Sarà costituito domani alle 16.30 il comitato cittadino per il no al referendum sulla legge Nordio. L’iniziativa nasce dalla volontà di un gruppo di cittadini, professionisti del diritto ed esponenti della società civile, uniti dalla preoccupazione per le conseguenze che la riforma della giustizia proposta dal ministro Nordio potrebbe avere sul sistema democratico e sull’efficacia dell’azione giudiziaria.
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Il Tar del Lazio ha confermato i dati del 22 e 23 marzo per lo svolgimento del referendum sulla separazione delle carriere. La politica si sta infiammando sul tema, visto soprattutto dal centrodestra come una battaglia epocale. Un po' meno i cittadini a dire il vero. Intanto emergono i primi sondaggi con qualche risultato a sorpresa. Uno degli ultimi è stato realizzato dall'istituto Ixe. Stando alla…
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Un elettore del Pd mi scrive: "Al referendum sulla giustizia voto No perché sono contro Meloni. Mi meraviglia che molti del Pd se ne vanno per proprio conto a sostenere il Sì ignorando che qui il problema è sconfiggere il governo. Non capisco perché il Pd continua farsi male, sarebbe ora si svegliasse anche su altri problemi ascoltando i cittadini". Giriamo questo sentiment perfetto, sullo stato del Pd, a Elly Schlein
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L’Avvocatura penalista rossanese interviene nel dibattito referendario con un documento articolato e argomentato: meritocrazia, terzietà del giudice e fiducia dei cittadini al centro delle ragioni per votare Sì CORIGLIANO-ROSSANO - In vista del referendum sulla riforma della Giustizia, la Camera Penale di Rossano ha diffuso un manifesto pubblico per spiegare ai cittadini le ragioni del Sì. Un testo lungo, argomentato e non ideologico, che affronta nodi strutturali…
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Ormai è imminente l’appuntamento culturale organizzato in vista del referendum sulla riforma costituzionale della giustizia del 22 e 23 marzo 2026.Questo mercoledì 4 febbraio, alle ore 21, la Biblioteca Civica di Dolzago (in via Corsica n. 16) ospiterà l’incontro aperto alla cittadinanza dal titolo ''DA MANI PULITE A MANI LEGATE: LE RAGIONI DEL NO AL REFERENDUM'', durante il quale verranno proposte delle riflessioni e degli approfondimenti sulle tematiche attinenti alla prossima consultazione…
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"Verso un giudice veramente terzo: le ragioni del sì al referendum". Questo il titolo dell’incontro che domani alle 11 prenderà vita a Palazzo d’Accursio in Cappella Farnese. Promosso da SìSepara (il comitato a favore della separazione delle carriere) e moderato da Valerio Baroncini (vicedirettore del Carlino), a intervenire saranno Augusto Barbera (presidente emerito della Corte costituzionale), Andrea Cangini (segretario generale della Fondazione Einaudi), Antonio Di Pietro (già pm…
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Un momento di confronto per "offrire un’informazione corretta e accessibile, soprattutto alla luce delle numerose fake news che circolano sul fronte opposto". È la sintesi dell’incontro promosso dal Comitato per il Sì di Palazzo Vecchio sulle ragioni del Si per il Referendum del 22-23 marzo, fatta dal consigliere di Noi Moderati Luca Santarelli, che ha organizzato l’evento insieme al collega consigliere a Palazzo Vecchio Paolo Bambagioni (lista Schmidt).
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Anche a Crispiano si costituisce il Comitato per il NO al referendum. Presso la sede del Circolo PD si sono dati appuntamento per assumere un impegno a favore della campagna referendaria per il NO, la CGIL, l’ANPI, Il Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Partito Comunista Italiano, singole consigliere e singoli consiglieri comunali,il Circolo Arci Crispiano, il Comitato Arci Valle d’Itria, singole cittadine e singoli cittadini.
