Un cofanetto di legno pieno di chiavi. Ognuna apre una casa diversa. Ognuna è di una famiglia che ora non sa se potrà mai passare una notte nel nuovo appartamento, quello per cui aveva già sborsato «i risparmi di una vita». C’è un motivo se il comitato nato il mese scorso si chiama «Famiglie sospese. Vite in attesa». Ieri mattina, davanti al Comune, hanno organizzato il primo sit-in per…
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Approfondimenti:
«Non vogliamo entrare nei dibattiti politici ed elettorali, vogliamo solo entrare a casa nostra». Decine di famiglie sono scese in piazza ieri sotto la pioggia davanti alla sede del Comune di Milano. Hanno sigillato e consegnato al capo di Gabinetto del sindaco Beppe Sala - impegnato a Roma alla manifestazione per l'Europa - tre scatole di legno in cui hanno sigillato le chiavi di case bloccate dalle inchieste sull'urbanistica milanese.
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Milano – “E tu di che cantiere sequestrato sei?”. Gli acquirenti delle case finite nel mirino della Procura a causa delle procedure urbanistiche comunali si ritrovano davanti a Palazzo Marino per lanciare un grido d’allarme dovuto anche al fatto che il decreto Salva Milano sembra ormai impantanato in Parlamento. Non a caso lo striscione srotolato ieri mattina davanti alla sede del Comune recita: “1.600 famiglie senza casa, cantieri…
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«Le tutele ci sono, il problema sono i tempi». Antonino La Lumia, avvocato amministrativista e presidente dell’Ordine di Milano, dà un quadro di una situazione, quella delle famiglie nel limbo, «che non ha solo riscontri giuridici, ma anche sociali». Queste persone non sanno che cosa fare. C’è un salvagente che non sia quello politico naufragato una settimana fa? «In questo momento sicurament…
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MILANO – Una cassetta di legno contiene le chiavi che avrebbero dovuto aprire le porte delle case acquistate da 1600 famiglie, bloccate nel limbo delle inchieste sull’urbanistica. Per la prima volta gli acquirenti delle case coinvolte dal blocco dei cantieri disposto dalla Procura sono scesi in piazza della Scala per manifestare. «Di che cantiere sei?», si chiedono tra di loro. Molti hanno acceso…
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Manifestazione a Milano, sabato mattina, in piazza Scala, del comitato "Famiglie sospese, vite in attesa", che riunisce alcune delle persone che hanno acquistato un appartamento nei cantieri bloccati dalla procura di Milano per le ipotesi, a vario titolo, di abuso edilizio, lottizzazione abusiva e, più recentemente, anche corruzione. Secondo i calcoli sarebbero almeno circa 1.600 i nuclei familiari coinvolti nella situazione, ma molto probabilmente anche di più.
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Cantieri bloccati a Milano, le famiglie in protesta davanti a Palazzo Marino: "Siamo senza una casa"
“Rappresentiamo una comunità composta da più di 1600 famiglie che si è vista privata del proprio diritto a un futuro costruito con lavoro e sacrifici. Chiediamo alle istituzioni la soluzione urgente dei blocchi ai cantieri”. Sono state così decine le famiglie e i cittadini milanesi presenti questa mattina in piazza della Scala, davanti al Comune di Milano, per partecipare al presidio del Comitato Famiglie Sospese-Vite in Attesa, il gruppo che…
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Craxi almeno era stato molto più prudente di Sala. Quando ci fu l’arresto dell’esponente socialista Chiesa, amministratore del Pio Albergo Trivulzio, si limitò a definirlo “un mariolo”. Da quell’arresto iniziò invece la valanga di Tangentopoli che mise in luce un sistema di gestione degli appalti pubblici marcio. Il sindaco Sala ha dichiarato invece in ogni momento che l’urbanistica milanese era una casa di vetro.
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Striscioni, raccoglitori con le loro storie e le chiavi delle case nuove consegnate, simbolicamente, al capo di gabinetto del sindaco Filippo Barberis. Erano un centinaio gli acquirenti delle abitazioni bloccate dopo il caos urbanistica a Milano che sabato 15 marzo si sono ritrovati in piazza della Scala, davanti all'ingresso di Palazzo Marino. Il sit-in, il primo da quando sui…
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Milano, presidio delle famiglie "sospese" al Comune Un presidio di residenti degli edifici che rientrano nell'inchiesta sull'urbanistica a Milano ha manifestato davanti alla sede del Comune. I manifestanti avevano uno striscione con la scritta: "1600 famiglie senza casa, cantieri fermi: serve una legge 'salva famiglie' subito".Il presidio è stato organizzato dal Comitato Famiglie sospese - Vite in attesa, formato dalle famiglie che hanno investito nei cantieri attualmente bloccati dalle inchieste.
