Il parlamento israeliano ha respinto di misura un disegno di legge dell'opposizione volto a scioglierlo, e che avrebbe potuto portare a elezioni anticipate. In totale, 61 dei 120 membri della Knesset hanno votato contro il disegno di legge e 53 a favore in lettura preliminare. Tutti i partiti di opposizione avevano presentato il disegno di legge, mentre la maggioranza appariva divisa sulla spinosa questione della coscrizione obbligatoria, cioè dell'iscrizione alle liste per la chiamata al servizio…
Leggi
Altri articoli:
Alle ore 11:05 (ora locale palestinese) di ieri mattina, un edificio situato a Deir El Balah, che ospita l’ufficio di Medici del Mondo, è stato colpito da un attacco con droni. 🔴 Gaza, colpita la sede di Medici del mondo: almeno otto morti, tra cui quattro bambini.@DomaniGiornale https://t.co/cBUVapRkJR — Medici del Mondo (@MdM_Ita) June 11, 2025 L’edificio, chiaramente identificato e registrato presso le autorità militari israeliane, è stato colpito senza alcun…
Leggi
Mentre alla Knesset ieri andavano avanti intense trattative tra i partiti della maggioranza per salvare Benyamin Netanyahu e il suo governo, centinaia di religiosi ultraortodossi, noti come haredim, hanno bloccato l’ingresso dell’ufficio di arruolamento dell’esercito a Gerusalemme. A gran voce hanno urlato slogan contro il servizio militare e ripetuto che non indosseranno la divisa e continueranno a studiare i testi sacri, come fanno da secoli.
Leggi
Nella coalizione di governo guidata da Benjamin Netanyahu regna il caos, generato peraltro dai suoi alleati finora più fedeli. Si tratta dei partiti religiosi ultra-ortodossi che nelle ultime legislature hanno permesso a Bibi di avere i voti necessari per continuare a ricoprire la carica di premier. Peccato che da sempre i due principali partiti haredi …
Leggi
Gerusalemme, 11 giu. "Non si va alle elezioni durante la guerra, porterebbero una sconfitta in guerra, e questo è un pericolo esistenziale per il futuro dello Stato di Israele". A sostenerlo è il ministro delle Finanze israeliano Bezalel Smotrich, rappresentante dell'estrema destra ultranazionalista nel governo di Benjamin Netanyahu, durante una sessione plenaria della Knesset, il parlamento israeliano.
Leggi
Dalle truffe online a quelle finanziarie. Il maresciallo maggiore Giuseppe Ciulla, dei Carabinieri di Parma Oltretorrente, ha spiegato i rischi legati anche ad azioni che le persone compiono quotidianamente durante l'incontro organizzato da Adiconsum. Guarda il video.
Leggi
Smotrich alla Knesset: "Elezioni in guerra portano alla sconfitta" Gerusalemme, 11 giu. - "Non si va alle elezioni durante la guerra, porterebbero una sconfitta in guerra, e questo è un pericolo esistenziale per il futuro dello Stato di Israele". A sostenerlo è il ministro delle Finanze israeliano Bezalel Smotrich, rappresentante dell'estrema destra ultranazionalista nel governo di Benjamin Netanyahu, durante una sessione plenaria della Knesset, il parlamento israeliano.
Leggi
Verso il voto per sciogliere il parlamento, ultraortodossi ago della bilancia. Ambasciate Usa pronte evacuare per elevati rischi Benjamin Netanyahu è arrivato nel tardo pomeriggio nell’aula della Knesset, il parlamento israeliano a Gerusalemme, dopo aver disertato per malattia l’udienza del suo processo. Deve accogliere il presidente argentino in visita — del resto Javier Milei è uno dei pochi amici rimasti — ma soprattutto deve sorvegliare le grandi manovre che da questa…
Leggi
A Deir El Balah, al centro della Striscia di Gaza, è stato attaccato con droni l'edificio che ospita l'ufficio di Medici del mondo. Otto persone, tra cui quattro bambini e un adolescente, hanno perso la vita. Nessuna vittima tra il personale di Medici del mondo perché l'ufficio, al momento del raid, era chiuso per la festa dell'Eid. "Israele conosceva perfettamente l'ubicazione della nostra sede", denuncia la Ong.