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Referendum Giustizia: a Casale incontro del Comitato per il no con gli avvocati Balossino e Dagna CASALE MONFERRATO – Un incontro pubblico a Casale Monferrato per approfondire le ragioni del no al referendum sulla Giustizia in programma il 22 e 23 marzo. L’appuntamento è fissato per venerdì 13 febbraio alle 18.15 all’Auditorium Santa Chiara, in via Facino Cane 31. Al centro della serata, dal titolo “I no che servono alla democrazia”, un confronto sui…
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– Costituito ad Arezzo il Comitato per il SÌ al referendum sulla separazione delle carriere dei magistrati. È stato costituito ad Arezzo il Comitato per il SÌ al referendum sulla separazione delle carriere dei magistrati, comitato territoriale, autonomo, apolitico e apartitico, promosso da professionisti, imprenditori e rappresentanti della società civile. Il Comitato nasce con l’intento di sostenere, sul piano giuridico e istituzionale, le…
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Con la sua sentenza del 28 gennaio il TAR, che respinto la richiesta di annullare il decreto di indizione del referendum. Nella motivazione del rigetto il TAR sposa l’interpretazione del Governo in ordine ai tempi e alle modalità per l’indizione del referendum. Questa interpretazione apre una prospettiva inquietante perché, neutralizzando il termine di tre mesi previsto dall’art. 138 della Costituzione, consentirà a qualunque Governo, di stroncare sul nascere la mobilitazione dei cittadini che volessero chiedere il referendum per opporsi ad una…
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"Le due associazioni forensi in ambito nazionale da anni ormai perseguono, tra i loro obiettivi associativi, seppur distintamente ma con fine comune, il completamento della Riforma Vassalli attraverso la realizzazione della separazione delle carriere". Così, in una nota, il Presidente della Camera Penale di Lamezia Renzo Andricciola e il Presidente della Sezione AIGA Lamezia, Alessandro Ferrise che, precisano: "quella attualmente in essere, infatti, è la separazione delle funzioni…
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Il muro dell’Anm si incrina. Oltre cinquanta magistrati hanno messo nero su bianco il proprio “Sì” alla separazione delle carriere. È un atto di ribellione aperta che spezza la narrazione di una magistratura monolitica e granitica, schierata in blocco contro la riforma. A raccontarci questa iniziativa è Carme Giuffrida, giudice del Tribunale per i minorenni di Catania. Da cosa nasce l’esigenza di promuovere una lista di magistrati per il Sì e cosa risponde a chi vi accusa di…
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Genova. Appuntamento giovedì 5 febbraio alle 17:30 nella Sala consiliare del Municipio Media Val Bisagno di Genova (piazza dell'Olmo 3) con il nuovo incontro pubblico "No! Il Referendum non migliora la Giustizia" organizzato da Sinistra Italiana Genova - AVS. L'iniziativa nasce dall'esigenza di offrire ai cittadini strumenti di comprensione su un testo di legge complesso, spesso raccontato attraverso slogan semplificatori, ma destinato ad avere effetti…
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È il professor Giuseppe Iglieri, docente di Storia contemporanea all’Università degli Studi del Molise, il portavoce regionale del neonato Comitato molisano della società civile per il No alla riforma della giustizia, costituito a Campobasso in vista del referendum del 22 e 23 marzo. Il Comitato sarà attivo su tutto il territorio regionale fino alla consultazione referendaria con iniziative pubbliche e momenti di confronto, con l’obiettivo di informare i cittadini sui contenuti della riforma e…
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Il referendum costituzionale sulla riforma della giustizia e la separazione delle carriere si avvicina. Manca poco più di un mese e mezzo al voto del 22 e 23 marzo e i sondaggi sembrano segnare un trend abbastanza chiaro, ma la partita non è chiusa. È il Sole 24 Ore a raccogliere le diverse rilevazioni delle ultime settimane per provare a costruire lo scenario più probabile, allo stato attuale, in vista del voto referendario.
