Che l’unico rispetto sia dettato dalle indagini in corso. E dal fatto che i tasselli dovranno trovare la corretta collocazione. Il dramma che si è consumato a Pieve di Camaiore non è, però, soltanto silenzio; e non dovrebbe essere liquidato esclusivamente come un fatto di cronaca nera. Perché lo è nell’epilogo, non certo nella genesi di un vissuto – personale, familiare – che evidentemente non ha trovato l’equilibrio che sarebbe stato necessario.
Leggi
Approfondimenti:
– L’avvocato Giacomo Fabbri difende Piero Moriconi, 63 anni, che mercoledì scorso intorno alle 14.30, alla Pieve di Camaiore, ha sparato a moglie e figlio uccidendoli. "E’ stato il gesto estremo di un uomo esasperato e distrutto da una situazione familiare insostenibile". Così esordisce il difensore d’ufficio del Moriconi, operaio edile della ‘Ceragioli Costruzioni’ descritto come uomo pacato e buono.
Leggi
«Mio figlio era pazzo e mia moglie mi picchiava». Così Piero Moriconi, operaio di 63 anni di un’azienda che si occupa di asfaltature stradali, ha provato a spiegare agli inquirenti le ragioni che lo hanno portato mercoledì a imbracciare il fucile da caccia regolarmente detenuto e a uccidere la moglie Kety Andreoni, 52 anni, e l’unico figlio, Mirko Moriconi, 24 anni. Un duplice omicidio all’esterno della loro casa a Pieve di Camaiore, nell’entroterra della…
Leggi
“Nel 2026, l’Italia è ancora un Paese in cui intolleranza e pregiudizio consumano nel profondo persone e famiglie. Di fronte all’esempio estremo di Camaiore”, dove un ragazzo di 24 anni che ha fatto Coming-Aut in famiglia è stato ucciso dal padre e con lui la madre che ha tentato fino all’ultimo di difenderlo, “ci domandiamo se il ministro Valditara sia ancora dell’idea…
Leggi
«L’ho fatto perché andava fatto. Mio figlio era pazzo e mia moglie minacciava di lasciarmi solo con lui». Piero Moriconi avrebbe detto queste parole al pm Elena Leone che lo ha interrogato nella caserma dei carabinieri di Viareggio e poi riportato tutto nel verbale. Frasi crude, simili a quel «Mi sono liberato di loro» detto ai carabinieri mentre lo fermavano dopo che aveva sparato con il fucile …
Leggi
Mirko Moriconi con la madre Kety in una foto postata sui social LUCCA – Avrebbe definito il figlio “violento” tanto da averlo “minacciato” Piero Moriconi, il 63enne accusato degli omicidi del giovane Mirko, 24 anni, e della moglie Keti Andreoni uccisi ieri a fucilate nella loro abitazione di Pieve di Camaiore. L’uomo, assistito dall’avvocato Giacomo Fabbri, è stato interrogato dalla pm Elena Leone dopo il fermo.
Leggi
Non sappiamo e forse non sapremo mai cosa abbia spinto Piero Moriconi (63 anni) a uccidere a fucilate la moglie Kety Andreoni (52) e il figlio Mirko (24) nelle campagne di Camaiore (Lucca). La ricerca del “movente” è spesso un esercizio nel vuoto, che risponde al bisogno di trovare un senso all’inspiegabile, scacciare l’ignoto. Chi può tracciare il percorso che porta un padre a uccidere il figlio? Ma tra le derive del dibattito politico c’è il vizio di innalzare…
Leggi
Il racconto dell’uomo aggiunge nuovi dettagli sul rapporto familiare: “Gli davano noia, lui era un bonaccione”. Lucca – Nuovi aggiornamenti sul caso relativo alla morte di Mirko Moriconi e della madre Kety Andreoni, rispettivamente di 24 e 52 anni. A rompere il silenzio è stato il cognato, facendo riferimento ad alcuni retroscena della famiglia. La notizia ha subito scosso l’opinione pubblica. Pietro Moriconi, con il suo fucile regolarmente detenuto, ha ucciso moglie e figlio 24enne, per poi attendere l’arrivo…
Leggi
Piero Moriconi, autore del duplice omicidio del figlio 24enne Mirko e della moglie 52enne Kety Andreoni, nel corso dell’interrogatorio con la pm Elena Leone, ha dichiarato di aver ucciso i due familiari perché “Andava fatto”. Ha tolto la vita ai due a colpi di fucile mercoledì 24 giugno, nell’abitazione di Camaiore, comune della Versilia in provincia di Lucca. Duplice omicidio a Camaiore, Piero Moriconi: "Mio figlio Mirko era…
Leggi
La cantante romana Noemi (pseudonimo di Veronica Scopelliti) ha pubblicato un post su Instagram dedicando un messaggio di cordoglio a Mirko Moriconi, il 24enne ucciso dal padre insieme alla madre Kety Andreoni, 51 anni, nella tragedia avvenuta ieri a Pieve di Camaiore, nel territorio di Camaiore. Mirko aveva una forte passione per la musica e aveva inciso anche alcuni brani da lui scritti. Nel suo ricordo, Noemi ha sottolineato il legame del ragazzo con la musica, raccontando di aver visto…
Leggi
«Mi dispiace non poter essere lì con te al tuo compleanno, solo perché sono gay e i nostri parenti non lo accettano». Mirko Moriconi lo ha scritto due anni fa in un video su TikTok dedicato a sua cugina. Sul social Mirko aveva spiegato che i parenti non lo lasciavano vedere la ragazza perché avevano paura che «diventasse lesbica» e che loro dovevano incontrarsi di nascosto (qui la clip). Nei video i due cantano e ballano insieme, è difficile pensare che possa esserci qualcosa di male.
Leggi
Ieri, 25 giugno, come ogni anno, si è celebrata la Giornata mondiale della vitiligine, ricorrenza dedicata alla sensibilizzazione su una patologia dermatologica ancora troppo spesso raccontata soltanto attraverso il suo aspetto visibile. La vitiligine, infatti, non è un semplice problema estetico: è una malattia cronica, generalmente di origine autoimmune, caratterizzata dalla comparsa di chiazze bianche sulla pelle dovute alla…
Leggi