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Davanti a Palazzo Marino, sabato mattina, il presidio delle famiglie che hanno comprato casa negli immobili sequestrati. “Le istituzioni non ci hanno visto - dicono - è stato gravissimo, vogliamo entrare in casa nostra" Il blocco dei cantieri dopo le inchieste sull'urbanistica della Procura di Milano. Decine di storie diverse: palazzi già costruiti, cantieri appena iniziati, case acquistate solo sulla carta: punto in comune, l'incertezza.
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La consegna simbolica delle chiavi di casa al Comune, tra le voci rotte dall’emozione di chi vive da mesi in un limbo. In una casa affittata all’ultimo momento, in un residence, in una soluzione provvisoria. Appostati in piazza della Scala, questa mattina, sotto la pioggia, ci sono i cittadini che, dopo lo stallo dell’urbanistica milanese dovuto alle inchieste della procura, si sono uniti, a febb…
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L’obiettivo è uno: dare voce, faccia e corpo alle famiglie. «Ricordare che esistiamo». Perché la sensazione, da quando sui loro cantieri sono iniziati a piombare i sigilli della Procura, è di essere ignorati. Fantasmi di un tempo in cui, in realtà, sono protagonisti. O «parte lesa», come di definiscono. Stamattina, davanti a Palazzo Marino, il comitato «Famiglie sospese, vite in attesa» esporrà uno striscione…
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Giacomo Papi, scrittore, docente di scuole di scrittura e direttore del laboratorio della Fondazione Mondadori, da molti anni racconta Milano nei suoi libri e se ne occupa in eventi culturali. Che ne è del modello Milano? «I problemi che sta incontrando Milano somigliano a quelli di altre metropoli non solo europee: l’aumento delle diseguaglianze e del costo delle case, il sovraturismo, la paur…
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Ci sono famiglie che hanno versato 100mila euro di acconto e sono ancora senza appartamento. Famiglie che non sanno dove andare a vivere. Inquilini che hanno visto comparire, quasi improvvisamente, nei cortili dei loro palazzi torri di 10 piani e non hanno quasi più luce in casa. Da mesi sui giornali si parla delle inchieste che riguardano diversi cantieri nati in città negli ultimi anni. I nomi sono familiari: Scalo House, Park Towers…
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Cerchiamo di capire qualcosa attraverso questa intervista a Fabio Desideri (Pensiero Popolare Italiano) sul “Salva Milano” e l’urbanistica meneghina Marco Palombi: Onorevole Desideri, recentemente ha sollevato preoccupazioni riguardo all’ondata speculativa che ha interessato Milano. A suo avviso, quali sono le principali responsabilità di questa situazione e quali attori ne hanno tratto maggior beneficio? Fabio Desideri: La situazione di Milano negli ultimi anni si è caratterizzata per un’intensa attività edilizia, che ha…
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Milano è la città delle promesse, quel sogno che abbaglia chi viene da fuori e che funge da motore per chi ci vive da sempre. Ma i progetti in cantiere forse sono troppi e il troppo stroppia e così, partendo dalla vicenda che porta un nome che non porta bene, Salva Milano, si aprono anche altri scenari accomunati da promesse che, almeno per ora, non sono state mantenute. Abbiamo scelto simbolicamente quattro “battaglie perse” dalla nostra città, con l’aggiunta di una che…
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La nostra redazione riceve lettere e testimonianze relative a storie che riguardano il mondo dell'urbanistica. Decidiamo di pubblicarle per spingere a una riflessione su quanto sta accadendo. Invitiamo i nostri lettori a scriverci le loro storie cliccando qui. "Noi che abbiamo acquistato gli appartamenti dei cantieri bloccati non siamo possidenti, grandi investitori... Siamo persone come tante, due giovani che vivono…
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Imagoeconomica Un corto-circuito della speculazione edilizia. Che ha trasformato ogni spazio libero di Milano in un grattacielo con appartamenti da 10mila euro al metro quadro. Progetti a dir poco arditi, resi possibili da un quadro normativo soggetto a interpretazioni variabili, che sono finiti dentro il setaccio della magistratura. E’ qui che nasce il “pasticcio” del "Salva Milano", un rimedio che si è rivelato peggiore dei mali: ora il bilancio provvisorio - parla di due anni di inchieste, decine di cantieri bloccati…
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La gigantesca questione morale che è venuta fuori sul cosiddetto Salva Milano conferma quello che sostengo da sempre: la vera questione nazionale è la questione morale che il più delle volte diviene anche questione giudiziaria. Nella vicenda Milano compaiono vecchi vizi accompagnati da poche virtù. I vecchi vizi sono rappresentati da: politiche urbanistiche che mettono al centro consumo di suolo senza regole, cementificazioni selvagge, aggiri e raggiri di…
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Marco Bestetti (nella foto), consigliere regionale di Fratelli d'Italia e fino a 3 mesi fa anche comunale. I suoi ex colleghi hanno protestato in maniera animata durante la seduta sulle dimissioni dell'assessore Bardelli e sulle inchieste legate all'urbanistica, il sindaco che le ha definite «scene da Ventennio fascista». Cosa ne pensa? «Il sindaco non mi sembra molto lucido, tenta di tirare la palla in tribuna.
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