Roma, 19 nov - Chiusura ancora in calo per la Borsa di Tokyo. Seguendo l'andamento dei mercati americani, l'indice di riferimento del listino azionario giapponese ha registrato la quarta seduta consecutiva di flessione cedendo lo 0,34% a 48.537,70 punti. L'indice Topix e' arretrato a sua volta dello 0,17% a 3245,58 punti. I mercati pagano la forte pressione in particolare sui titoli tecnologici complice il dibattito sulle valutazioni delle societa' di intelligenza…
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Chiusura del 18 novembre Sostanzialmente invariata la seduta per l'indice nipponico, che chiude le contrattazioni sui valori della vigilia. Lo scenario tecnico del Nikkei 225 mostra un ampliamento della trendline discendente al test del supporto 47.824,7 con area di resistenza individuata a quota 50.403,6. La figura ribassista suggerisce la probabilità di testare nuovi bottom identificabili in area 46.974,4.
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All’indomani della quarta seduta consecutiva di ribasso dell’indice S&P500 a Wall Street, le borse dell’Asia Pacifico si stanno riassestando in vista della presentazione dei risultati del trimestre di Nvidia. L’attenzione si sta spostando quasi integralmente sui conti della più grande società del mondo per valore della capitalizzazione, ma anche per importanza, in quanto da sola, vale oltre il sette per cento dell’S&P500.
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Nvidia Credit Agricole Amundi Intermediate Capital Group ABB euro / dollaro USA oro Francoforte Londra Parigi (Teleborsa) (Teleborsa) - Azionario europeo sui minimi di giornata con l'apertura in rosso di Wall Street. Sul sentiment degli investitori pesa l'incertezza sulle prossime mosse della Federal Reserve, con le aspettative di un taglio scese significativamente in pochi giorni, oltre ai dubbi sulle valutazioni eccessive del settore tecnologico, a cui si sono aggiunte le tensioni tra…
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Roma, 18 nov - I mercati asiatici hanno chiuso in forte ribasso, appesantiti dalle preoccupazioni circa l'IA e alcuni dati sul lavoro negli Usa. La Borsa di Seoul perde il 3,15%, Taipei il 2,21% e Sydney il 2%. L'indice di Hong Kong Hang Seng ha un rendimento dell'1,5%. Le Borse asiatiche seguono la tendenza di Wall Street e si interrogano sulla bolla del settore dell'intelligenza artificiale a fronte della mancanza di elementi concreti che assicurino la solidita'.
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L'indice Nikkei 225 giapponese ha subito il suo peggior ribasso in oltre sette mesi, influenzato dalle vendite nel settore tecnologico a seguito del forte declino di Wall Street. Ha chiuso con un calo del -3,2% a 48.702,98, il più significativo dal 9 aprile. L'indice si allontana dal picco record del 4 novembre segnato a 52.636 punti. Anche il Topix ha registrato una flessione del -2,9%. Softbank Group ha perso il -7,5%, mentre Tokyo Electron e Advantest hanno registrato rispettivamente un calo del -5,5% e del -3,7%.
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Chiusura del 17 novembre Giornata difficile quella vissuta il 17 novembre per l'indice nipponico, che termina in ribasso a 48.464. Il quadro tecnico del Nikkei 225 suggerisce un'estensione della linea ribassista al test del pavimento 48.743,4 con tetto rappresentato dall'area 49.733,2. Le previsioni sono per un prolungamento della fase negativa al test di nuovi minimi individuati a quota 49.022,8. Le indicazioni non costituiscono invito al trading
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A picco Tokyo , con il Nikkei 225 che accusa un ribasso del 3,66%, proseguendo la serie di tre ribassi consecutivi, iniziata venerdì scorso; sulla stessa linea, si muove in retromarcia Shenzhen, che scivola dell'1,32%. Depresso il mercato di Hong Kong (-1,99%); con analoga direzione, in netto peggioramento Seul (-3,15%). Forti vendite anche a Sydney (-1,99%); sui livelli della vigilia invece Mumbai (-0,1%).
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L’Asia viaggia in netto rosso, martedì 18 novembre, complice la chiusura negativa di Wall Street in attesa della trimestrale di Nvidia domani e le tensioni fra Giappone e Cina. Alle ore 7:30 italiane, il Nikkei cede il 3%, Hong Kong l’1,9%, Shanghai lo 0,9%. Vendite anche sull’oro (-1,5% a 4.014 dollari per oncia) e sul petrolio (-0,8% a 59,46 dollari il barile). I futures sul Nasdaq restano in flessione dello 0,5%.
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