Se al referendum sulla separazione delle carriere vincesse il no, “la vittoria se la intitolerebbe la magistratura e allora avremmo di nuovo una politica condizionata dalle Procure della Repubblica”. Carlo Nordio torna ad agitare scenari apocalittici parlando con i cronisti in Senato, dove è appena iniziata la discussione in quarta e ultima lettura della riforma costituzionale (il voto finale è previsto…
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È tornato il Salone della giustizia. Una 16ª edizione che si preannuncia di forte rilevanza politica e istituzionale, con i principali temi della giustizia al centro di un confronto aperto tra magistrati, avvocati, rappresentanti del governo e della società civile. Con il ministro Carlo Nordio in prima fila. Il programma del Salone si articola su tre giornate di dibattiti, “faccia a faccia” e incontri pubblici, moderati da 20 giornalisti di rilievo nazionale, chiamati a incalzare ministri e vertici istituzionali…
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Giustizia, Nordio contro i magistrati: "Attentato alla Carta con legge costituzionale? Schizofrenia"
Ll Guardasigilli Carlo Nordio dal Salone della Giustizia torna a stigmatizzare le toghe che si oppongono alla sua riforma. "Come si fa a parlare di attentato alla Costituzione se la legge è prevista dalla stessa Costituzione? Siamo alla schizofrenia logica". E, ancora: "Se la magistratura si aggrega alla politica in una lotta elettorale sarà interpretata dalla cittadinanza come soggetto politico e perderà il connotato di…
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Un appello a mantenere il dibattito sulla riforma della Giustizia nell'alveo della correttezza, a partire da quella dei ruoli. A lanciarlo, nuovamente, è stato il ministro Carlo Nordio, nel corso del "Salone della Giustizia", la cui 16esima edizione si è aperta oggi a Roma. Il Guardasigilli ha espresso in
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"Nessun attentato alla Costituzione": dal Salone della Giustizia, il ministro della Giustizia Nordio respinge con forza le accuse rivolte alla riforma della separazione delle carriere, oggi all'esame del Senato per l'approvazione definitiva. Voto finale previsto per giovedì. Scontato, il ricorso al referendum. "Cessi l'aggressività verbale della magistratura", è l'invito che il guardasigilli lancia dalla sedicesima edizione del Salone in corso a Roma e avverte: "Attenzione al rischio…
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Che giovedì 30 porterà a termine la quarta e ultima votazione parlamentare - Carlo Nordio è interventuto al "Salone della Giustizia" per parlare proprio della riforma costituzionale sulla separazione delle carriere dei magistrati, in vista poi anche del referendum confermativo sulla stessa legge su cui i cittadini italiani verranno chiamati a esprimersi nella primavera del 2026. Nel faccia a faccia con il direttore de Il Giornale…
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Il ministro della Giustizia Carlo Nordio, al Salone della Giustizia in corso a Roma, risponde sulle polemiche sollevate, in particolare da parte della magistratura, rispetto alla separazione delle carriere tra inquirenti e giudicanti. La riforma della Giustizia è al rush finale al Senato
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Intercettazioni, Nordio: “In Italia è una porcheria, la riforma dopo il referendum” Le parole del ministro della Giustizia interpellato sul caso delle sanzioni alla trasmissione Report ROMA – “Abbiamo già fatto una legge su questo, state certi che dopo il referendum la faremo. È uno scandalo, è una vergogna, accade solo in Italia una porcheria del genere. Questo ha riguardato la destra e la sinistra, una ministra una volta è stata costretta alle dimissioni perchè hanno…
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"Mi auguro che questa aggressività verbale soprattutto da parte della magistratura cessi e che la polemica venga mantenuta in termini razionali". Così il ministro della Giustizia Carlo Nordio al Salone della Giustizia nel corso di un faccia a faccia con il direttore del Giornale Alessandro Sallusti. "Ammetto che questa riforma può creare delle perplessità perché è una novità assoluta - ha aggiunto -.
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Dire che la riforma è un attentato alla Costituzione è "un'affermazione quasi schizofrenica". Così il ministro della Giustizia Carlo Nordio, alla 16esima edizione del 'Salone della Giustizia' in un 'face to face' con il direttore del 'Giornale' Alessandro Sallusti. Il ministro ricorda che "la Costituzione ha in sé il suo rimedio e prevede la possibilità di essere modificata". Nordio dice di augurarsi "che questa aggressività…
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Ministri, leader di partito, vertici della magistratura, dell'avvocatura, dell'ordine pubblico e della società civile partecipano al Salone della Giustizia 2025, che si tiene a Roma dal 28 al 30 ottobre. Una sedicesima edizione che affronta i temi al centro dell'attenzione sociale e politica con una serie di incontri, dibattiti e "face to face". Segui la diretta.
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La sedicesima edizione del Salone della Giustizia si apre con un’agenda fitta di incontri e confronti su riforme, diritti, PNRR e sicurezza nazionale. Per tre giornate, ministri, leader politici, magistrati e vertici istituzionali si alterneranno in dibattiti moderati da venti giornalisti di primo piano. Ad aprire i lavori, il ministro Carlo Nordio, seguito da un confronto sui diritti umani e dalla partecipazione di Giuseppe Conte, Matteo Salvini, Antonio Tajani, Paolo Gentiloni e Carlo Calenda
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