Il caso di doping che ha coinvolto Jannik Sinner continua a far discutere il mondo del tennis. L’ultima voce ad unirsi al dibattito è quella di Daria Kasatkina, che offre una prospettiva inedita e potenzialmente controversa sulla vicenda. La tennista russa, in una recente dichiarazione, ha sollevato dubbi non solo sul caso Sinner, ma sull’intero sistema antidoping italiano. “Jannik è capace di assumere i migliori avvocati, persone che risolveranno tutto.
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Ancora polemiche per Jannik Sinner. Il tennista italiano è stato coinvolto in un caso di doping, ma ne è uscito a testa altissima. Intanto spunta l’annuncio di un altro sportivo La questione legata al doping ha scosso l’ambiente del tennis nelle ultime settimane. Jannik Sinner è riuscito a dimostrare la sua innocenza, ma i suoi detrattori lo hanno fortemente attaccato, approfittando di un momento molto particolare.
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A settimane di distanza dalla notizia del positivo al doping di Jannik Sinner, il caso continua a far discutere il mondo del tennis. Neanche la vittoria dell’italiano agli US Open 2024 è riuscita a placare le polemiche e le domande dei giornalisti. L’ultimo a esprimersi sulla questione è stato Grigor Dimitrov, che non ha usato mezzi termini nel criticare la gestione del caso. Il…
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Filippo Magnini senza giri di parole su Jannik Sinner Anche l’ex nuotatore azzurro Filippo Magnini ha parlato del caso che ha coinvolto Jannik Sinner in una intervista al Corriere dello Sport. Anche Magnini visse una situazione simile nella sua carriera, che si chiuse con l’assoluzione totale: “Ho pianto ogni giorno per tre anni, ho perso anche sette chili nel mio momento peggiore e stavo male…”. “A volte ci ripenso ma fortunatamente ero tra quei pochi atleti che potevano provvedere economicamente e quanti…
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Anche lui, come Jannik Sinner, ha dovuto soffrire per un caso legato alla positività al doping, prima di essere scagionato con assoluzione piena. Stiamo parlando di Filippo Magnini, che ha parlato del contagio dovuto al Clostebol dell’altoatesino pronunciando parole schiette e decise: “Una volta scoperta la positività, in tre anni ho pianto ogni giorno — ha ammesso Magnini — nel momento peggiore ho perso sette chili: fortunatamente ero uno…
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L’ex nuotatore Filippo Magnini, bronzo olimpico ad Atene 2004 nella 4x200 m stile libero e due volte campione del mondo nei 100 m stile libero a Montreal nel 2005 e a Melbourne nel 2007, è tornato a parlare della sua dolorosa vicenda: un’accusa di doping scongiurata e un’assoluzione piena. Ha rivissuto quei momenti che sono drammatici per uno sportivo: «In tre anni ho pianto ogni giorno. Nel momento peggiore ho perso sette chili: fortunatamente ero uno tra i pochi…
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La vicenda Sinner-doping ancora non è del tutto chiusa e tutto dipende dalla decisione della Wada di andare avanti con i ricorsi o meno La prima scadenza per il ricorso è già passata, senza che l’organismo internazionale per la lotta al doping intervenisse, ma c’è un ulteriore step che potrebbe vedere ancora coinvolto il destino di Jannik Sinner. La parola fine alla vicenda non può essere ancora del tutto scritta.
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Una medaglia può risplendere sul petto, ma anche far brillare l'anima. Filippo Magnini - che Wikipedia definisce «con Giorgio Lamberti, il miglior stileliberista italiano» - ha provato entrambe le sensazioni: trionfando nel nuoto (quattro titoli mondiali e 17 ori europei) e vincendo in tribunale (il verdetto: «Assolto da ogni tipo di accusa») per un'ipotesi infondata di doping che però ha lasciato…
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" All’inizio, prima di comprendere il caso e l’evoluzione degli eventi, ho pensato ci fosse qualcosa di strano . Lui è numero 1 al mondo, doveva esserci della discriminazione. Poi, però, ho compreso il caso e le regole . Leggendo i documenti e capendo come funziona il processo in questo genere di casi, ci si rende conto che non c’è nessuna discriminazione ". Dopo tante frecciate , neanche troppo velate, nel mondo del tennis c'è anche chi si schiera dalla parte di Jannik Sinner…
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Casper Ruud cristallino su Jannik Sinner: “Basta leggere…” Casper Ruud si schiera con Jannik Sinner: il tennista norvegese ha letto la sentenza ITIA sul caso Clostebol e dopo essersi informato ha detto la sua sull’intera vicenda, difendendo l’Azzurro numero uno del mondo. “All’inizio, prima di comprendere il caso e l’evoluzione degli eventi, ho pensato ci fosse qualcosa di strano. Lui è numero 1 al mondo, doveva esserci della discriminazione.