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Element5 Digital, Unsplash Si torna alle urne il prossimo 22 e 23 marzo 2026 per il referendum confermativo sul testo della legge costituzionale, già approvato dal Parlamento, che modifica le norme sull’organizzazione della giustizia: “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”. Quando, come e cosa si vota Le operazioni di voto si svolgeranno nella giornata di domenica 22 marzo, dalle ore 7 alle ore 23, e nella giornata di lunedì…
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Il Sì in vantaggio di sei punti sul No, con un quarto dell’elettorato ancora indeciso su cosa votare o direttamente se recarsi o meno alle urne. Dopo il “pareggio tecnico” stimato da Ixé, un altro sondaggio dà la partita del referendum sulla riforma Nordio ancora molto aperta a cinquanta giorni dal voto del 22 e 23 marzo. Secondo una rilevazione dell’istituto Demopolis, condotta dal 28 al 30 gennaio su un campione di duemila intervistati, il 39% degli italiani è…
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“Referendare: il voto dei ragazzi”. Questo il nome dell’evento che avrà luogo presso il Liceo Classico Alfonso Gatto, nella sede di Via Pio X, giovedì 12 febbraio 2026. Dibattito con gli studenti per il Referendum L’evento sarà costituito da un dibattito relativo al prossimo Referendum sulla Giustizia, in cui verranno esposte le ragioni del SI e del NO. Esso sarà costellato dalla presenza di ospiti di rilievo, grandi professionisti del settore giuridico, quali…
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L’ALA – “Attualmente, nel processo, il giudice scende in campo con la casacca del Pm”. Con questa frase il comitato cittadino aquilano per il Sì al referendum sulla giustizia ha evidenziato una delle principali ragioni per condividere la riforma per una “giustizia giusta” ai fini un un corretto bilanciamento nel giudizio”. Il messaggio scaturisce dalla conferenza stampa che hanno tenuto alcuni avvocati del capoluogo regionale al palazzetto dei Nobili per presentare…
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Oggi a Campobasso la costituzione del Comitato regionale Società Civile per il No alla riforma Nordio. Una riforma che va a modificare l’assetto della magistratura, sostiene, finendo per lederne l'autogoverno e l’indipendenza, con il rischio di subordinarla al potere politico. Inoltre, nessun nodo della giustizia sarebbe sciolto: i tempi dei processi non sarebbero velocizzati e non si colmerebbero le carenze di organico.
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Gruppo di toghe in campo per sostenere il referendum: «Degenerazione correntizia».All’interno della magistratura sta nascendo dal basso una fiera opposizione a quel fronte del No che punta a far deragliare la riforma della giustizia promossa dal Governo. La campagna referendaria è entrata nel vivo e...
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Le varie posizioni dei partecipanti all'incontro tra SI e NO al Referendum Si è svolto ieri, presso la sede di Confindustria Reggio Calabria, un acceso confronto sul Referendum Giustizia, organizzato dalla Sezione AIGA di Reggio Calabria, in collaborazione con la Camera Penale di Reggio Calabria e Confindustria Giovani Reggio Calabria. L’evento ha visto la partecipazione di relatori di spicco, che hanno illustrato le rispettive…
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Si è svolto ieri, presso la sede di Confindustria Reggio Calabria, un acceso confronto sul Referendum Giustizia, organizzato dalla Sezione Aiga di Reggio Calabria, in collaborazione con la Camera Penale di Reggio Calabria e Confindustria Giovani Reggio Calabria. L'evento ha visto la partecipazione di relatori di spicco, che hanno illustrato le rispettive posizioni sulla riforma costituzionale proposta, in un dibattito che ha coinvolto imprenditori, professionisti e cittadini.
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Vada come vada, il referendum prossimo di marzo è comunque istruttivo. Anche per un laico dovrebbe valere la massima del Vangelo di Matteo: “Il vostro parlare: sì, sì, no, no; il di più viene dal Maligno”. Venga o no dal “Maligno”, anche in questo referendum si assiste a un “di più”. Autorevoli e ascoltati esponenti della sinistra come Goffredo Bettini e Nicky Vendola, per esempio, vorrebbero votare “sì”.
