Anche la maggiorazione dell'acconto da concordato preventivo biennale (Cpb) può essere posticipata al 16 gennaio 2025 e dilazionata in 5 rate. Secondo quanto risulta ad ItaliaOggi infatti la proroga del versamento del secondo acconto delle imposte dal 2 dicembre 2024 al 16 gennaio 2025 (con possibilità di dilazione) e concessa alle persone fisiche con partita iva e ricavi o compensi entro i 170mila euro abbraccerà inevitabilmente anche i maggiori acconti dovuti per effetto dell'adesione al Cpb.
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Il versamento potrà essere effettuato in unica soluzione oppure in cinque rate mensili di pari importo, da gennaio a maggio 2025 (Mef – comunicato 27 novembre 2024 n. 136) Il Parlamento, nell’ambito dei lavori di conversione in Legge del Decreto-legge 19 ottobre 2024, n. 155 , ha approvato un emendamento che prevede, per i titolari di partita IVA che nell’anno precedente hanno dichiarato ricavi o compensi di ammontare non superiore a 170 mila euro, la…
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La proroga degli acconti fiscali per l’anno d’imposta 2024, introdotta con la riformulazione di un emendamento al decreto fiscale (D.L. 155/2024) in corso di conversione in legge, rappresenta una misura che, pur essendo concepita per agevolare i contribuenti, arriva in un momento estremamente critico. La scadenza originaria del secondo acconto, fissata al 30.11.2024 e automaticamente prorogata al 2.12.2024 poiché cade di sabato, lascia pochissimo tempo per l’adeguamento operativo da parte di professionisti e contribuenti.
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Con un comunicato stampa del 27 novembre 2024, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha reso noto il rinvio del termine per il versamento del secondo acconto sulle imposte sui redditi. In particolare, il Parlamento ha approvato un emendamento al decreto-legge 19 ottobre 2024, n. 155, che prevede, per i titolari di partita IVA che nell’anno precedente hanno dichiarato ricavi o compensi di ammontare non superiore a 170 mila euro, la proroga al 16 gennaio 2025 del…
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Tornano gli acconti a rate per le partite Iva . Nel decreto fiscale (collegato alla manovra ) in commissione Bilancio al Senato, dopo un’altra giornata di fibrillazione che hanno spinto il provvedimento verso l’approdo in Aula solo nella giornata di domani 28 novembre, arriva una riproposizione in fotocopia rispetto a quanto già sperimentato lo scorso anno. La riformulazione del Governo all’emendamento presentato dalla Lega consente la possibilità di rinviare…
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