«Ci risiamo. Anche quest’anno molti docenti della provincia di Latina, titolati e con esperienza, sono stati scavalcati in graduatoria a causa di un sistema informatizzato di convocazione che, pur migliorato da un punto di vista tecnico, resta iniquo». Lo denuncia la Gilda Insegnanti con la coordinatrice provinciale, Patrizia Giovannini, che parla di «situazione ai limiti del rocambolesco per quanto riguarda le nomine, con l’algoritmo che ancora una volta ha penalizzato…
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FENSIR: la scuola avanza tra precarietà, incertezze e ricorsi per ottenere diritti fondamentali Con l’avvio dell’anno scolastico non è di certo cambiata la situazione rispetto all’anno precedente. La precarietà sembra essere sempre la stessa se non addirittura aumentata. Il caos delle assegnazioni dalle GPS e l’algoritmo che crea disparità tra precari storici e ultimi arrivati. “La scuola avanza precarietà, incertezze e ricorsi per ottenere diritti…
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Nel Riminese, l'inizio dell'anno scolastico è stato segnato da una corsa contro il tempo per 163 docenti, chiamati a prendere servizio nella scuola di assegnazione mentre la campanella della prima ora già suonava. Ma la vera sfida per gli istituti della provincia è rappresentata dai 65 posti ancora vacanti, che dovranno essere coperti con supplenze. Una partenza complicata "Quest’anno la partenza è stata complicata" ammette Simonetta Ascarelli, referente scuola per la Cgil
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Un film che si ripete sempre allo stesso modo. Le scuole senza insegnanti a sufficienza e tantissimi docenti senza cattedra e precari. A Milano i professore senza contratto a scuola - quelli rappresentati da Adl Cobas Lombardia - hanno organizzato mercoledì mattina un presidio davanti all'Ust, ovvero l'ex provveditorato. Insieme a loro un asino di nome Gigio. È "l'asino prodigio - affermano - è disponibile a sanare catastrofici errori dell'algoritmo e quelli delle istituzioni provinciali e scolastiche".
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Anche quest’anno, a causa degli errori dell’algoritmo sulle supplenze dei docenti, ci ritroviamo di fronte a cattedre ancora non assegnate o, in alcuni casi, al rifacimento delle nomine. Il tutto a danno, come sempre, delle segreterie oberate di lavoro, dei dirigenti scolastici e soprattutto degli alunni. Tornare alle nomine in presenza, in attesa di perfezionare il sistema informatico, rappresenterebbe la soluzione per…
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La gestione delle supplenze scolastiche in Italia continua a suscitare polemiche. Secondo Giuseppe D’Aprile, segretario generale della Uil Scuola Rua, l’algoritmo che regola le nomine dei docenti si sta rivelando inefficace, creando disagi significativi in diverse province. “Anche quest’anno, a causa degli errori dell’algoritmo, molte cattedre restano ancora vacanti o si procede con il rifacimento delle nomine, penalizzando segreterie, dirigenti scolastici e soprattutto…
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Per ridurre il precariato, il governo in accordo con la Commissione europea, ha introdotto il decreto per avviare due bandi di concorso relativi al reclutamento di personale per infanzia, primaria e scuola secondaria relativi a circa 30mila posti e raggiungere il target PNRR di 70mila unità entro giugno 2026. “Con questi decreti – dichiarò il Ministro – prosegue l’impegno del Ministero nel valorizzare il ruolo dei docenti e potenziare la formazione dei nostri studenti, fornendo loro tutti gli strumenti…
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Il 12 ottobre ci sarà una manifestazione dei precari della scuola. Abbiamo visto i promotori e chi ha aderito ma con grande sorpresa non abbiamo trovato i sindacati rappresentativi di categoria e cioè la Flc Cgil, la Cisl Scuola, la Uil Scuola, lo SNALS, La Gilda e l’Anief. Mi auguro che gli organizzatori si siano rivolti a questi sindacati e abbiano chiesto di partecipare alla manifestazione; se non l’ hanno fatto hanno commesso un grave errore oltre che politico anche strategico compromettendo la…
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Tutti i governi sono sempre stati d’accordo: il futuro di un Paese si costruisce sull’istruzione e quindi è indispensabile investire in una scuola che accompagni gli studenti verso la conoscenza e premi il merito. Ma si fa il contrario: rispetto alla media dei Paesi Ue siamo sotto quasi di un punto di Pil. E ogni anno all’apertura delle scuole scoppia puntuale la crisi degli insegnanti precari: dalle primarie alle superiori mancano i docenti.
