Su 91 Case di comunità previste in Piemonte, per il momento ne sono state realizzate quattro, una a Torino. Su 30 Ospedali di comunità siamo a zero. Aumenta la popolazione anziana con una o più malattie, una delle risposte è il potenziamento della medicina territoriale, attraverso una rete composta da strutture che prendono forma molto lentamente. «In diversi casi stiamo riscontrando alcuni ritar…
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Altre notizie:
Secondo il monitoraggio indipendente della Fondazione Gimbe, la riforma dell’assistenza territoriale prevista dalla Missione Salute del PNRR procede a rilento. Al 20 dicembre 2024, solo il 2,7% delle Case della Comunità (46 su 1.717) risulta pienamente operativo con presenza sia medica che infermieristica. Inoltre, nessuno degli Ospedali di Comunità ha attivato l’intero pacchetto di servizi previsti.
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Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa del sindacato Coina. “Il rilancio della sanità territoriale non può più aspettare. I dati parlano chiaro, confermati anche dal recente report della Fondazione Gimbe: senza un’azione immediata, perderemo una straordinaria occasione di riforma strutturale. Il piano del Pnrr Missione 6 Salute, con un investimento di quasi 20 miliardi di euro, è in ritardo cronico e il personale sanitario è…
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Quando sulla tabella di marcia manca meno di un anno alla scadenza del Piano nazionale di ripresa e resilienza sono ancora molte in Calabria le opere che rischiano di non traguardare il target prefissato. L’assistenza territoriale È quanto si evince dalla relazione mensile redatta dal dipartimento Salute e Welfare che monitora lo stato di avanzamento delle opere finanziate nell’ambito della missione 6, con l’obiettivo di…
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La Fondazione Gimbe scatta una fotografia impietosa sullo stato di attuazione della riforma dell’assistenza territoriale su tutto il territorio italiano. Solo il 2,7% delle Case di comunità previste sono pienamente operative e ancora peggio va con gli Ospedali di comunità: in tutto il Paese non ce n’è uno con tutti i servizi previsti attivati. A meno di un anno dalle scadenze del Pnrr alcune Regioni restano “ai punti di partenza”.
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L’ALA – “Contrariamente a quanto affermato dal consigliere Pd Silvio Paolucci, i dati ufficiali della Regione Abruzzo dimostrano un progresso concreto e significativo nell’implementazione delle strutture sanitarie territoriali finanziate dal PNRR, smentendo categoricamente la narrazione di fallimento avanzata dall’opposizione”. Lo dichiara, in una nota, il capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, Massimo Verrecchia.
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«Ancora una volta l’Abruzzo si distingue in negativo sul fronte della sanità territoriale, con dati che confermano il totale fallimento della Giunta Marsilio anche a fronte delle opportunità offerte dal PNRR. L’analisi della Fondazione Gimbe sullo stato di attuazione della “Missione Salute” è impietosa: solo il 18% degli Ospedali di Comunità (appena 2 su 11 previsti) ha almeno un servizio attivo. Peggio ancora per le Case della Comunità, dove si arriva appena al 2,3%: una su 43 con un servizio…
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PESCARA – “Ancora una volta l’Abruzzo si distingue in negativo sul fronte della sanità territoriale, con dati che confermano il totale fallimento della Giunta Marsilio anche a fronte delle opportunità offerte dal PNRR. L’analisi della Fondazione Gimbe sullo stato di attuazione della ‘Missione Salute’ è impietosa: solo il 18% degli Ospedali di Comunità (appena 2 su 11 previsti) ha almeno un servizio attivo.
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Assistenza domiciliare ancora al palo. E case di comunità in clamoroso ritardo. Per la Sanità siciliana arriva una bocciatura dopo l’altra. E, come se non bastasse, ecco anche una beffa sui Livelli essenziali d’assistenza (Lea): dopo l’ultimo aggiornamento del ministero, pubblicato ieri, la Calabria guidata da Roberto Occhiuto scavalca l’Isola. Adesso, peggio della Sicilia c’è solo la Valle d’Aos…
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“La carenza di personale infermieristico resta un nodo critico per la sanità italiana. I risultati del monitoraggio dell’Osservatorio Gimbe sull’attuazione della Missione salute del Pnrr confermano questa preoccupante realtà, con l’attivazione di case e ospedali di comunità che procede a rilento e ritardi infrastrutturali che vanno a sommarsi alla perenne difficoltà di gestione delle risorse umane”.
