sicurezza tanto voluto dal governo Meloni. Secondo la relazione, ci sono criticità nel merito e nel metodo: il provvedimento è stato approvato in fretta e furia, con la formula della decretazione d'urgenza, senza che ci fossero i presupposti, come ha poi evidenziato la relazione della Corte. Non solo: ci sono una trentina le criticità sollevate sulle 14 nuove fattispecie di reato e 9 aggravanti di delitti già…
Leggi
S i stanno incrociando troppe cose. E tutte congiurano per un inasprimento del conflitto del governo sia con le opposizioni, sia con un’istituzione di garanzia fondamentale come la magistratura. Il fatto che giustizia, decreto Sicurezza e immigrazione siano considerati dalla maggioranza come fiori all’occhiello, complica il dialogo. Questo fa apparire qualsiasi critica come un attentato all’autonomia della politica.
Leggi
