Malattia di Alzheimer Alzheimer: possibile opportunità terapeutica da due farmaci oncologici già approvati Le due molecole, individuate grazie a sofisticate tecnologie di analisi di dati clinici e biochimici, sono state testate su modello animale con effetti promettenti Dall’integrazione tra biologia molecolare, intelligenza artificiale e big data potrebbe arrivare una svolta inattesa contro l’Alzheimer.
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Uun gruppo di ricercatori brasiliani dell'Università Federale ABC (UFABC) ha sviluppato una nuova classe di composti chimici capaci di attraversare la barriera ematoencefalica e dissolvere le placche beta-amiloidi caratteristiche del morbo di Alzheimer. La scoperta, supportata dalla fondazione FAPESP e pubblicata sulla rivista ACS Chemical Neuroscience, si basa su un approccio innovativo: utilizzare chelanti del rame per disgregare gli aggregati proteici tossici che si accumulano nel cervello dei pazienti…
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Un metodo completamente digitale per diagnosticare l’Alzheimer e le demenze correlate in tempo. Un team di ricercatori di più istituti e università ha testato qualcosa di innovativo per la diagnosi precoce, il tutto integrando intelligenza artificiale e cartelle cliniche elettroniche. Uno strumento importante che verrà messo a disposizione degli studi di medicina generale senza costi aggiuntivi. L’Alzheimer è una malattia neuro-degenerativa e progressiva.
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Un metodo completamente digitale e a costo zero basato sull’intelligenza artificiale, IA, promette di rilevare la demenza. Il sistema potrebbe essere facilmente esteso a tutte le cliniche di assistenza primaria senza che i medici debbano perdere tempo aggiuntivo. È quanto emerge da una ricerca condotta da ricercatori del Regenstrief Institute, della Indiana University School of Medicine, di Eskenazi Health, della University of Miami School of Medicine e della Lamar University, riportato sulla rivista JAMA…
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