Matteo Legnani 09 novembre 2024 La rottura traumatica che si è consumata mercoledì in Germania tra il cancelliere e leader della Spd Olaf Scholz e il suo ministro delle Finanze e leader dei liberali del Fpd, Christian Lindner, fa cadere la foglia di fico dietro la quale si nascondeva una maggioranza da tempo traballante, quella formata da socialdemocratici, liberali e verdi. E, anche se Scholz ha cercato di prendere tempo fino a metà gennaio, causando l'ira della Cdu che vorrebbe un voto di fiducia…
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Il cancelliere non intende resistere a oltranza, e il 15 gennaio non è un tabù. Con un gesto di apertura verso l’opposizione, Olaf Scholz si dice pronto a discutere sulla data in cui andrà a farsi «sfiduciare» in Parlamento per aprire la strada al voto. «Vorrei consentire nuove elezioni il più rapidamente possibile — ha scritto su X, dopo aver espresso gli stessi concetti ai giornalisti a Budapest —.
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Il cancelliere tedesco si è detto disposto a parlare di voto anticipato dopo la crisi di governo Il cancelliere tedesco Olaf Scholz si è detto disposto a negoziare in merito alla data delle elezioni anticipate in Germania. “Dovremmo discutere la data con la massima calma possibile”, le sue parole riportate dai media tedeschi dopo il vertice informale Ue di Budapest. Dopo mesi di agonia si è infatti spento quasi definitivamente il governo ‘semaforo’, l’esecutivo guidato da Olaf Scholz e il suo Spd…
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"Il modo migliore per affrontare" la questione delle elezioni anticipate in Germania "è discuterne con calma, vorrei un dibattito sereno e questo è il momento del dibattito tra i gruppi" politici. Lo ha detto il cancelliere tedesco Olaf Scholz in conferenza stampa al termine del vertice Ue informale di Budapest, dicendosi aperto discuterne. .
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Niente smuove il cancelliere Olaf Scholz, neanche la caduta del suo governo. Freddo e calcolatore, l'esponente del Partito socialdemocratico tedesco (Spd) va avanti con un esecutivo di minoranza, ostinato a restare alla Cancelleria il più a lungo possibile. Non importa che la Germania chiuda il 2024 in recessione né che il ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca getti la comunità euroatlantica nell'incertezza: il potere logora chi non ce l'ha.
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BERLINO Dopo circa tre anni, e mesi di coma, il governo semaforo è arrivato al capolinea con un brutto divorzio, e il cancelliere Olaf Scholz cerca di ritardare a staccare le macchine per prendere un po’ di ossigeno fino alle elezioni anticipate. Nella peggiore crisi politica e economica degli ultimi decenni, e in un contesto internazionale estremamente critico - guerra in Ucraina e Medio Oriente, Donald Trump alla Casa Bianca – la Germania si ritrova più che mai divisa e debole, con la Francia, alleato storico in…
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C’è baruffa politica nella teutonica Germania. Il ministro delle finanze Linder, esponente del partito liberale, è stato estromesso dal governo per iniziativa del cancelliere socialdemocratico Scholz Si spezza così la maggioranza parlamentare e va in crisi il governo, che era in carica dalla fine del 2021. Già si prefigurano nuove elezioni a idi di marzo del 2025. Le difficoltà della politica si vengono a sommare alle già rilevanti difficoltà economiche in cui versa oggi la Germania.
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Screzi e dispetti da mesi finche, con l’espulsione del suo ministro delle finanze, il Cancelliere Olaf Scholz ha fatto saltare il banco. I socialdemocratici della SPD, il partito di Scholz, mettono così alla porta i liberali della FDP, a cui appartiene il ministro delle finanze Christian Lindner. A questo punto la coalizione “semaforo” fra SPD, FDP e Verdi deve fare i conti con delle elezioni anticipate.
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Dopo il “licenziamento” del ministro delle Finanze Christian Lindner, il cancelliere Scholz ha cambiato squadra di governo sostituendo i due ministri liberali in uscita e si è confrontato con il capo dell'opposizione, il cristiano-democratico Friedrich Merz, sulla data di nuove elezioni. Da riassegnare c'erano le caselle di due ministeri affidati ai liberali che si sono ritirati dal governo. Il …
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– “Non possiamo permetterci di avere per mesi e mesi un governo senza maggioranza in Germania, poi condurre una sfibrante campagna elettorale e a seguire altri mesi di negoziati per formare una nuova coalizione”. Le parole di Friedrich Merz, leader dei conservatori della Cdu – pronunciate poco prima di un teso faccia a faccia con il cancelliere Olaf Scholz – la dicono lunga del clima che si respira a Berlino dopo l’apertura di una delle più clamorose crisi di governo nella storia…
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Crisi di governo in Germania, dopo la rottura della coalizione tra il Partito socialdemocratico (Spd) del cancelliere Scholz e il Partito liberale democratico (Fdp). Il Presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier ha consegnato al Ministro delle Finanze Christian Lindner e ad altri due funzionari dei Liberi Democratici dimissionari – il Ministro della Ricerca Bettina Stark-Watzinger e il Ministro della Giustizia Marco Buschmann – i loro certificati di licenziamento.
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La crisi interna alla maggioranza costringe Olaf Scholz a ritardare la partecipazione al vertice europeo a Budapest. Il defenestrato Christian Lindner sarà sostituito dal sottosegretario nel cancellierato Jörg Kukies, consigliere finanziario e suo stretto collaboratore. Dei quattro ministri liberali rimane, ai trasporti, solo Volker Wissing che ha lasciato la FDP per restare come indipendente e guadagna anche il dicastero della Giustizia al posto di Marco Buschmann che ha chiesto al Presidente di…
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