Dopo l’anomalia dell’amministrazione Trump, nelle elezioni presidenziali statunitensi del novembre 2028 ne emergerà una molto probabilmente diversa e più convergente con gli alleati. Questo vettore probabilistico può essere indebolito da azioni irreparabili da parte di Donald Trump e reazioni eccessive degli alleati nel breve/medio termine che ne scatenino l’aggressività. Pertanto, dando priorità a un’azione che eviti destabilizzazioni economiche e finanziarie del sistema…
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Non sono in grado di confermare la clamorosa indiscrezione di Trump: «Sono convinto che Dio sia orgoglioso del lavoro che ho fatto», non posseggo infatti informazioni dirette in materia. So però per certo che, come era facile prevedere, la presidenza americana in un anno è riuscita, con ammirevole coerenza, a corrispondere agli obiettivi dichiarati in campagna elettorale: disfare l’ordine mondiale, demolire l’integrazione europea, affermare una nuova politica di potenza prescindendo dalle regole codificate nel tempo, favorire un processo di progressiva…
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Un cambio di rotta radicale nella politica europea su commercio, difesa e sovranità strategica, di fronte a una relazione transatlantica giudicata ormai segnata dalla coercizione e dall’inaffidabilità degli Stati Uniti. È quanto affermano in una lettera aperta al presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, un gruppo di circa 40 esponenti politici e intellettuali europei, tra cui diversi ex…
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Politica In un momento storico particolarmente turbolento, in cui dominano incertezze politiche, evidenti sfaldamenti dei tradizionali equilibri internazionali, con tanto di corse al riarmo, che ricordano quanto occorso nel 1913 e nel 1938, visioni egemoniche plutocratiche, che frantumano riferimenti istituzionali consolidati e calpestano regole e trattati, l’unica soluzione è la formazione di un’Unione Europea Federale.
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