Leggi
Agli ultra-ortodossi israeliani piace la guerra, ma non vogliono farla Ora minacciano di sciogliere il parlamento e far cadere Netanyahu se dovesse passare la mozione per limitare l'esenzione dalla leva obbligatoria per gli studenti di religione nei seminari Getting your Trinity Audio player ready... ROMA – Benjamin Netanyahu è sotto scacco, stretto nella morsa di una coalizione sempre più litigiosa e minacciato dallo spettro di elezioni anticipate.
Leggi
La sede dell’organizzazione umanitaria Médicos del Mundo a Deir al-Balah, nel centro della Striscia di Gaza, è stata distrutta da un attacco israeliano. L’edificio, ufficialmente registrato e comunicato alle autorità militari di Tel Aviv come struttura umanitaria, è stato colpito da due droni senza alcun preavviso. Otto persone sono morte, tra cui quattro bambini e un adolescente, che si…
Leggi
I partiti di opposizione della Knesset annunciano che inseriranno all'ordine del giorno di oggi un disegno di legge per lo scioglimento della Knesset, aggiungendo che la decisione è stata "presa all'unanimità ed è vincolante per tutte le fazioni". Lo scrive il Times of Israel. Si prevede che la maggioranza cercherà di riempire l'agenda con le proprie proposte di legge per ritardare il voto preliminare sulla misura.
Leggi
Di Anna Balestrieri, da Gerusalemme I partiti ultraortodossi Shas e Giudaismo Unito nella Torah (UTJ) si preparano a sostenere la proposta di legge per sciogliere la Knesset, la cui lettura preliminare è prevista per oggi, mercoledì 11 giugno 2025 alle 11, ora israeliana. Salvo un cambiamento significativo nella posizione del deputato del Likud Yuli Edelstein (nella foto) riguardo la legge sulla leva obbligatoria, il voto favorevole…
Leggi
In Israele i leader dei partiti di opposizione si incontreranno questa mattina per prendere una decisione definitiva se presentare o meno il disegno di legge per lo scioglimento della Knesset. Per legge, se il voto fallisce, i partiti dovranno attendere sei mesi prima di presentare un altro disegno di legge sullo scioglimento del parlamento israeliano. Secondo l’emittente israeliana Kan, il presidente di Yisrael Beytenu, Avigdor Liberman, è determinato a far votare il…
Leggi
In Israele, i leader dei principali partiti di opposizione si sono riuniti oggi per decidere se portare in aula la proposta di legge che chiede lo scioglimento della Knesset. Lo riferisce l’emittente pubblica “Kan”, secondo cui la votazione sarebbe in programma già per oggi. L'iniziativa è sostenuta da Yesh Atid, Yisrael Beytenu, Unità nazionale e i Democratici, e rappresenta un tentativo di innescare elezioni anticipate in…
Leggi
Dopo 20 mesi di guerra a Gaza, una lunga campagna militare nel sud del Libano, raid in Siria e Yemen e un conflitto incombente con l’Iran, il governo di Benjamin Netanyahu potrebbe essere sabotato dall’interno. I partiti di opposizione – Yesh Atid, Yisrael Beytenu, Unità nazionale e I democratici – hanno annunciato nelle prossime ore una mozione per sciogliere la Knesset, il parlamento monocamerale
Leggi
Secondo il Guardian: “La conferenza franco-saudita di New York, che si terrà la prossima settimana, è stata costretta ad attenuare i suoi obiettivi – e Francia, Gran Bretagna e altri paesi occidentali non riconoscono uno Stato palestinese. Ma si accontenterà di misure volte a facilitare questo passaggio in futuro”. La TV iraniana ha riferito che i servizi…
Leggi
Le parole utilizzate dall’Associazione dei palestinesi in Italia (Api) per prendere le distanze dalle manifestazioni del 6 e del 7 giugno sono a mio parere vergognose, il sintomo di una premoderna eredità musulmana, che non ha mai fatto i conti con quel millenario antigiudaismo islamico incapace di riconoscere agli ebrei il diritto all’autodeterminazione, che ha trovato sede negli odierni movimenti fondamentalisti.
Leggi