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Mai come in questo mese di settembre 2024 l’avvio dell’anno scolastico le supplenze di docenti annuali sembrano essere al centro di interpretazioni in totale disaccordo: c’è chi sostiene che sono immerse nel caos, ma anche chi dice che sono state in larga parte completate a tempo di record. Partiamo dalle accuse: secondo Elisabetta tti di Alleanza Verdi Sinistra, della…
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Il 12 ottobre si terrà una manifestazione dei precari della scuola, annunciata ieri e ampiamente pubblicizzata. Tuttavia, con grande sorpresa, non sono stati coinvolti i sindacati rappresentativi di categoria, tra cui Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, SNALS, Gilda e Anief. Libero Tassella di SBC ha espresso preoccupazione per questa mancanza di coinvolgimento, affermando: “Mi auguro che gli organizzatori si siano rivolti a questi sindacati e abbiano chiesto…
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Supplenze, D’Aprile (Uil Scuola): “L’algoritmo non funziona, tornare alle nomine in presenza” Di “Anche per quest’anno, a causa degli errori dell’algoritmo sulle supplenze, in diverse province ci ritroviamo di fronte a cattedre ancora non assegnate o, in alcuni casi, al rifacimento delle nomine. Il tutto a danno, come sempre, delle segreterie oberate di lavoro, dei dirigenti scolastici e soprattutto degli alunni.
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Per 163 professori quella di ieri è stata una corsa contro il tempo, per prendere servizio nella scuola di assegnazione mentre suonava la campanella della prima ora di scuola. "Quest’anno la partenza è stata complicata" ammette Simonetta Ascarelli, referente scuola per la Cgil. Completare gli organici, ma soprattutto dare agli studenti una continuità durante l’anno con le figure che si troveranno alla cattedra nei prossimi giorni, non sarà facile per gli istituti.
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Sos docenti alle scuole elementari dove mancano soprattutto insegnanti di sostegno. E così le scuole biellesi vanno alla ricerca di supplenti tramite gli interpelli, una procedura che però allunga i tempi di assegnazione. Decine i posti a disposizione in questo periodo. In fondo basta guardare nei siti istituzionali dei vari istituti comprensivi per notare un lungo elenco di richieste di interpel…
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Da una parte ci sono i concorsi ancora aperti, con più di 1.900 posti - e di contratti a tempo indeterminato - “congelati“ e accantonati nell’attesa dei vincitori. Dall’altro ci sono le rinunce di chi è stato nominato ma non ha preso servizio (e in alcuni casi non lo ha neppure comunicato con tempismo o latita ancora). In mezzo ci sono un centinaio di errori da correggere nelle graduatorie delle supplenze, prima di potere procedere con la seconda tornata.
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L'inizio dell'anno scolastico si sta normalizzando con il ricorso a migliaia di interpelli, soprattutto nelle regioni del Nord, che permettono agli insegnanti di offrirsi per coprire i posti rimasti vuoti. La situazione è grave soprattutto per il sostegno alla scuola primaria e all'infanzia, dove mancano docenti specializzati nelle regioni settentrionali, tanto che all'ultimo concorso bandito si sono presentanti meno candidati dei posti messi a bando.
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Oggi, con il suono della campanella, migliaia di studenti e studentesse hanno iniziato il nuovo anno scolastico, affiancati da insegnanti pronti a riprendere le lezioni. Tuttavia, per molti docenti precari, quest' anno rappresenta una sfida particolarmente difficile, segnata da problemi sistemici che continuano a compromettere la stabilità del personale scolastico. Nonostante l'idoneità ottenuta nei concorsi pubblici, molti insegnanti precari si trovano senza inserimento in graduatoria o con problemi legati…
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Continua la protesta dei rappresentanti delle organizzazioni sindacali del Comparto Scuola che denunciano come, nei 42 istituti della provincia di Novara , l'anno scolastico sia iniziato con un totale... Leggi tutta la notizia
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