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Massafra L'associazione "Il Ponte APS" ha promosso per venerdì 6 febbraio alle 18 un dibattito pubblico alla Casa in Metamorfosi in vico De Notaristefani 8 per illustrare alla cittadinanza i contenuti e le criticità della riforma costituzionale Nordio prima del voto popolare. L'iniziativa nasce dalla volontà di analizzare gli aspetti tecnici della nuova legge sulla giustizia attraverso il contributo di esperti del settore, fornendo ai cittadini…
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Può vincere il No? Due mesi fa avrei risposto: neanche a parlarne. Oggi dico che il rischio c'è. Il 24 marzo? Non mi sorprenderebbe una vittoria del No, se la propaganda pro-Sì procedesse come sta facendo. Paranoia o fondata preoccupazione? Eppure, nei sondaggi il SÌ è ampiamente in vantaggio, espresso non solo dall'elettorato di centrodestra ma pure da oltre un terzo di Pd e 5S. A conferma della sensazione iniziale che la riforma sarebbe passata senza problemi.
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Ok, non è formalmente cominciata ma ho una certezza sulla campagna referendaria prossima ventura. Hanno tutti ragione, naturalmente. E nel corso del prossimo bimestre su quello che verrà detto e fatto sulla giustizia il punto pare non sia capire chi abbia torto, ma chi riesce a trasformare meglio la propria “ragione” in campagna, in copertina, in comitato, in contratto editoriale. È un romanzo politico collettivo in cui ciascun personaggio parla da solo, come il Tony Pagoda del romanzo di Paolo Sorrentino: monologo ininterrotto…
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Il 27 febbraio 2026, alle ore 18:00, l’Auditorium della Misericordia di Empoli, in via Cavour n. 32, ospiterà un importante evento aperto a tutta la cittadinanza dedicato al referendum costituzionale sulla giustizia, fissato per il 22 e 23 marzo 2026, con particolare attenzione alla separazione delle carriere e all’organizzazione dell’organo della Magistratura italiana. L’incontro, organizzato dalle associazioni del territorio, l’AAEV (Associazione degli Avvocati di Empoli e Valdelsa) e il Centro Studi Valdarno…
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"La legge a firma del Ministro Nordio stravolge la Costituzione e mette a rischio l'autonomia della Giustizia. Ma soprattutto non riduce i tempi dei processi, non interviene sulle carenze del personale, non rafforza garanzie e in sintesi non migliora i servizi alla collettività". Lo ha detto Pietro Laboragine, coordinatore della Camera del lavoro di Barletta nel presentare le ragioni del Comitato per il No al referendum sulla Legge Nordio che si è…
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L'avvocato Giulio Marchesi “Sono favorevole alla riforma della giustizia: al referendum voterò sì”. Così l’avvocato Giulio Marchesi, affermato legale bergamasco, esprime la propria posizione sulla consultazione popolare del 22 e 23 marzo. “Si tratta della mia opinione – precisa – e la espongo a titolo personale, non in qualità di presidente dell’Ordine degli Avvocati di Bergamo, perché quest’organo rappresenta tutti gli avvocati, sia coloro che sono…
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Sempre più spesso i sostenitori del No al referendum tendono a sorvolare sul principio della separazione delle carriere. Dicono: ma quella c’è già di fatto, c’è la separazione delle funzioni decisa con la legge Cartabia, si può passare solo una volta da una carriera l’altra, e lo fa solo una percentuale minima di magistrati. A prescindere dal fatto che dallo stesso fronte quella riforma fu duramente contestata al tempo, questo è comunque un passo in avanti: sulla sostanza il consenso è forse più ampio di quanto appaia.
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Mancano sette settimane al referendum sulla giustizia, e molti di noi hanno già perso la pazienza. Come al solito, una scelta democratica si sta trasformando in una guerra di religione. Tutto questo è estremamente irritante. E destinato a peggiorare: non c’è Olimpiade o Sanremo che tenga. Quello che farò il 22 marzo, quindi, sarà scegliere chi mi irrita di meno. Non è una novità: da mezzo secolo voto per il meno peggio, lo farò anche stavolta.
