La tensione politica in Belgio ha raggiunto il punto di rottura. Mentre i prezzi dell’energia schizzano a causa dei conflitti in Medio Oriente, il governo federale si spacca tra chi chiede aiuti immediati e chi avverte che il Paese è sull’orlo del baratro finanziario, dice VRT. Il Premier De Wever rifiuta nuovi sussidi (“helikoptergeld”), mentre il leader della MR Bouchez minaccia di paralizzare il governo se non verranno tagliate le…
Leggi
La guerra in Iran continua a stravolgere lo scenario delle materie prime. Il blocco dello Stretto di Hormuz, scattato dopo l’attacco congiunto di Stati Uniti e Israele all’Iran il 28 febbraio scorso, ha congelato flussi di petrolio e gas naturale liquefatto pari a circa il 20% della domanda mondiale, innescando uno shock energetico senza precedenti. Il Medio Oriente in fiamme lancia il petrolio verso un ulteriore scatto in avanti e spinge il gas europeo ai massimi, mentre…
Leggi
Bruxelles – Le ripercussioni economiche della guerra di Stati Uniti e Israele in Iran preoccupa il governatore della banca centrale belga, che teme con un prolungamento del conflitto la finanza possa iniziare a scommettere sul default del Belgio. “Siamo davvero vulnerabili e sarebbe solo questione di tempo prima che i mercati reagiscano”, afferma Pierre Wunsch in occasione dell’audizione in commissione Finanze della Camera
Leggi