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Ruud difende l'azzurro: "Jannik ha fornito spiegazioni subito".ROMA (ITALPRESS) - "Sinner ha individuato subito una spiegazione per la sua positività, 15 giorni dopo il controllo anti-doping". Lo ha detto Casper Ruud in un'intervista alla tv pubblica norvegese Tv2. "Non ci sono tanti atleti che riescono a offrire una spiegazione di quanto successo in tempi così brevi; Jannik l'ha fatto. Aver capito subito da dove venisse la sostanza proibita e aver offerto una spiegazione…
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La sentenza ITIA di 33 pagine su Jannik Sinner e il suo ormai noto caso di positività a un metabolita del Clostebol, risoltasi con assoluzione alla luce della bassissima quantità della sostanza rilevate e della capacità di ricostruire per filo e per segno la vicenda (con annesse prove), è disponibile per tutti. Non tutti, però, l’hanno letta, e forse una buona percentuale anche di suoi stessi colleghi non l’ha visionata.
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"Bisogna conoscere il passato per capire il presente e orientare il futuro". Così scriveva Tucidide quasi 2500 anni fa e così facciamo noi, cercando di comprendere meglio che cosa possa accadere a Jannik Sinner. Quello che si intuisce a un primo sguardo sui casi in cui l’Agenzia mondiale Antidoping ha deciso di fare ricorso al Tribunale arbitrale dello Sport è che solitamente avviene in situazioni particolarmente gravi e quindi a fronte di decisioni che a suo parere sono particolarmente ingiuste.
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"La revisione del caso da parte della Wada è in corso. Nessuna decisione è stata ancora presa in merito. La Wada ha ricevuto il fascicolo del caso la settimana scorsa. In merito alle scadenze relative a un eventuale appello, gli articoli 13.2.3.5 del Codice Mondiale Antidoping sono espliciti". Le parole dell’irlandese James Fitzgerald, responsabile delle relazioni esterne dell’agenzia mondiale antidoping con sede a Montreal sulla vicenda della doppia positività di Jannik Sinner al…
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Nick Kyrgios e Denis Shapovalov hanno trovato "un'alleata" nella battaglia contro Jannik Sinner dopo il caso doping , la leggenda americana Lindsey Davenport . La tre volte vincitrice di un torneo del Slam ha commentato pungentemente il caso che ha visto coinvolto il numero 1 al mondo, le sue parole nell'intervista rilasciata a SportKlub: " Perché a Jannik Sinner è stato permesso di giocare tutto l’anno? Non è giusto - aggiunge - Sono sinceramente scioccata, come la maggior parte delle…
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Dalla positività al Clostebol all’attesa per l’eventuale ricorso contro l’assoluzione da parte della Wada (World Anti Doping Agency), ripercorriamo tutte le tappe del caso Jannik Sinner per capire cosa rischia il numero uno del tennis. La scorsa settimana – durante gli Us Open vinti dall’azzurro – l’Agenzia ha richiesto all’Itia (International tennis integrity agency) ulteriori documenti sulla qu…
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Sono ancora lì, negli occhi di appassionati e tifosi, i punti decisivi con cui, in tre set, Jannik Sinner ha liquidato “l’amico Fritz” salendo sul tetto d’America. Vincendo, a soli 23 anni, primo italiano della storia a riuscirci, gli Us Open. È forse arrivato il momento di inquadrare Sinner…
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L'INTERVISTA Un super esperto dei laboratori dell'agenzia antidoping a La Stampa: "La quantità di Clostebol? Un cucchiaino di caffè sciolto in una piscina" Il capitolo non è ancora chiuso, ma è solo una questione di giorni. E, dicono, non dovrebbe preoccupare particolarmente il fresco vincitore degli Us Open, Jannik Sinner. Dicono è in realtà una persona in particolare, un super esperto dei laboratori dell'agenzia antidoping mondiale che, coperto da anonimato, ha fatto il punto sulla…
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Quando si chiuderà il «Caso Sinner»? Il termine per la presentazione del ricorso sull’assoluzione di Sinner da parte della Wada scade in una data non precisata ma compresa tra 23 e 30 settembre. Se l’Agenzia Mondiale Antidoping non appella la decisione del Tribunale del Tennis il caso è chiuso. 2 E se la Wada fa ricorso?Si apre un procedimento di arbitrato davanti al Tas di Losanna che si dovrebbe svolgere in un’unica udienza e concludere…
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Fulmine a ciel sereno per Jannik Sinner, il trionfo agli US Open rischia di essere revocato, coinvolto in un nuovo scandalo Jannik Sinner ha vinto con merito il secondo Slam della stagione e della sua carriera. Dopo gli Australian Open conquistati a gennaio, il tennista altoatesino ha trionfato anche a New York in occasione degli US Open, battendo in finale con un secco 3-0 il padrone di casa Fritz, numero 12 del tabellino.