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Continua a procedere a rilento la riforma delle cure primarie disegnata dal Pnrr: solo nel 28% delle Case di comunità pianificate risulta attivo almeno un servizio e in appena il 9,6% sono pienamente operativi tutti i servizi obbligatori. Lo rivela il report realizzato dalla Fondazione Gimbe sulla base dei dati forniti da Agenas. «Il potenziamento dell’assistenza territoriale» ricorda il presidente della Fondazione, Nino Cartabellotta «è la chiave per decongestionare ospedali e pronto…
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ANCONA Ancora molto lontane dal traguardo, ma comunque nel gruppo di testa che guida la volata alla deadline del 30 giugno 2026. Le Marche si posizionano nella parte alta della classifica nazionale quanto ad attuazione della Missione 6 Salute del Pnrr, la più corposa e delicata, gestita quasi in toto dalle Regioni. Il bilancio In ritardo sulla tabella di marcia come tutti i territori e con inciampi su alcuni progetti, ma comunque le Marche si difendono meglio di buona parte della concorrenza.
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Case e ospedali di comunità, in Liguria speso solo il 10,5% dei fondi Pnrr (che scadono tra un anno)
A tredici mesi dalla scadenza del Pnrr, giugno 2026, dei 450 milioni di euro per finanziare i 227 progetti programmati dalla Liguria, è stato speso solo il 10,5%, ovvero 47,18 milioni di euro. Dopo il report Fondazione Gimbe sul ritardo nazionale nell’entrata in funzione di Case di Comunità e Ospedali di Comunità, la Cgil, a fine aprile, ha elaborato un dossier, a partire dalla piattaforma di mon…
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La grave carenza di infermieri non è solo una questione di numeri, ma il riflesso di dinamiche professionali che aggravano lo squilibrio tra bisogni assistenziali e disponibilità di personale, configurando una vera e propria emergenza per il Servizio Sanitario Nazionale (SSN). «Siamo di fronte a un quadro che compromette il funzionamento della sanità pubblica e mina l’equità nell’accesso…
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Tempo lettura: < 1 minuto FIRENZE – Sette servizi su otto per l’assistenza domiciliare integrata risultano attivi in tutti i distretti della Toscana, secondo i dati Agenas aggiornati al 20 dicembre 2024. Questo dato conferma una copertura quasi totale del servizio a livello regionale, in linea con gli obiettivi della Missione 6 del PNRR. Per quanto riguarda le Case della Comunità, in Toscana ne sono state programmate 156.
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Sullo status di avanzamento del Pnrr missione salute al primo trimestre 2025 in Toscana sono 7 su 8 i servizi dichiarati attivi per l'assistenza domiciliare integrata in tutti i distretti della regione (dati Agenas al 20 dicembre 2024). Riguardo alle case della comunità sono 156 quelle programmate di cui, secondo gli ultimi dati disponibili, 42 (26,9%) con almeno un servizio dichiarato attivo, 11 con tutti i servizi obbligatori dichiarati attivi ma senza presenza medica e infermieristica…
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Nonostante l'unica scadenza nazionale per la Missione Salute del Pnrr sia stata rispettata, “a poco più di un anno dalla rendicontazione finale, la riforma dell’assistenza territoriale e l’attuazione del Fascicolo sanitario elettronico procedono decisamente a rilento, con marcate diseguaglianze tra le regioni”. Ad affermarlo è Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe. I dati cui Cartabellotta fa riferimento sono aggiornati al 31 marzo scorso.
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Più ombre che luci nel report della Fondazione Gimbe sulla sanità italiana - Imagoeconomica Tutti gli obiettivi del periodo 2021-2025 della Missione Salute prevista nel Pnrr sono stati raggiunti. Ma solo «a livello formale». Perché, quando manca poco più di un anno alla rendicontazione finale con l’Ue alla quale bisognerà giustificare i fondi ricevuti (Bruxelles ci ha dato 16 miliardi per la sanità), la riforma territoriale e l’attuazione del Fascicolo sanitario elettronico (Fse) procedono…
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