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Durante Otto e Mezzo, Marco Travaglio ha commentato il referendum sulla giustizia, spiegando perché chi prova a rivoluzionare troppo spesso raccoglie resistenze: «Di solito i referendum che vogliono cambiare tutto, anche se poi non cambiano niente, vanno male perché la gente si spaventa – ha detto Travaglio – Tra la Costituzione dei padri costituenti e quella modificata da questi ricostituenti, le persone dicono all’ultimo momento: “teniamoci…
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La giustizia è una materia complessa, spesso confinata tra codici e aule di tribunale. Con l’obiettivo di rendere comprensibili temi notoriamente tecnici nasce a Frosinone l’iniziativa dei “Caffè Referendari”, per le ragioni del no al prossimo referendum sulla giustizia. Il primo appuntamento è in programma sabato 31 gennaio alle 17:30 presso il Settesecondi Living Moro, in via Aldo Moro 182. La magistratura incontra la città.
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È diventato virale un video che ha come soggetto il filosofo Massimo Cacciari, presente a Milano ad un evento del Pd. Cacciari è stato filmato visibilmente annoiato mentre sul palco era presente la segretaria dem Elly Schlein. La faccia del filosofo è tutta un programma, tant'è che dopo 10 minuti si alza e ne se va. articlepreview id="761175"…
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Claudio Galoppi, segretario di Magistratura Indipendente, è intervenuto sul tema del Referendum sulla giustizia 2026. Galoppi, intervistato da Giornale d’Italia, ha espresso una posizione critica nei confronti delle modifiche proposte. Secondo il magistrato, la riforma non incide sui veri nodi del sistema, come la durata e la qualità dei processi. Sul referendum, la sua linea è chiara…
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Infortunio Mancini: operazione al naso riuscita…
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Studenti a raccogliere consigli, orientamenti, inviti, (in)formazione (Perugia) Commissario Capo come docente. L’incontro è stato tenuto dal Commissario Capo della Polizia di Stato, Dott.ssa Desiré Anzalone, Vice Dirigente dell’Ufficio Anticrimine della Questura di Perugia. Poliziotta incontra gli studenti del Pieralli Proposte di riflessione sul rapporto sociale con adulti e coetanei e sull’impatto che le proprie azioni e scelte possono avere sulla vita altrui.
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Nel cuore di Nizza Monferrato la storia della famiglia Guasti è intrecciata alla terra dal 1946. Fu in quell’anno che Clemente Guasti fondò la cantina nel cuore di Nizza Monferrato in provincia di Asti, uno dei centri vitivinicoli più importanti del Piemonte. Guasti aveva un’idea pionieristica per il tempo: valorizzare le singole vigne di Barbera, quando ancora il concetto di “cru”, ovvero un vigneto che…
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Rossella Pugliese in scena con “Rusina”: una storia d’amore tra nonna e nipote per dare voce a chi si sente inadeguato. Un monologo premiato che arriva a Filadelfia. Lo spettacolo, di e con l’attrice e autrice calabrese Rossella Pugliese, sarà ospitato venerdì 6 febbraio a Filadelfia. “Rusina” è un monologo tragicomico che ha ottenuto numerosi premi e riconoscimenti, tra cui Miglior Spettacolo Teatrale al MArteLive di Roma e Miglior Spettacolo e Miglior Interprete al Premio…
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Il problema, ormai, è strutturale: non ci sono soluzioni. L’allarme lanciato da Antonio Conte dopo Napoli-Fiorentina – «si gioca troppo e così gli infortuni si susseguono» – non è una novità, ma continua a cadere nel vuoto. Il calcio va avanti, the show must go on, come racconta Il Mattino, nell’analisi firmata da Gianluca Monti, che fotografa un sistema consapevole dei rischi ma incapace di fermarsi.
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