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Per chi ha fatto sport da professionista c’è particolare usura del corpo? Come è stato il suo passaggio a fine carriera? «Lo sport agonistico non fa bene. Sfatiamo questo mito. Lo sport agonistico logora il fisico ma stiamo parlando di una pratica che estremizza tutto. Io quando nuotavo da professionista mi allenavo 13 volte a settimana: 10 volte in acqua nuotando circa 15 km al girono più tre palestre.
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Sinner e l'ombra del doping: cosa rischia, quali trofei perderebbe e quanti punti gli sarebbero tolti? Jannik Sinner, il tennista italiano numero 1 al mondo, è sotto la luce dei riflettori di tutto il mondo. Il motivo? L'ombra del doping. La World Anti-Doping Agency (WADA), Agenzia mondiale antidoping, ha richiesto la scorsa settimana i fascicoli completi all'ITIA (International Tennis Integrity Agency) sul caso del tennista azzurro e per…
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Sulla vicenda Sinner, il sistema antidoping mondiale sta facendo un’altra figuraccia. Ieri, per tutto il giorno, si sono inseguite le voci sull’eventuale ricorso della Wada al Tas (tribunale arbitrale dello sport) di Losanna. Era atteso perché tutti i media del mondo avevano indicato la mezzanotte del 9 settembre come la data limite per mettere in discussione il verdetto di “assoluzione” della Itia, l’agenzia antidoping indipendente del tennis, che aveva riconosciuto la buonafede di Sinner nel caso Clostebol.
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È come se si stesse ancora giocando un lunghissimo e logorante tie-break. Un'eterna partita che sembrava già chiusa, ma che chiusa non è. La Wada si è presa ancora dieci giorni. Ha bisogno di altri elementi per valutare e decidere. Richiamiamo in causa Sandro Donati, uno che conosce bene il mondo dello sport e dei laboratori antidoping: soprattutto la Wada. Ancora qualche servizio, quindi. Qualche demi-voleé, nella speranza di un lungo linea che possa chiudere per sempre una partita che sembrava già ormai…
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Non è ancora finita. Assolto in prima istanza, ma non prosciolto, Jannik Sinner non può ancora considerare chiusa la vicenda doping nella quale è stato coinvolto dopo due test positivi al torneo di Indian Wells del 10 e 18 marzo. Malgrado il Clostebol che gli è stato riscontrato si trovasse in quantità infinitesimali nel suo corpo, malgrado l'autoaccusa di contaminazione da parte del preparatore…
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L'impressione, a questo punto, e che la ricerca sia quella del pelo nell'uovo, solo che per trovare qualcosa l'uovo non dovrebbe essere strapazzato. La vicenda Clostebol-Sinner era finita, anzi no non lo è, e insomma la confusione regna sovrana, generata da un ente antidoping, la Wada, che dovrebbe essere garante delle regole. Riassumendo: uscita il 15 agosto la sentenza di assoluzione di Jannik dall'accusa di aver assunto un farmaco proibito nella dose di un miliardesimo di grammo…
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Un camion si è ribaltato poco dopo le 20 in strada Matteotti, a San Polo di Torrile. Sul posto i vigili del fuoco e un'ambulanza del 118 che ha prestato le prime cure al conducente, che però non è in condizioni gravi.
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La vicenda Clostebol non è ancora chiusa. Mentre Jannik Sinner è atteso in Italia dopo il trionfo agli US Open, diretto poi verso Bologna dove sosterrà gli azzurri impegnati in Coppa Davis (domenica sarà in tribuna), tiene ancora banco il caso doping che ha coinvolto il tennista altoatesino, assolto dalla Itia (International Tennis Integrity Agency). La Wada, l’agenzia internazionale antidoping, ha ancora tempo per un eventuale ricorso al Tas di Losanna
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Il caso Sinner-Clostebol rimane aperto. Martedì mattina la segreteria del Tribunale Arbitrale internazionale dello Sport (Tas) ha confermato al "Corriere della Sera" che la Wada, l’Agenzia Internazionale Antidoping, ad oggi non ha presentato ricorso contro la sentenza dell'Itia dello scorso 19 agosto che dichiarava innocente l'azzurro riguardo alla nota vicenda Clostebo l. Secondo i termini di legge, la Wada aveva tempo fino alle 23:59 di lunedì 9 settembre…
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Jannik Sinner è da oggi totalmente prosciolto da ogni accusa di doping. La segreteria del Tribunale Arbitrale internazionale dello Sport (Tas) l’ha confermato martedì mattina al «Corriere della Sera»: l’Agenzia Internazionale Antidoping (Wada) non ha presentato ricorso contro la sentenza dell’Itia (International Tennis Integrity Agency) dello scorso 19 agosto che proscioglieva da ogni responsabilità Jannik Sinner per la doppia positività al Clostebol dello scorso marzo…
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